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SoloPalmari GPS Test Drive (Parte I)
6 PDA e GPS a confronto
Quello che stiamo per affrontare è un viaggio lungo un giorno. Abbiamo due obiettivi precisi. Il primo sarà verificare sul campo l'affidabilità dei diversi sistemi GPS-PDA che prenderanno parte alla prova. Il secondo, non meno importante, raggiungere Ariccia, ridente cittadina alle porte di Roma nella zona dei Castelli, per una cena tra amici.
ZioMeme, il più alto e rappresentativo del gruppo, per quanto ancora un ragazzino, è finalmente disposto a svelarci il nome della "sua fraschetta". Quella, dice, dove mangeremo meglio di qualsiasi altra volta. Guido, il più anziano, preferisce non contraddirlo, ma si vede che sotto sotto preferirebbe affidarsi ad una guida gastronomica. Roberto sorride sarcastico, convinto che al termine della serata avremo tutti da ridire. Io non vedo l'ora di sperimentare palmari e specialità culinarie, indipendentemente dal locale.
- Gli strumenti
Il percorso prevede anche strade sterrate di campagna: il primo requisito essenziale, quello di dotarci di un'auto capace di sostenere il fondo sconnesso, è soddisfatto. Per la prova legata alla navigazione satellitare ci affidiamo invece a 6 diversi PDA, tutti pronti a quello che, vedremo, si concretizzerà in un serratissimo confronto. In rigoroso ordine alfabetico: Fujitsu Siemens C550, il "PDA multimediale" (recensione), affiancato al glorioso ricevitore Globalsat BT-338; N520, l'entry level dei dispositivi convergenti della FSC (recensione); N560, il top di gamma del vendor tedesco-nipponico (recensione); HP hw6515, il primo PDA phone con AGPS; MIO A201, l'economico della serie; MIO A701 (recensione 1 - 2), il PDA phone dotato di sistema SiRFinstantFix.  Fujitsu Siemens C550, il "PDA multimediale" (recensione), affiancato al glorioso ricevitore Globalsat BT-338; N520, l'entry level dei dispositivi convergenti della FSC (recensione); N560, il top di gamma del vendor tedesco-nipponico (recensione); HP hw6515, il primo PDA phone con AGPS; MIO A201, l'economico della serie; MIO A701 (recensione 1 - 2), il PDA phone dotato di sistema SiRFinstantFix.
I device appena elencati non sono, però, gli unici compagni elettronici del nostro viaggio. All'avventura prendono parte anche alcuni outsider, la cui presenza è finalizzata comunque all'effettuazione di test, che tuttavia per svariate ragioni non sarà opportuno pubblicare. Un esempio valga per tutti: il T830 della Fujitsu Siemens (recensione - review), che possiede un firmware ancora in versione non definitiva, arriverà sul mercato soltanto durante la prossima estate (Luglio/Settembre). Troppo presto per pretendere una partecipazione attiva alla competizione e considerare affidabili i rilievi.
Al fianco del PDA phone UMTS numerosi altri dispositivi: JasJar, il "re" (recensione); Globalsat GH-601, il ricevitore da polso; SD-502, la Secur Digital con dentro l'antenna; alcuni Nokia, ed un lungo elenco di GPS Bluetooth di vecchia e nuova generazione.
- La partenza e la prima tappa
Fatte le dovute presentazioni, messi a punto gli strumenti, programmato il tragitto che dal cuore di Roma ci porterà dritti dritti ai tavolacci di una trattoria di provincia (nella speranza che lo Zio non si sbagli ), il viaggio può avere inizio. Prima tappa, l'Appia Antica.
Le mulattiere raggiungibili da questo punto dell'antichissima via consolare non sono meno impegnative della strada maestra: sospensioni e pneumatici sono messi a dura prova, ed il conducente giustifica con la presenza di generosissimi cerchi in lega gli eccessivi scossoni che i passeggeri sono costretti a patire. In confidenza, secondo il parere concorde di tutti (autista escluso) il proprietario dell'auto farà bene a dare una registrata agli ammortizzatori.
Il percorso accidentato ha la sua ragione: servirà a provare in particolar modo il nuovissimo Globalsat GH-601, un ricevitore pensato per attività outdoor come, ad esempio, il geocaching, sport che prende sempre più piede fra gli amanti della natura e della tecnologia.
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