Termina qui l'esperimento di recensire ancora, per la seconda volta, il medesimo terminale proposto da due diversi vendor. Quando abbiamo ricevuto JASJAM nei laboratori di SoloPalmari l'idea era quella di dedicargli un breve articolo, focalizzato principalmente sulle differenze riscontrate fra i due modelli. Già dopo averlo provato qualche ora, tuttavia, l'originaria intezione è venuta meno, superata dall'esigenza di offrire anche a questo device un articolo esteso per quanto merita.
JASJAM è una figura curiosa: è un dispositivo di punta, un PDA phone innovativo, performante ed efficiente, che nasce però come "clone" di un altro device, il TyTN. Fortunatamente i-mate, a nostro avviso, ha saputo rispondere con intelligenza e prontezza al pericolo che il popolo degli acquirenti le voltasse le spalle (preferendo la versione commercializzata direttamente dal fabbricante) e lo ha fatto dotando il suo PDA phone di un carattere indipendente, originale, come d'altra parte era già riuscita a fare con JasJar. La strada percorsa è stata quella del lieve affinamento stilistico e, solo in misura meno rilevante, della fornitura di applicativi accessori (la suite i-mate e i due giochi BlackJack e Bliliardo). D'ora in poi il confronto col suo temibilissimo concorrente, HTC, a nostro avviso potrebbe gradualmente svilupparsi verso due strade alternative e divergenti: o i-mate si allontanerà dal suo partner di sempre, che si è trasformato in poche settimane nel più temibile avversario in commercio, cercando altri fornitori e altre esperienze; oppure alzerà il tiro, nel tentativo di spostare la sfida sul campo della qualità nel servizio al cliente. L'augurio è che il percorso che verrà intrapreso sia il secondo, così che a beneficiarne siano in primo luogo gli utenti.
Di seguito riportiamo il giudizio tecnico già espresso nei confronti del TyTN: rimane sostanzialmente identica l'impressione maturata nella prima esperienza, senza alcun dubbio positiva. Soltanto nell'elenco dei pro e dei contro registramo una piccola differenza: viene meno, fra gli aspetti non giudicati favorevolmente, il design, considerato "non originale" nell'articolo precedente.
Chi ha voluto seguire l'intera recensione a questo punto avrà già maturato un'idea approfondita sull'i-mate JASJAM. A nostro avviso il device ha un notevole merito: riesce a colmare il gap che da sempre impedisce di paragonare i palmari "puri" a quelli con funzioni telefoniche. Come abbiamo visto nella precedente sezione riservata ai benchmark, ma soprattutto come ricaviamo dall'utilizzo reale, questo PDA è capace di ottime prestazioni e non mostra segni di affaticamento imputabili alla fonìa integrata, neanche quando messo a dura prova. È nelle operazioni più frequenti e consuetudinarie, tuttavia, che il vantaggio si fa concreto: ridotti tempi di latenza nella transizione video dalla modalità orizzontale a quella verticale del display; ricezione e invio delle telefonate senza titubanze; risposta pronta e sicura del sistema operativo, dei menù, e nelle operazioni di apertura di file, cartelle e applicativi. Tanto che, in più di un'occasione, ci si può dimenticare di avere tra le mani, appunto, un PDA phone.
Le prestazioni dell'impianto hardware, ad ogni modo, non sono di certo l'unico aspetto positivo del "Titano". Abbiamo parlato dell'ergonomia, e riprendiamo l'argomento a titolo di riconoscimento: a fronte di "grandi" contenuti tecnologici, le specifiche relative al peso e alle dimensioni restano contenute, tanto da risultare paragonabili a quelle di molti palmari ordinari, comunque sufficienti a garantire ottime doti di maneggevolezza. E se le caratteristiche dell'impianto grafico, in attesa di una verifica relativa ad eventuali "bug" dei driver, non fanno gridare al miracolo, ci pensa la poliedrica connettività wireless a riportare sul podio il dispositivo. Non si dimentichi, infatti, che è questo il primo modello sul mercato capace di sfruttare la più recente tecnologia di comunicazione senza fili, l'HSDPA.
In definitiva, durante le prove effettuate con il TyTN abbiamo dovuto prendere atto di trovarci di fronte ad un dispositivo che riesce per la prima volta a convincerci, senza riserve, di aver raggiunto una reale coniugazione tra telefono e palmare. Un anno fa, in chiusura della recensione dedicata al precursore della categoria, l'HTC Universal, scrivevamo: "JasJar, tuttavia, va considerato un apripista, un pioniere. Dai suoi successori pretenderemo velocità più spinta nelle operazioni di multitasking, soprattutto quando in gioco c'è anche il modulo telefonico. Parimenti chiederemo che il display abbia una rotazione alla modalità landscape, e viceversa, con tempi operativi privi di noiosi ritardi; alle funzioni telefoniche maggiore flessibilità e operatività; alla piattaforma di sistema più diffusa compatiblità con gli applicativi terzi. Oggi alla punta di diamante i-mate non chiediamo niente di tutto ciò, nella piena consapevolezza che JasJar è una buona occasione per potersi accontentare. Del massimo". Non ci sentiamo, in verità, di assumere una responsabilità così onerosa dopo solo alcuni giorni di prove, ma non possiamo fare a meno di manifestare il sospetto che il primo "successore" dell'Universal, il cui arrivo auspicavamo, è già qui.
- Pro e contro
Pro
- Funzionalità
- Processore
- Prestazioni (correlate alla categoria dei PDA phone)
- Autonomia
- Display
- Connettività
- Protocollo HSDPA/UMTS
Contro
- Prestazioni dell'impianto grafico migliorabili
- Dimensioni
- Uscita auricolari stereo proprietaria
Al momento della redazione del presente articolo l'i-mate JASJAM è in vendita al prezzo di Euro 860 preso l'estore Expansys.it.
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Ai responsabili dell'azienda vanno i nostri ringraziamenti per la disponibilità dimostrata nel fornire il sample oggetto della recensione.