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L'N560 possiede molte feature già esaminate nel corso della recensione dedicata al C550, Pda particolarmente votato alla multimedialità. Ci riferiamo espressamente alla funzionalità Usb Host, al display Vga (rimasto identico), alla porta "Audio out" presente nel cradle, che consente di collegare periferiche di riproduzione sonora. Riportiamo quindi integralmente il capitolo scritto per il palmare multimediale di Fujitsu Siemens, perché capace di esprimere perfettamente le impressioni d'uso maturate durante i prolungati test dell'N560 praticati in laboratorio. Per gli esperimenti legati all'Usb Host è stato utilizzato il medesimo card reader (Sandisk "ImageMate 12 in uno"); per testare l'impianto audio le stesse casse acustiche firmate Logitech.
Repertorio.
Usb Host.
Un capitolo a parte, fra le funzioni hardware di cuil il C550 (N560, ndr) è dotato, merita la porta Usb Client/Host. Fujitsu Siemens è stata una delle prime aziende ad introdurre la possibilità di collegamento tra il palmare ed alcuni tipi di periferiche dotate della medesima interfaccia. Più volte SoloPalmari ha sperimentato la caratteristica, e particolarmente interessanti sono stati i risultati ottenuti con la connessione fra l'N520, un Dongle Bluetooth e un iPod Nano.
Accessorio indispensabile per l'utilizzo della funzione è il cavo ad "Y" (fornito). E' dotato di un'uscita Usb ordinaria (client), quella che normalmente viene sftuttata per la sincronizzazione ActiveSync con un Pc, ed una Usb Host, capace come detto di accogliere periferiche.
Immancabile il test, per il quale ci siamo in prima istanza rivolti ad un lettore di memory card, capace di alimentarsi soltanto attraverso il cavo dati. Il "Sandisk ImageMate 12 in uno" ha dato modo al C550 (N560, ndr) di riconoscere perfettamente una Secure Digital, una Compact Flash ed una Multimedia Card, a condizione che non venissero utilizzate simultaneamente (per giustificabili limiti di tensione elettrica della batteria del palmare). Sul lettore si sono attivate, come con la connessione ad un computer, la spia luminosa gialla (alimentazione) e quella verde (riconoscimento avvenuto dell'espansione di massa).
Abbiamo quindi voluto replicare l'esperienza già praticata con il LOOX N520. Anche in questo caso, senza alcuna difficoltà, un dongle Usb Bluetooth è stato riconosciuto dal sistema operativo e messo in funzione. L'esperimento era puramente dottrinale: il C550 (N560, ndr), al contrario dell'N520, è nativamente dotato di interfaccia Bluetooth.
Impianto Audio e uscita via cradle.
Con il C550 (N560, ndr) la Fujitsu Siemens introduce una novità interessante: l'uscita audio via cradle. L'approfondimento è occasione per valutare anche le capacità di riproduzione, aspetto fondamentale per un Pda che ambisca a fare della multimedialità la sua connotazione primaria.
A sinistra del connettore dati/alimentazione, l'uscita audio che caratterizza il cradle del C550. Può essere collegata qualsiasi periferica di riproduzione sonora: il livello qualitativo del risultato è strettamente correlato alla potenza di amplificazione. La fonte, il sottosistema audio del palmare, si è rivelata infatti di qualità eccellente: l'ascolto in cuffia consente di godere appieno anche delle escursioni musicali più elevate, nei brani caratterizzati dalla presenza di toni bassi e alti particolarmente forti
Il display Vga
Un buon impianto sonoro è la giusta premessa per poter utilizzare un Pda anche come player video. Ed è qui che il C550 (N560, ndr) offre il meglio di se. Il touchscreen di cui è dotato è probabilmente quello che più ci ha colpito per definizione e contrasto dei colori fra quelli visti fino ad oggi in tutti i palmari provati. Forse superiore persino a quello del LOOX 720, punto di riferimento nella categoria Vga assieme all'Hp hx4700, offre un colpo d'occhio sorprendentemente piacevole. L'impressione favorevole si ripete anche quando il monitor viene messo alla prova, con la visualizzazione di immagini cariche di colore, o nella riproduzione di video (complici le buone prestazioni grafiche, come testimonieranno i benchmark riportati più avanti).
Nella foto in alto un dettaglio dello schermo del C550. La macro riesce appena a mettere in rilievo i pixel che compongono il display, quasi invisibili ad occhio nudo.
La connettività
Abbiamo detto che il C550 (N560, ndr) è dotato di entrambi i principali protocolli wireless. Per la loro gestione il palmare si affida prevalentemente ai tool forniti dal sistema: come sempre efficiente, ma poco versatile, lo "Zero Configuration" di Microsoft; molto meno funzionale, ma semplice ed immediata per gli utilizzi basilari, l'applet dedicata allo stack Bluetooth.
Per il WiFi come per il Bluetooth è comunque possibile ricorrere all'applicativo fornito da Fujitsu Siemens. Connectmobility E2C, nella versione light (quella "Pro" va eventualmente acquistata a parte), si sostanzia in una diversa e più intuitiva interfaccia per i settaggi avanzati dei profili di connessione. Tra i vantaggi principali c'è quello di poter accedere ai parametri con maggiore rapidità, grazie ad un pannello contenente i link a a tutti i protocolli installati (porta infrarossi compresa).
Peccato che Connectmobility E2C, il cui lavoro di semplificazione è in molti casi utile soprattutto ad utenti alle prime armi, non supporti ancora la modalità landscape: per poterlo utilizzare è necessario, laddove il display sia orientato orizzontalmente, ripristinarne l'orientamento originario.
Repertorio.
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