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HTC TyTN - Recensione SoloPalmari: il sorpasso. - - Introduzione, fornitura, specifiche |
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Scritto da Gti
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sabato 05 agosto 2006 |
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HTC TyTN - Recensione SoloPalmari (pagina 6)
"Il sorpasso".
Le prove effettuate in precedenza si riferiscono ad aspetti specifici del palmare: la CPU ed il file system. Ma questi dati, da soli, hanno un valore poco significativo. Verranno sintetizzati in associazione con tutti gli altri, nell'ultimo test in programma. Prima, però, va osservato il comportamento nella prova relativa alle capacità grafiche.
Il "Graphics index" riserva una spiacevole sorpresa per il protagonista di questo confronto, che riesce a piazzarsi a malapena sopra i concorrenti con display VGA, notoriamente più lenti dei QVGA secondo il sistema di misurazione della SPB Software. D'altra parte i problemi riscontrati in precedenza con il benchmark di TCPMP lasciano pensare che il dato sia fortemente influenzato da driver video migliorabili, che probabilmente meritano una sostanziale revisione da parte di HTC.
Ma ecco la conferma di una tendenza incontrovertibile: nonostante il pesante condizionamento negativo procurato dalla prova dell'interfaccia grafica, l'HTC TyTN conquista il quinto posto su sedici concorrenti (ricordiamo che l'iPaq 3600, implementato con il sistema operativo Pocket PC 2000, è fuori concorso). Si tratta di un risultato che, per quanto basato su analisi teoriche, non può non definire esaltante, proprio perché ottenuto da un PDA phone: in passato la presenza di numerosi processi attivi, aspetto che caratterizza la categoria dei palmari con modulo telefonico integrato, aveva sempre seriamente compromesso le posizioni in classifica dei dispositivi che a quella categoria appartengono. E invece: circa 70 lunghezze distaccano il concorrente diretto in posizione più ravvicinata; più precisamente: 347.6 punti per il TyTN, 273.8 per il MIO A701.
- Autonomia
L'equazione si risolve spessissimo in questo modo: a prestazioni elevate corrisponde una scarsa autonomia. Non è il caso dell'HTC TyTN. Come ci dimostra il grafico riportato di seguito, anche questo rappresenta un punto di forza del device, l'ennesima carta vincente giocata a sorpresa.
Il TyTN è stato sottoposto al tipico test "Standard" di SPB Benchmark. Sul dispositivo viene simulato un impiego ordinario, che consiste prevalentemente nell'utilizzo di documenti Office e di immagini. Tutte le interfacce wireless, ad eccezione del modulo telefonico, sono state disattivate. La retroilluminazione è stata impostata al massimo. I risultati sono assolutamente apprezzabili: ben 9 ore e 11 minuti di attività continua e ininterrotta.
Fino ad oggi il record, registrato in una comparativa con numerose altre unità, apparteneva al K-Jam: 7 ore e 37 minuti.
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