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Treo 750v, recensione - Anteprima SoloPalmari - - - Fornitura, specifiche |
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Scritto da Gti
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lunedì 16 ottobre 2006 |
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Pagina 3 di 9  - Palm Treo 750v - (pagina 3)
Recensione SoloPalmari.
Proseguiamo con l'analisi dell'impianto hardware. Come vedremo, tasti, porte e relative funzioni che già esistevano nel Treo 650 si ripropongono puntualmente. È l'ennesima conferma di quanto sosteniamo: l'orientamento di Palm è quello di garantire piena continuità al progetto Treo, con un atteggiamento quasi indifferente alle profonde trasformazioni avvenute con il cambio del sistema operativo.
Sul lato destro troviamo tre pulsanti. I primi due sono deputati alla regolazione del volume, il terzo è personalizzabile, e può essere configurato per il lancio di applicazioni o per funzioni di programmi e di sistema.
Siamo alla schiena del device. Oltre metà della superficie è occupata dal coperchio del vano batteria, dove è disegnato il (gradevole) logo Vodafone ed è incassato il pulsante attraverso il quale lo stesso coperchio può essere sganciato ed estratto.
Una zumata sulla parte alta ci consente di evidenziare il vano del pennino a sinistra. Più sotto, all'interno di un quadro satinato, c'è l'obiettivo della fotocamera, lo specchietto per l'autoscatto, e l'ampia griglia che nasconde il diffusore acustico (per la riproduzione in monofonia della musica e delle conversazioni telefoniche in vivavoce).
Siamo alla base. A partire da sinistra: il foro per il reset, il connettore proprietario Palm (per l'alimentazione, la sincronizzazione, e la connessione a periferiche dedicate). Sulla destra l'uscita audio per auricolari stereo.
In questa suggestiva veduta dall'alto salta agli occhi un dettaglio: l'interruttore attraverso il quale è possibile silenziare tutte le suonerie, da utilizzarsi quando si desidera non disturbare chi è vicino (al cinema come durante una riunione aziendale).
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