Intendiamoci: a caval Donato non si guarda in bocca, ed i prezzi appena annunciati sono effettivamente incentivanti. Ma era forse legittimo aspirare a qualcosa in più rispetto a quanto realmente offerto, soprattutto in considerazione degli altisonanti annunci delle settimane scorse. X-Series, il pacchetto di servizi online lanciato in Inghilterra dal carrier Tre, ora ha tariffe ufficiali. L'iniziativa raggiungerà presto l'Italia.
Due le soluzioni: Silver e Gold. Con entrambe, leggiamo, si ha illimitato accesso al Web dal telefonino ("a patto di non esagerare", recitano le clausole di primo grado), si chiama quanto si vuole con Skype, si chatta fino all'inverosimile con Windows Live Messenger, ci si sfrena nelle operazioni di ricerca su Internet attraverso Yahoo, si inviano e ricevono e-mail come non mai, si scaricano ad oltranza i podcast. Soltanto nell'opzione "oro" c'è compreso anche "Orb", un dispositivo che, collegato al proprio PC, consente l'accesso remoto a documenti e file multimediali anche in streaming, e lo SlingBox, con il quale qualsiasi contenuto AUDIO/VIDEO ricevuto in diretta in casa, o memorizzato su videoregistratore o su hard disk, può essere reindirizzato al videofonino. Il tutto sarà disponibile a partire da gennaio, sempre nel Regno Unito, rispettivamente a 15 e 7 Euro (oltre i costi delle chiamate, naturalmente).
Come dicevamo, i prezzi sono convenienti. Ma è bene sapere quanto segue:
1) l'accesso al Web non è consentito da terminale che non sia il telefonino d'ordinanza; vale a dire che il device fornito, Nokia N73 o Sony Ericsson W950i, non può essere impiegato come modem. Probabilmente la navigazione rispecchia quella che gli utenti del gestore riconoscono nel "Portale Tre", solo un po' "allargata". Nelle pieghe del contratto si precisa, infatti, che non tutte le pagine "sono compatibili", probabilmente perché filtrate da un proxy server.
2) Per "accesso illimitato - senza esagerare", si intende un traffico dati non superiore ad 1 GB complessivo al mese, superato il quale Tre si riserva il diritto di "rivedere il contratto". Si consideri che, se anche la home page di SoloPalmari fosse compatibile col servizio, accedendo ad essa o ad una delle pagine interne per più di 90 volte al mese si è tacciabili di aver "abusato del servizio". Più precisamente: "Un gigabyte al mese è sufficiente a che il cliente faccia ciò che vuole, in osservanza di un comportamento ragionevole".
3) Le telefonate gratuite con Skype non comprendono quelle effettuate dal client VoIP a numeri urbani o cellulari, e vengono tassate se effettuate dall'estero in base al costo del roaming internazionale.
4) Le ulteriori imposizioni del "fairly use", e qui in effetti c'è da scialare, proseguono: 10.000 messaggi con Windows Live Messenger, 5.000 minuti di chiamate con Skype, 80 ore di utilizzo di Orb e SlingBox.
5) Il contratto ha durata minima di 6 Mesi, che salgono a 12 per l'opzione Gold.
In definitiva: un'offerta sicuramente interessante, ma gli evidenti limiti nell'utilizzo del Web (non è garantita una navigazione ordinaria, come da palmare), la ridotta quantità disponibile di traffico dati, e l'obbligo di riferirsi a due soli modelli di smartphone potrebbero renderla poco appetibile alla vasta platea di utenti "avanzati". Di certo, tuttavia, al loro arrivo nel Bel Paese le X-Series non passeranno inosservate.
Fonte: Three.co.uk Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Stampa
|