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SoloPalmari @ Cebit 2005 - 1/2. Turn on flight mode. |
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Scritto da Gti
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martedì 23 agosto 2005 |
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Recensione SoloPalmari.com
SoloPalmari al Cebit 2005
Si è appena chiusa l’edizione 2005 del Cebit di Hannover, quando l’ufficio stampa dell’ente fieristico tedesco tira un sospiro di sollievo: quest’anno è un compito lieto quello di snocciolare i numeri. 6.270 espositori (circa 150 in più rispetto allo scorso anno), 480.000 visitatori (con una media di 27 stand visitati a persona, contro i 21 del 2004), e di questi l’88 per cento era in Germania per affari.
Statistiche e dati, frutto prevalentemente di proiezioni. Ma la sostanza è questa: il Cebit dimostra ancora una volta, nonostante la crisi internazionale del settore, di essere una manifestazione che attira pubblico e operatori, forse più di qualsiasi altra in tutto il mondo. E l’idea che ci si fa, superati i cancelli di ingresso di questo enorme quartiere dell’elettronica, è quella di non avere tempo sufficiente per poter visitare tutto, di dover necessariamente progettare un percorso a tappe, distribuito su più giorni, per evitare disorientamento e perdite di tempo.

A mente fredda, prima di reimmergerci in un bagno di high tech e di passione, ci pare importante rimanere ancora un istante sui numeri e fondare alcune riflessioni. Chi non ha ‘sentito’, negli ultimi tempi, delle voci di un’imminente invasione del mercato occidentale da parte dei crociati all’incontrario, quelli provenienti dall’oriente? Ebbene, se anche vi fossero dubbi sull’imminente contropiede internazionale, ecco i dati che certificano: su 6.270 manager e hostess, in rappresentanza dell’equivalente numero di imprese, ben 3.300 avevano gli occhi a mandorla.
Il ruolo dell’Italia in questa partita? Non ridete, per favore: 87 espositori (ne abbiamo incontrati, in verità, non più di 4, pur avendo macinato chilometri e chilometri di lastricato). Immaginate piuttosto come risuona grottesco, negli imponenti padiglioni di calcestruzzo made in Germany, l’eco delle proposte italiane di imporre anche qui la regola calcistica dell’ ‘off-side’ e la strategia del ‘catenaccio’. 

E’ tutto, siamo pronti a volare verso il Cebit. Allacciate le cinture, spegnete i cellulari e, sul palmare, ‘turn on flight mode’: si parte. 
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