|
Nokia 770, il mini tablet di Nokia - - Introduzione, specifiche |
|
|
|
Scritto da gbo
|
|
mercoledì 24 maggio 2006 |
|
Pagina 3 di 5
Recensione SoloPalmari.com (parte III)
Nokia 770, il minitablet
Software
La dotazione di software del 770 è ampia e insufficiente al tempo stesso. Le applicazioni legate al web sono:
- un browser completo basato su Opera, in grado di visualizzare pagine anche complesse;
- un client di posta elettronica;
- un visualizzatore di feed RSS;
- un riproduttore di radio web.
Oltre ai programmi legati ad Internet abbiamo una serie di riproduttori multimediali (di filmati, di immagini, di file PDF o musicali).
Gli applicativi forniti di base sono ben fatti, ma spartani. Ad esempio il visualizzatore di immagini non ne consente la rotazione. Ancora altri esempi: importare un elenco di feed RSS nell'applicazione è impossibile, e copiare i link dal browser web al lettore di feed è un'operazione laboriosa.
Se il software di base non è sufficiente ci si può rivolgere al sito di Maemo (la piattaforma di sviluppo utilizzata per il device, basato su Linux) e scaricare alcune fra le tante applicazioni disponibili. Il catalogo non è enorme come per altre piattaforme, ma comunque abbastanza consistente. Pur essendo presenti degli elaboratori di testi, questi non gestiscono i documenti Word, mentre qualcosa esiste invece per i fogli Excel, a patto che non siano molto complessi. Manca, soprattutto, una offerta di software professionale: come spesso accade per questi software destinati ad una nicchia molto ristretta di utilizzatori, i programmi sono efficienti 'porting' di titoli esistenti per altre piattaforme, ma lacunosi nella corrispondente assistenza da parte degli sviluppatori del porting.
Il successo della distribuzione di software di terze parti per il 770 dipenderà dalla diffusione della piattaforma. Per il momento c'è ancora da fare.
Multitasking, ma non troppo
Essendo basato su Linux, il 770 è, ovviamente, multitasking. E in effetti è possibile passare rapidamente da un'applicazione all'altra semplicemente cliccando sul menu di sinistra e individuando il programma che si vuole attivare. Rapidamente? Non sempre. Bisogna stare attenti, infatti, a non avviare troppi processi simultanei, perché si rischia di sovraccaricare la CPU riducendo la memoria disponibile. Se il numero di programmi aperto è eccessivo, il sistema rallenta (segnalando anche la mancanza di memoria) fino a diventare instabile. Meglio quindi limitarsi a 2-3 applicazioni al massimo.
|