|
In USA palmari e smartphone si portano al polso |
|
|
|
Scritto da Gti
|
|
mercoledì 03 gennaio 2007 |
Molti preferiscono proteggere il proprio dispositivo mobile per preservarlo dalla polvere, ma soprattutto da urti, cadute, pressioni accidentali. Non hanno torto, se si pensa a quanto costa, ma soprattutto a quanto può valere (per ciò che contiene o rappresenta), un PDA o uno smartphone.
Sul mercato esiste una varietà davvero cospicua di alternative: si passa dalle custodie in pelle a quelle in plastica, da quelle in rigidissimo magnesio a quelle in alluminio, in morbido silicone o in trasparente plexiglas. Sembra davvero non ci sia più nulla più da inventare. Ma l'ingegno, si sa, è inesauribile, tant'è che la statunitense Tune Belt ha creato il case in stoffa, ora anche per palmari. Da agganciare al polso.
La soluzione, chiamata Open View Armband, è composta da una sorta di largo braccialetto in neoprene con chiusura a strep. Sulla parte più alta, quella che una volta indossato l'accessorio più facilmente può essere rivolta verso il volto, c'è un vano dalle dimensioni variabili. Qui viene inserito il PDA, lo smartphone, l'iPod o qualsiasi altro dispositivo tascabile. La convenienza rispetto alle altre soluzioni in commercio? Sentiamo cosa dice Tune Belt:
- aggancia il device sul braccio, rendendolo facilmente gestibile con una sola mano ed in qualunque circostanza
- diretto accesso alle funzioni dalla finestra frontale, che lascia completamente scoperto il profilo principale del terminale
- tre fessure ulteriori per eventuali antenne, jack audio ed altri tipi di porte
- lavabile, leggera, flessibile
- il soffice neoprene protegge con cura il dispositivo
La custodia, adattabile alla maggior parte dei PDA, degli smartphone e dei player MP3 in commercio, costa 20 Dollari. Per curiosare il link da seguire è questo.
Fonte: TheUnwired. Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Stampa
|