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Apple iPhone esiste e ha un cuore Mac - - Parte I |
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Scritto da Gianvi
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mercoledì 10 gennaio 2007 |
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Pagina 1 di 2 Su di lui era stato detto di tutto ed il contrario di tutto, ed era stato ritratto in decine di immagini poi rivelatesi puntualmente "fake". Anche il nome sembrava non dovesse essere quello ipotizzato, essendo stato utilizzato recentemente da Cisco per una serie di telefoni VoIP. Ora la svolta decisiva: l’iPhone esiste ed è stato ufficialmente presentato da Steve Jobs, il CEO di Apple, al Macworld di San Francisco.
Durante l’ampia keynote statunitense, che è possibile visionare sul sito Web istituzionale, pur non entrando nel dettaglio tecnico Jobs è stato molto esaustivo nel descrivere le caratteristiche del prodotto, presentato come device convergente in grado di riunire tre devices:
1) un player audio con ampio display touchscreen
2) uno smartphone
3) un dispositivo per la navigazione Internet evoluta.
È innegabile che il prodotto risulti notevolmente diverso da tutti gli smartphone e i PDA phone ad oggi conosciuti, sia nelle forme che nei contenuti, decisamente innovativo ben oltre i dati tecnici. Cerchiamo di analizzare schematicamente alcune caratteristiche peculiari del nuovo nato.
L’estetica è, a giudicare dai video e dalle foto, molto elegante. Le dimensioni sono simili a quella di un iPod video, ma con un ampio display sensibile al tocco da 3,5 pollici con risoluzione 320 x 480 pixel (160 dpi) che occupa quasi l’intera parte frontale. Prima innovazione evidente, il touchscreen non si avvale di pennino ma di una modalità di input esclusiva (costata, sostiene Apple, lunghe ricerche) denominata Multi-touch, utilizzabile direttamente con le dita. La tastiera QWERTY compare a schermo quando è necessario inserire testi ed è altresì utilizzabile in modo veloce e naturale, a detta del produttore, anche questa senza lo stilo.
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