|
Nokia E61, il palmare in formato Nokia - - Introduzione |
|
|
|
Scritto da gbo
|
|
venerdì 02 giugno 2006 |
|
Pagina 4 di 5
Recensione SoloPalmari (pagina 4 di 5)
Nokia E61, il palmare in formato Nokia
La connessione al PC
Collegare l'E61 al PC è stato semplice. Sul personal computer si deve installare la PC Suite di Nokia: si tratta del programma che fa da interfaccia con lo smartphone. Abbiamo stabilito che intendevamo collegare l'E61 agli archivi di Outlook (ma avrebbero anche potuto essere Outlook Express, Lotus Notes o Lotus Organizer) e abbiamo lasciato che i due dispositivi (PC e E61) si parlassero mediante Bluetooth. Tutti i trasferimenti dei file Office sono stati effettuati parimenti attraverso l'interfaccia wireless. Abbiamo allo stesso modo utilizzato il cavo in dotazione; in questo caso si può anche trasformare l'E61 in una chiavetta USB, che viene vista dal PC come un disco aggiuntivo.
GPS
L'E61 non è dotato di GPS interno, ma può ovviamente comunicare con un ricevitori Bluetooth. Abbiamo provato la funzione con il programma Navigatore, presente tra i vari software preinstallati: l'applicativo si limita a cercare un'antenna wireless nelle vicinanze, a visualizzare i dati relativi alla posizione corrente, a calcolare il tempo di viaggio, la distanza percorsa, la velocità media e massima. Se, come crediamo, l'E61 avrà ampia diffusione, non tarderanno ad essere pubblicati software di navigazione compatibili.
Altri programmi
Fra gli altri programmi dell'E61 troviamo la gestione dei comandi vocali e un "Assistente vocale". Quest'ultimo costituisce in pratica un metodo di accesso a tutte le funzioni del cellulare; utile per chi ha problemi di vista.
La durata della batteria
L'E61 in prova ha una settimana di vita, ed è assolutamente troppo presto per proporre valori attendibili sulla durata della batteria. Le prime impressioni riportano un'ottima risposta in termini di standby, nella media in uso normale o avanzato, ovvero consultando il display per visualizzare un indirizzo, effettuando sincronizzazioni con il Bluetooth, accedendo alle reti wi-fi, ascoltando musica o, semplicemente, telefonando.
Con tutte queste azioni (e soprattutto con un pesante test del browser web in connessione wi-fi) ci siamo trovati alla fine del primo giorno di utilizzo con la batteria scarica. In definitiva: se il dispositivo viene utilizzato intensamente come assistente di lavoro (e non semplicemente come telefono) bisogna dare in conto l'eventualità di effettuare la ricarica una volta al giorno.
|