per Android, iPhone, WPhone

 

Asus A639 – Anteprima assoluta – Recensione SoloPalmari

Postato 9 novembre 2006 da Gti in Le Recensioni

Image

Asus A639 (pagina 1)
Recensione SoloPalmari 

– Introduzione

Se l’A639 non avesse un bagaglio di funzioni così ampio, tanto ricco da accreditargli il primato in tutta la serie Asus (non per questo necessariamente garantendogli immunità da critiche), sarebbe legittimo fare dell’aspetto che più di tutti in lui colpisce la sola chiave di lettura della recensione. Non è, invece, così semplice: questa è una macchina complessa, ricca, una di quelle che vengono efficacemente definite “all-in-one”. Ciascuna caratteristica è giusto abbia pari opportunità agli occhi di chi dovrà esprimere un giudizio complessivo, condividendo o meno il nostro parere.
This is a quick guide in English to the review of the Asus A639. We chose not to fully translate it, but rather to comment on some of the features and of the author’s thoughts. Please, click on the bowler hats to show the tips.

Per questa ragione cercheremo di distogliere l’attenzione del lettore da quell’argomento che, prepotentemente, vuol rendersi protagonista a tutti i costi. Lo faremo parlando piuttosto di ciò che è intorno, esercitandoci ad esempio (come se nulla fosse) nella consueta analisi del software preinstallato, peraltro giustificatamente perché ricco di applet inedite, create direttamente dal costruttore. E come sempre passeremo al vaglio pulsanti, slot, interfacce  ed estensioni, ripromettendoci un contegno equilibrato e composto. Così potremo senza condizionamenti discutere di Wi-Fi e di Bluetooth, efficaci ma non privi di sofferenze, o di connessioni USB che sanno trasformare il palmare ora in memory stick e subito dopo in lettore esterno per schede, e poi ancora indietro in Pocket PC. Con ostentato atteggiamento di imparzialità non trascureremo di valutare l’autonomia, e scenderemo nel dettaglio quando sarà necessario parlare di estetica, di ergonomia, di cura nell’assemblaggio e qualità dei materiali.

align=”center”>

Per fortuna in questo obbligato esercizio di equità avremo dalla nostra parte un forte alleato, che si presterà al nostro gioco offrendosi come diversivo al momento opportuno. L’asso nella manica? La memoria ROM da 1 GB (sì, proprio quella che, chi non ha ancora provato il PDA, considera come la qualità peculiare).
Qual è invece l’aspetto, sottinteso in queste righe, da tenere a bada?

What is the most striking feature of this PDA? The GPS antenna? The connectivity (that is both Wi-Fi and Bluetooth)? The ROM, which is an incredible 1 Gbyte? Let’s go and try it, we’ll get some wonderful surprises!
Fornitura
Difficilmente la confezione dell’A639 avrebbe potuto essere meno ingombrante, perché contiene praticamente tutto il necessario per girare la chiave e partire per viaggi guidati: cavo USB di sincronizzazione, alimentatore da rete, caricabatterie con adattatore per accendisigari, cradle, custodia, supporto da auto.

All’elenco si aggiungono poi i manuali cartacei, la scontata documentazione relativa alla garanzia, il CD con ActiveSync e Outlook, ed un secondo CD contenente Skype (un bonus facilmente e gratuitamente scaricabile dal Web, ma non per questo meno gradito).

Package – In the large package of the Asus A639 we find all what is necessar to start working inmmediately: the PDA itself, a USB sync cable, the power adapter, the power adapter for the car, cradle, case, car support, manuals (on paper), CD with ActiveSync and Outlook, and a second CD containing Skype.

Specifiche
È qui che incontriamo per la prima volta la caratteristica che rappresenta il plus più apparente del nuovo PDA Asus. Si tratta della memoria interna, che trova ben pochi eguali: 1 GB, utilizzabile per salvare documenti, file, applicativi, ed impiegato per stivare all’origine il sistema cartografico di navigazione satellitare Destinator, fornito in bundle nella più ricca delle due versioni che presto saranno nei negozi.

Attraverso gli screenshot scopriamo che il dispositivo è mosso da una CPU Intel XScale PXA270 (il clock è pari a 416 MHz) e che la RAM ammonta a 64 MB. Sempre secondo le diciture sopra riportate, la ROM occuperebbe l’intera area di archiviazione da 1 GB. In realtà una volta in uso scopriremo che l’entità della “Read Only Memory” è pari a 128 MB (circa la metà, come per tutti i dispositivi di questa fascia, è realmente utilizzabile): la parte restante non viene vista come tale dal sistema, ma come “flash disk”. La differenza non ha mero valore dottrinale: come avviene con qualsiasi PDA con Windows Mobile 5.0, ci si dovrà impegnare in una oculata gestione dello spazio, per evitare che si esaurisca rapidamente con l’installazione di programmi, o a causa della cache dei browser Web o dello stesso PIM (un’agenda particolarmente fitta può arrivare ad occupare anche 15/20 Megabyte). L’augurio è che, laddove effettivamente la ROM altro non è che una partizione della scheda flash incorporata, con un eventuale aggiornamento del firmware possa essere incrementata fino ad almeno 256 MB.

Marca 
Asus  
Modello 
A639  
Immagine 
  
Categoria 
PDA  
Sistema Operativo 
Windows Mobile 5.0  
CPU 
Intel XScale PXA 270 da 416 MHz
Memoria 
64 MB RAM – 1GB ROM  
Display 
3,5” QVGA, 64k colori  
Audio 
Speaker mono, jack stereo (2,5 mm), microfono  
Espansione 
SD I/O – MMC  
Connettività 
Wi-Fi 802.11b/g, Bluetooth 2.0  
GPS 
SiRF Star III  
Batteria 
1.300 mAh, li-Ion  
Dimensioni e Peso 
122 x 73.2 x 18.8 (19.45) mm –
187 g 
Specifications – The CPU is an Intel XScale PXA270 (with a clock running at 416 MHz). The real ROM is 128 Mbyte large (a standard value nowadays for PDAs); the rest of the 1 GB memory is seen as “flash disk”. We wish that the ROM could be extended to 256 Mbytes with a firmware upgrade, if the ROM is a partition of the disk.


Asus A639 (pagina 2)
Recensione SoloPalmari


Estetica, ergonomia, qualità costruttiva
Sono passati oramai molti mesi da quando hanno fatto comparsa nei negozi l’Asus A632 e l’A636, fratelli minori dell’ultimo modello. La loro linea, se si eccettuano alcune piccole modifiche nelle pulsantiere, rimane sostanzialmente invariata ed il design, allora significativamente innovativo, ora incomincia a sentire il peso del tempo.

Fortunatamente anche la buona qualità dell’assemblaggio resta, come le gradevoli plastiche ad effetto satinato ed il contrasto bicolore grigio chiaro e scuro. D’altra parte il MyPal si propone come una sintesi tra palmare e PNA, nel quale la presenza della generosa antenna estraibile, ed i grandi tasti facilmente raggiungibili anche durante la guida, comportano inevitabilmente l’aumento delle proporzioni.

align=”center”>

The design of the A639 reminds of his older brothers A632 and A636: very innovative a few months ago, now a little bit outdated. The quality of plastics used for the case is good; the keys are large enough to be easily pressed while driving. Remembe that this is a combination between a classic PDA and a PNA (Personal Navigation Assistant).

Funzioni hardware
Di seguito una carrellata delle caratteristiche hardware immediatamente visibili, perché legate ad interfacce esterne. Viene spontaneo partire dalla testa.

È qui che incontriamo, sugli angoli estremi, due led luminosi. Il primo segnala lo stato di alimentazione ed eventuali allarmi di sistema. Il secondo si alterna fra le notifiche del Wi-Fi, del Bluetooth e del GPS.

On the top of the PDA we find two LEDs: one is to indicate the connection to the power plug and system alerts; the other is used for Wi-Fi, Bluetooth and GPS.

In basso trova posto l’ampia griglia dell’altoparlante: è sistemata in questa posizione per consentire al guidatore di percepire l’audio nel migliore dei modi quando la voce guida del sistema satellitare ha da fornire indicazioni. Al centro è posizionato il pad multidirezionale: le icone, il cui orientamento assume significato se il navigatore viene posizionato in orizzontale, dimostrano la possibilità che venga sfruttato anche per interagire direttamente con la cartografia ed il GPS. L’ottima taratura, la precisa risposta alla pressione, la sensibilità ed il veloce tempo di risposta (che ci ha francamente sorpreso) ne fanno quanto di meglio possa esserci anche per l’utilizzo in applicazioni ludiche.
Più a destra troviamo il gruppo dei tasti principali: Calendario, Rubrica, Note (e annotatore vocale). L’ultimo pulsante, con l’icona di tre frecce che si rincorrono a cerchio, serve per attivare l’utile task manager implementato da Asus (ne parleremo nel capitolo dedicato al software).

In the bottom there’s the loudspeaker; in the centre the directional  pad, one of the best we have tested (oops… pressed) so far, good for professional applications and for games. On the right we find 4 keys: Calendar, Contacts, Audio Notes and Task Manager (an utility specific to this Asus PDA).

Sul lato sinistro solo la porta IrDA. L’inquadratura ci serve anche a maturare una prima impressione sullo spessore del device. Il fianco opposto è privo di qualsiasi interfaccia.

On the left side, the IrDA port. The picture gives an idea of the thickness of the device. 

Ecco il ricevitore GPS che, coprendo un buon terzo di tutta la superficie della schiena del palmare, appare fin troppo evidente. Al suo interno è ricavato, non visibile in foto, un minuscolo vano in cui è ospitata la presa per un’antenna esterna.
Sulla parte posteriore trovano inoltre posto il tasto “Hold”, attraverso il quale disattivare i pulsanti per evitare accensioni involontarie, ed il vano batteria.

Here is the GPS receiver. It covers one third of the back o the PDA. Behind the receiver (not visible in this picture) there is a small slot for an external antenna. On the back there is also the “Hold” key (to avoid accidental power-up of the device) and the slot for the battery.

L’inquadratura più stretta sull’antenna estraibile ci consente di scoprire il vano porta pennino. Lo stilo è realizzato interamente in plastica: sufficientemente lungo e leggero, consente un’agevole impugnatura.

Close to the GPS antenna, we find the stylus: totally in plastic, it is long enough for a comfortable use.

Siamo alla base del device, dove incontriamo per primo il foro del reset (stiamo procedendo nel verso della scrittura). Al centro il connettore di alimentazione e di sincronizzazione che, curiosità, risulta identico a quello degli ultimi dispositivi Fujitsu Siemens, ma rispetto a questi è montato in senso contrario (la caratteristica era già presente nell’Asus A730/w). Sull’angolo destro è particolarmente evidente il cappuccio in gomma che nasconde la presa per gli auricolari stereo.

On the bottom part of the device is the hole for the hard-reset, the connector port for power and synchronization (that is the same as the last FSC models, although hardwired in the opposite direction) and the rubber covering the jack slot for stereo earphones.

Sul lato più alto del PDA sono incassati il tasto di accensione e lo slot destinato ad ospitare memorie Secure Digital. Grazie a queste ultime la generosa capacità di archiviazione può salire fino a complessivi 5 GB.

On the top side of the PDA we find the power-on key and the slot for SD cards. The total memory of the device can get up to 5 Gbytes.


Asus A639 (pagina 3)
Recensione SoloPalmari

Dimensioni a confronto
Per maturare un’idea realistica delle dimensioni, campo nel quale l’Asus A639 non eccelle, abbiamo preferito chiamare in causa come termine di confronto un palmare che rientra nella medesima fascia di mercato: il Fujitsu Siemens N520.

Già da questa inquadratura risulta evidente che, almeno in termini di altezza e larghezza, l’A639 possiede misure ben più generose rispetto al suo rivale.

align=”center”>

 – Form factor comparison – We have compared the A639 with a device with similar functions: FSC N520. It can be easily seen the A639 is … well, a little bit fatter.

La differenza si fa ancora più sensibile nell’inquadratura laterale. Anche vista di profilo la punta di diamante Asus mostra linee poco contenute. Si tenga in conto, tuttavia, che il Fujitsu Siemens N520 vanta tra le sue maggiori qualità proprio quella della compattezza.

Also in the side view we can see the thickness: however consider that one of the best features of the N520 is its form factor.

Sistema GPS
L’Asus A639 è commercializzato in due versioni: con e senza software per la navigazione satellitare. L’applicativo preinstallato, nell’opzione omnicomprensiva, è l’ultimo disponibile a firma Destinator. Il nostro obiettivo, in questa sede, non sarà tuttavia quello di saggiare le qualità del programma, ma piuttosto di verificare l’affidabilità del ricevitore integrato. Per questo scopo abbiamo sottoposto il device a numerosi test.

The A639 can be purchased with or without navigation software (the last version of Destinator). In our review we do not examine the software, but only GPS features.

Innanzitutto abbiamo voluto rilevare i tempi di fixing utilizzando il PDA appena estratto dalla confezione (first-time-to-fix, dicono gli anglofoni), quindi quelli successivi. L’antenna è stata capace di “agganciare” 4 satelliti in poco meno di un minuto e mezzo al primo tentativo, mentre negli esperimenti successivi i tempi si sono ridotti a meno di un minuto (mediamente 40/60 secondi). Consideriamo i risultati pienamente soddisfacenti, soprattutto in relazione al fatto che nella maggioranza dei casi le prove sono state condotte nelle situazioni più impegnative (quelli “di laboratorio”, in particolare, hanno visto il PDA doversi affacciare alla finestra di un secondo piano in un edificio di 5 piani, con stabili più alti posti di fronte).

The first-time-to-fix of 4 satellites has been at about 1.5 minutes; subsequent fixes have been at about 40-50 seconds. Tests have been performed in hard conditions: in town, with the satellite view partially covered by buildings.
Also were registered some tracks: the antenna has a really good sensitivity, the tests say.

A più riprese sono state registrate le “track”, ovvero i dati GPS relativi ai percorsi realmente effettuati, anche a piedi (longitudine, latitudine, etc.), così da poterli sottoporre a successiva verifica. Anche in questo caso gli esiti sono stati pienamente soddisfacenti.

 

Infine abbiamo voluto verificare se l’antenna satellitare integrata può facilmente essere utilizzata in associazione a software GPS di terze parti. Per l’esperimento abbiamo scelto TomTom Navigator 6, gentilmente offerto in prova dall’azienda produttrice. Nessun problema: in pochi passi abbiamo settato le impostazioni di base ed in qualche istante il programma è stato in grado di rilevare la posizione dei satelliti.
Come mostrano gli screenshot riportati in alto, nell’applet di sistema denominata “GPS” sono state scelte la porta COM 4 per i “programmi”, e quella 5 per la voce “hardware”.

We also wanted to test if the built-in GPS antenna can easily be used by other third-party programs. We have therefore tested TomTom Navigator 6, that has worked without any problem.
In the screenshots above you can see the system applet “GPS”, used to setup the COM 4 por for programs and COM5 port for hardware.

Multimedia: audio
Passiamo ad altro argomento: le qualità “canore” del palmare. Il sottosistema audio si è rivelato essere di buona qualità, ben implementato, durante i numerosi test condotti. L’A639, tuttavia, sotto questo profilo si posiziona un gradino sotto altri dispositivi provati di recente, pur essendo pienamente salvo l’eventuale utilizzo come player MP3.

Fortunatamente Asus ha pensato bene di fornire alcuni tool con i quali modulare il suono al meglio, arricchendolo all’occorrenza di bassi, alti e audio 3D. La funzione torna particolarmente utile nell’ascolto in cuffia.
Quando la riproduzione viene affidata all’altoparlante esterno l’audio è pienamente udibile, anche in circostanze difficili, senza dover ricorrere al massimo volume (che tende a causare leggere distorsioni).

align=”center”>

 – Multimedia: audio – The audio component is of average quality: it is good, but cannot compete with systems like an iPod or other MP3 players. Asus has added some software tools that improve the audio system. The loudspeaker works well also in difficult situations.

Multimedia: video e benchmark TCPMP
Per valutare le prestazioni dell’impianto grafico abbiamo fatto ricorso, come di consueto, a The Core Pocket Media Player, notissimo programma open source capace di riprodurre molti dei formati esistenti e dotato di un sistema di benchmark integrato. E, sempre al fine di poter disporre di parametri obiettivi e verificabili, nei test sono state impiegate due tracce audio/video utilizzate anche in precedenza per altre recensioni.

Nell’immagine a sinistra sono riportati i risultati ottenuti con una pellicola digitale dotata di risoluzione da 640 x 480 pixel; in quella a destra la risoluzione scende fino a 320 x 240 pixel, adeguandosi alle caratteristiche del display. Le percentuali superano in entrambi i casi il 100%: significa che anche un video VGA può essere riprodotto senza perdita di qualità, in modo fluido e ininterrotto.
Chi desideri effettuare prove dirette può scaricare i file cliccando sulle due immagini in alto.

 – Video benchmarks – As usual we have used TCPMP. Results are displayed in the screenshots for a 640 x 480 and a 320 x 240 movie: they are very good. The A639 can be used to display smoothlessly a VGA movie.


Asus A639 (pagina 4)
Recensione SoloPalmari


Software preinstallato
Siamo ora al capitolo del software, nel quale valuteremo gli applicativi e le applet di sistema presenti nel MyPal fin da quando viene estratto dalla confezione. Vedremo che, come nella fornitura per gli accessori destinati all’installazione in auto del sistema GPS, anche in questo caso Asus ha saputo mostrarsi particolarmente generosa.

 

Una prima conferma di quanto detto viene dalla schermata Today: in basso a destra sono visibili, nell’ordine, le icone di richiamo per l’interfaccia Bluetooth, quella che consente la rotazione dello schermo in orizzontale, l’applet Asus contenente a sua volta numerose funzioni, ed infine il pulsante virtuale per l’attivazione del protocollo Wi-Fi.

 – Preinstalled software – Concerning software, Asus has been quite generous. In the Today screen we can find icons for Bluetooth and screen rotation, an applet containing several functionas and a virtual key to start the wi-fi protocol.

Con queste due schermate, richiamabili dalla sezione “Impostazioni”, si possono regolare i parametri dello “Switcher”: l’applet consiste in una sorta di task manager legato al relativo pulsante di cui abbiamo parlato in tema di funzioni hardware.

In these screenshots you can see how to configure the “Switcher”, the application we have seen previously.
 

Nella schermata a destra, l’icona del programma “Destinator”: per ritrovarlo già installato sul PDA è necessario spendere circa 70 Euro in più rispetto alla versione base del palmare. L’importo è tutto sommato conveniente.

 

Proseguiamo con il soddisfacente bagaglio di tool forniti da Asus scorrendo le schermate delle cartelle “Impostazioni”.  Fra i vari strumenti troviamo “Asus Status”: corrisponde all’icona rappresentata da una “A” rossa ed incontrata nel Today screen all’inizio di questo paragrafo.

align=”center”>

Among the Settings we find “Asus settings”, which corresponds to the large red “A” in the Today screen.
 

Il “Wakeup Sources” permette invece di stabilire quale evento consentirà all’A639 di risvegliarsi dall’eventuale stato di standby: un qualsiasi pulsante hardware, una connessione USB, l’inserimento di una Secure Digital, l’alloggiamento nel cradle o un allarme di sistema.

By using “Wakeup sources” we can define which event (USB connection, insertion of a SD card, hardware button etc) can wake the A639 up.

Infine una funzione utilissima, l’USB settings, con la quale poter stabilire come si comporterà il palmare quando collegato via cavo ad un PC. Le alternative vanno dalla connessione LAN a quella Seriale, passando per la simulazione di un card reader (attraverso il quale leggere SD) o la configurazione come pennetta USB.

– USB settings – The device can be connected to a PC as a serial or network peripheral (the way to synchronize with ActiveSync), or like an USB Pen or a card reader. Excellent tool.

WiFi e Bluetooth
Siamo ora in argomento wireless. La connettività senza fili può affidarsi a due protocolli: il Wi-Fi ed il Bluetooth. Il primo è corredato di un ennesimo tool, questa volta fornito direttamente da Microsoft con Windows Mobile 5.0.

Per valutarne le caratteristiche è stata sperimentata la connessione ad un access point privato, con ordinarie misure di sicurezza. L’interfaccia si è comportata egregiamente, peraltro riuscendo a tenere il segnale ad undici metri di distanza con due muri tramezzi ed uno portante a fare da ostacolo. La velocità di trasmissione è ai massimi livelli, grazie allo standard 802.11g (retrocompatibile).
In poche occasioni, tuttavia, abbiamo rilevato qualche cedimento sotto il profilo della stabilità, anche a distanza ravvicinata; i rari episodi registrati non possono essere interpretati come motivo di inaffidabilità (perché potenzialmente imputabili anche a cause esterne), ma potrebbero testimoniare della necessità di una ulteriore messa a punto del relativo modulo software.

We have tested Wi-Fi connectivity using a standard access point. The PDA keep the connection at a distance of 11 metres with 2 thin and 1 large walls in between.
Occasionally the connection is lost, even when close to the access oint. We were not able to determine if this instability is due to problems in the Wi-Fi software itself or to other reasons.

 

Meno entusiasmanti i risultati ottenuti in connessione Bluetooth: ad otto metri di distanza con due sottili muri tramezzi posti in mezzo il protocollo wireless continua a garantire il collegamento senza fili ActiveSync con un PC, ma la velocità a questa distanza sembra ridursi sensibilmente, come la stabilità.

We have been a little bit less happy of the Bluetooth connection: it keep the connection at a distance of 8 meters with 2 thin and walls in between, but the connection at that distance is slow and not stable. Consider that some recently tested devices could take the connection better.


Asus A639 (pagina 5)
Recensione SoloPalmari

Siamo probabilmente riusciti a mantenere l’impegno assunto in premessa, ma dopo averlo volontariamente accantonato nei precedenti capitoli non possiamo più fare a meno di parlare dell’aspetto che nell’Asus A636 ha saputo catturare la nostra attenzione meglio di qualsiasi altro. Per farlo riproponiamo integralmente l’approfondimento pubblicato alcuni giorni addietro, a firma del collega Darth Sith.


La principale motivazione che ci ha spinto a provare l’A639, dispositivo di punta Asus prossimo alla commercializzazione, è legata alla sua caratteristica peculiare: il device, come sappiamo, possiede uno spazio di archiviazione interno inusuale per un PDA, pari ad 1 GB. Tant’è che la recensione, che prossimamente verrà pubblicata, sembrava già in premessa destinata a dover ruotare inevitabilmente su questo argomento. Ben presto, tuttavia, le aspettative sono state ribaltate, come probabilmente lo saranno quelle di chi in questo momento è dalla parte del lettore. Fin dal primo approccio con il PDA si sente che c’è qualcosa di diverso, di inedito, una componente capace persino di distrarre da quella dotazione di memoria che originariamente catturava l’attenzione: le prestazioni. Nell’ordinario utilizzo, il device manifesta in modo inequivocabile performance operative di gran lunga superiori a qualsiasi altro palmare Windows Mobile di ultima generazione.

Facciamo un salto indietro, a quando Microsoft presentò il suo ultimo sistema tascabile. Molti “affezionati” della precedente piattaforma lo criticarono proprio per la sua minor velocità di esecuzione. E’ un dato di fatto: Windows Mobile 5.0 è per molti versi meno prestante rispetto a Windows Mobile 2003/SE. Certamente questo è dovuto per gran parte alla nuova gestione del file system: file, documenti e applicativi non vengono salvati sulla velocissima RAM, ma in ROM (così viene indicata genericamente la memoria “non volatile”), notoriamente più lenta. Ebbene questo era vero, inconfutabilmente, fino ad oggi.  Ora, con l’Asus A639, qualcosa è cambiato.

 Performance – We immediately perceive a difference respect with other models. Performance is much, much better than any of the other Windows Mobile models. With the introduction of Windows Mobile 5.0 there have been many complaints by users: devices were inherently slower than comparable Windows Mobile 2003/SE models. Now, at last, with the A639 this gap has been filled.


Asus A639 (pagina 6)
Recensione SoloPalmari

Quanto segue è proprio l’analisi delle prestazioni del nuovo PDA GPS Asus, eseguita come di consueto attraverso il software Spb Benchmark. Ventitre i termini di paragone, quattro i test specifici: si comincia analizzando la CPU, e si prosegue con il file system, passando per la gestione della grafica e concludendo con il dato complessivo, che rappresenta una “sintesi ponderata” di tutti i risultati.

align=”center”>

As usual we have tested performance using SPB Benchmark. The CPU performance is comparable to the older brother A636 (same clock, 416 MHz).

Il benchmark CPU è molto legato alla frequenza del processore e, almeno nelle intenzioni della Spb Softwarehouse, dovrebbe essere scevro da condizionamenti ulteriori. In questo caso il clock è pari a 416 MHz, su di un chipset Intel XScale: i valori emersi sono simili a tutti gli altri palmari con processori di paragonabile frequenza. Il risultato è in ogni caso apprezzabile: 1.783.8 punti, poco più di quelli del fratello (minore) A636.

Passiamo ora al test che più degli altri ha destato stupore in chi l’ha condotto: il file system. Questa analisi simula operazioni come l’apertura, la lettura, lo spostamento ed il lancio di applicazioni, documenti e database. E’ forse l’esame più importante, perchè mostra al di là delle specifiche tecniche dichiarate (il clock della CPU è un esempio che calza) quali performance registra un dispositivo nelle attività più comuni durante l’utilizzo reale.

The Fyle System benchamrks is the one that most stresses the device and simulates working conditions. A639 outperforms N520, the previous leader (tested in prototype version, without a lot of processes that slow down the system).

Fin dal primo approccio, come accennato, era evidente una notevole velocità nello sfogliare file e cartelle: questa prova conferma appieno le impressioni iniziali. Con il risultato di 569.2, l’Asus A639 supera di gran lunga il Fujitsu Siemens N520 ex “testa di serie”. Peraltro si consideri che l’unità Fujitsu Siemens utilizzata nei benchmark è una versione pre-commerciale, priva pertanto di molte applet che avrebbero fatto poi comparsa nella release definitiva, e pertanto libera da numerosi processi che concorrono a ridimensionare le prestazioni e risultati.
Profondissimo il solco che separa il primo dal terzo arrivato, e da coloro che seguono.


Asus A639 (pagina 7)
Recensione SoloPalmari

Anche nella prova relativa alle capacità grafiche i risultati possono senz’altro definirsi positivi. Guardiamoli assieme.

align=”center”>

Results for the graphic benchmark are very good too.

Con il valore di 4720.8 punti, il top di gamma dell’azienda asiatica si piazza al terzo posto, nuovamente vicino al suo familiare, l’A636, ma in questo caso un gradino più sotto.

Siamo al test complessivo, di riepilogo. Grazie a ai valori registrati fino a questo momento, ed in forza dell’ultimo risultato, l’Asus A639 si propone indubitabilmente come il nuovo termine di paragone sul mercato, in tema di prestazioni. Con 1066.6 conquista il primato assoluto, superando per la prima volta l’unico palmare dotato di sistema operativo Pocket PC (e non Windows Mobile 5.0), utilizzato da Spb Softwarehouse come unità di misura dei benchmark. Il distacco dagli inseguitori anche in questo caso è incolmabile: il doppio del punteggio, rispetto al secondo arrivato.

In the total results of SPB Benchmark the A639 set, undoubtly, a new standard.

Oggi abbiamo scoperto una cosa che riteniamo importante: un device con Windows Mobile 5.0 può essere ottimizzato a tal punto da superare il limite fisico imposto dalla costituzionale lentezza della ROM, ed eguagliare se non superare un device che per la gestione del file system ricorre alla ben più veloce memoria volatile.

Una precisazione è d’obbligo: le analisi teoriche, come quella appena praticata, non possono certamente costituire un punto di riferimento assoluto. Ma è altrettanto vero che quando queste vengono confortate dall’impressione maturata nell’ordinario utilizzo, e da ulteriori test empirici, meritano senz’altro spunti di riflessione. In questo caso l’interrogativo è d’obbligo: attraverso quali strade gli ingegneri Asus sono riusciti ad ottenere prestazioni così brillanti?

Dell’ottimizzazione del sistema operativo abbiamo implicitamente accennato. Resta l’ipotesi, altrettanto credibile, che per l’implementazione della ROM sia stata impiegata una memoria nand flash particolarmente veloce nei processi di lettura e di scrittura dei file. Sappiamo inoltre che l’Asus A639 implementa una memoria integrata del tutto simile ad un’espansione, ad una memory card da 1 GB, che il sistema operativo legge come “flash disk” (la quale va ad aggiungersi alla “ROM” tipica dei palmari Windows Mobile): è possibile che sia questa la chiave attraverso la quale interpretare la buona riuscita dei benchmark? È pensabile che una piccola partizione di questa “scheda integrata” sia stata adottata per assolvere alle ordinarie funzioni delegate alla ROM?

How could this performance be obtained? This is something still under discussion. We believe that the ROM has been made by using nand flash memory which is particularly fast.



Autonomia
Siamo in dirittura d’arrivo ma, prima delle conclusioni, rendiamo conto dell’ultimo test effettuato, quello relativo all’autonomia.

Come per la misurazione delle performance, anche in questo caso ci siamo rivolti ad Spb Benchmark per verificare per quanto tempo l’Asus A639 è capace di restare in funzione senza essere alimentato attraverso una presa di corrente. Sul device vengono simulate svariate attività ordinarie, mentre la retroilluminazione del display è tenuta al massimo livello. Il risultato è presto detto: oltre 5 ore, e più precisamente 5 ore e 4minuti. Si consideri che l’applicativo ha provocato lo spegnimento del PDA quando ancora la batteria conservava il 10% di carica residua.

Le prestazioni si dimostrano così del tutto simili a quelle registrate nella prova riservata all’Asus A636, fratello minore dell’A639. In quella occasione il massimo tempo ottenuto era stato pari a 4 ore e 53 minuti. L’equivalenza dell’autonomia è giustificata, peraltro, dall’adozione di batterie che possiedono la medesima capacità: 1.300 mAh.

align=”center”>

The battery life test is so and so: 5 hours and 4 minutes (and still a residual battery life of 10%).


Asus A639 (pagina 8 )
Recensione SoloPalmari

Conclusioni

Se non ci fosse da rendere conto al capitolo delle prestazioni, il nostro parere rispecchierebbe di massima quello già espresso per i modelli inferiori appartenenti alla stessa serie (ci riferiamo all’A632 e all’A636): un all-in-one efficiente ed affidabile, che può svolgere senza riserve ora il compito Personal Information Manager, ora quello di navigatore satellitare, sapendosi prestare all’occorrenza anche come avanzato intrattenitore multimediale. Ma come abbiamo visto le performance si rivelano un fattore condizionante nel valutare questa macchina, la cui importanza è di gran lunga superiore a quella che può riconoscersi alla generosa memoria di archiviazione.

L’A639 ha dunque il merito principale di essere veloce, velocissimo: le cartelle e i documenti si aprono in un attimo, il riavvio dallo stato di standby è praticamente istantaneo, i menù si scorrono che è un piacere, e persino il trasferimento di file attraverso il cavo USB viene favorito dalle eccellenti performance. In poche parole: il palmare più prestante fra quelli che montano il sistema operativo Windows Mobile 5.0.

align=”center”>

Questo aspetto, tuttavia, non deve distogliere dalle altre numerose qualità del dispositivo. Si pensi, ad esempio, alla piena connettività wireless, o alla ricca dotazione di tool di sistema e di accessori per l’installazione in auto che Asus ha voluto fornire. A questo si aggiunga l’ottima configurazione della pulsantiera e del pad direzionale, capace di rispondere ai comandi con una precisione ed un’immediatezza difficilmente riscontrabili altrove.

Nel giudizio conclusivo, chiaramente favorevole, soltanto il design e l’occasionale instabilità dell’interfaccia Wi-Fi sono da considerarsi voci fuori dal coro. Ma se la prima è frutto di un elemento caratteriale, che ciascuno è libero di accettare o meno, per la seconda c’è sicuramente una soluzione. Si consideri che, come già precisato, la macchina in esame appartiene ad una serie pre-commerciale riservata agli operatori, peraltro in lingua inglese, sulla quale probabilmente gli ingegneri Asus non hanno fatto a tempo a portare a termine la necessaria messa a punto finale. È possibile che nelle ultime versioni del firmware il problema, che non ha comunque proporzioni preoccupanti, sia stato già risolto. La speranza, piuttosto, è che eventuali aggiornamenti praticati sulla ROM non possano invece aver fatto da freno alle inusitate prestazioni.

In definitiva l’A639 può a giusta ragione essere considerato uno dei migliori PDA GPS “non convergenti”, ovvero privi di modulo telefonico, di oggi e del prossimo futuro. Una volta sul mercato, ne siamo certi, saprà farsi fiero ed indiscusso rappresentante della sua categoria.

The A639 is, very simply, outstandingly fast. It is the fastest PDA with Windows Mobile 5 we have ever tested, much faster than any other model.
The design is a little out of date, but this is a matter of persoal taste. As for the other weakness we found (instability of the wi-fi module) consider that we received a pre-release unit, that might not be perfectly tuned.

Pro e contro

Pro

  • – Prestazioni generali
  • – Prestazioni file system
  • – Memoria da 1 GB integrata
  • – Bagaglio di funzioni
  • – Dotazione di applet Asus
  • – Fornitura accessori
  • – Sistema GPS
  • – Pulsantiere
  • – Capacità multimediali

Contro

  • – Affidabilità Wi-Fi migliorabile
  • – Estetica e dimensioni
Pros and cons – Many pros and few cons for this PDA. Within pros we have the performance (including the file system), the 1 Gbyte integrated memory, the GPS antenna, the Asus applets, accessories, keys and multimedia capabilities.
The cons are design, dimensions, and instability of the wi-fi module (can be solved with a best tuned firmware, we think).
See you! 

Si ringrazia Asus Italia, ed i responsabili per i rapporti con la stampa (Preview Italia), per la disponibilità dimostrata nel fornire tempestivamente il sample oggetto della recensione.

0.00 avg. rating (0% score) – 0 votes

Autore

Gti



Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi