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Pagina 1 di 2 Ci siamo avvicinati a questo PMA-400 della Archos
incuriositi da una serie di peculiarità, che ne fanno un dispositivo
sicuramente fuori dal coro Palm/Pocket PC/Symbian: si tratta infatti di un
palmare basato su sistema operativo Linux (in versione Qtopia, per la
precisione) con ben 30 Gbyte di spazio disco. Sarà un vero palmare? Come
funziona? A cosa serve?
Con peso di quasi 3 etti e dimensioni extra-large
(soprattutto in spessore) non è sicuramente un palmarino da mettere nel
taschino della camicia. Ma se avete una borsa ventiquattrore, può valere la
pena di aggiungere ai vostri documenti di lavoro anche questo PMA 400. Ecco
perché.
Cosa c’è nella scatola – La confezione dell'Archos PMA-400 è pi\ ricca
delle dotazioni che ci aspetteremmo di trovare per qualunque palmare:
l'Archos vero e proprio, il manuale di istruzioni in italiano,
una copertura a flip che si incastra nel PMA 400 stesso, la presa per
l'alimentazione della batteria, un cavo USB per la connessione al
computer. Manca, invece, il classico CD-ROM contenennente il software
di sistema; troviamo, in più, un bel telecomando e un misterioso
scatolotto che come vedremo, consente di collegare il PMA-400 a un
televisore, con tanto di connettori Scart.
Una dotazione per certi aspetti insolita, quindi, a immediata dimostrazione delle caratteristiche multimediali di questo palmare
Caratteristiche tecniche - La scheda tecnica del PMA/400 è per
alcuni versi atipica rispetto ai palmari a cui siamo abituati. Monta un
Linux in versione Qtopia, con una interfaccia uitente estremamente
user-friendly. E' dotato di uno schermo da 3.5" TFT, dalla non
eccezionale risoluzione di 320x240 pixel, in grado pero' di
visualizzare 262.000 colori e con uscita TV.
Dispone di due uscite USB (una in standard 2.0 e una in standard 1.1),
funzionanti in modalità USB-HOST; ha un disco da 30 (diconsi 30( Gbyte;
è dotato di connettività Wi-Fi.
Sulle dotazioni di base non abbiamo particolari osservazioni:
l'impressione complessiva è di un prodotto completo e
professionale. Stupisce negativamente lo stilo: è uin pezzettino di
plastica inserito nella cover del palmare. E' scomodo da estrarre e la
cover stessa dopo un po' di tempo tende a sfilarsi e non protegge più
il display. Stuposce che in un prodotto di qualità così buona sia
sfuggito un dettaglio, marginale forse, ma comunque importante
nell'utilizzo di ogni giorno.
In ogni caso, a partire dalle dotazioni, il PMA-400 è qualcosa a metà
fra un palmare, una postazione video, un iPod e un computer da
scrivania.
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