SoloPalmari.com - Recensione: Pocket LOOX 720. Berlina tedesca.
Chi c'e' sul Forum?    
Su People siamo in 184 Visitatori, 12 Utenti
Occhio, mserm, marcov, Gianvi, broncos, KamaL, conan71, iy7597, DaRtITA, ciccione, Almare73, energy59
Finestra sul forum
Utenti Totali: 15341
Post Totali: 119581
Categorie Totali: 7
Boards Totali: 40
Ultimo Utente: u020636
Pielframa 120 x 120
Proporta 120 x 120
Recensioni recenti
Riconoscimenti
goldenbestsite4.gif
Podcast + Rss + Plugin
podcast.jpg

SoloPalmari
Install the 'SoloPalmari' search plugin.
SoloPalmari People
Install the 'SoloPalmari People' search plugin.
Add to Google
Add to My AOL
Add to Technorati Favorites
Programmi PalmOS

Programmi PalmOS

Programmi Symbian



Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
Post recenti

Ultime recensioni





Schede PocketPC Recenti

Schede PalmOS Recenti

Schede Symbian Recenti

Schede Gps
Programmi Pocket PC
Programmi Pocket PC nuovi
Programmi Pocket PC
Programmi Symbian

Dizionario PONS per UIQ 3.0 2.0 - Dizionario Italiano-Tedesco & Tedesco-Italiano con 80 582 voci

PSiLOC Extended Recorder per S60v3 1.18 - Registrazione delle telefonate su smartphone

Psiloc irRemote per S60 3rd Edition 1.01 - Utilizza il tuo smartphone come telecomando per il televisore e altri...

HOME arrow Review arrow Recensioni Hardware arrow Recensione: Pocket LOOX 720. Berlina tedesca.


Recensione: Pocket LOOX 720. Berlina tedesca. PDF E-mail
Scritto da Gti   
giovedì 27 gennaio 2005
Indice articolo
Recensione: Pocket LOOX 720. Berlina tedesca.
Pagina 2
Pagina 3
Pagina 4
Pagina 5


BERLINA TEDESCA - 4/5

Memoria, prestazioni, autonomia.


 

 


Argomento delicato, quello della memoria, nel momento in cui gran parte dei device che montano la Seconda edizione del Windows Mobile 2003 sembra soffrire di problemi non trascurabili. Pare, infatti, che sotto questo profilo la nuova release del sistema operativo della Microsoft sia particolarmente vorace, al punto che 64 Mb di Ram risulterebbero appena sufficienti per un uso "intensivo" del Pda. In particolare si verifica, ma è presto perché si possa avere conferma che si tratti di un fenomeno comune, un mancato rilascio della memoria allocata dagli applicativi quando questi vengono chiusi. Ho personalmente sperimentato il fenomeno sul pocket LOOX 720: dopo alcune ore di utilizzo e a seguito dell'impiego di svariate applicazioni, la main memory si riduce di circa 10 Mb (non oltre, non all'infinito), proprio come se le applicazioni, una volta chiuse, continuassero comunque a riservarla per sé. Troppo impegnativo affrontare l'argomento in questa sede: chi volesse approfondire, può sempre far riferimento al più grande (se non altro per il numero delle frequentazioni) bacino di informazioni sul mobile computing in Italia: il newsgroup "it.comp.hardware.palmari", consultabile attraverso un apposito client o anche dal Web (un buon "ponte" è fornito da "Newsland"). In alternativa è comunque molto valido "microsoft.public.it.pocketpc", meno frequentato ma seguito costantemente da persone competenti e di buona volontà.

Fortunatamente nel pocket LOOX 720 il problema della "Ghost memory" viene risolto alla radice grazie alla presenza di ben 128Mb di Ram (circa 93 "effettivi"), quantità che a nostro avviso dovrebbe essere presente in tutti i Pda dotati di Windows Mobile 2003 SE.


membt.png (18470 byte)
Dotazione memoria Ram.

 

memoria.png (18810 byte)

Ram residua dopo 7 giorni.


Fornire uno screenshot del palmare appena sottoposto ad hard reset è impossible: bisogna installare quantomeno un applicativo che consenta di farlo. Nella foto, quindi, è mostrato lo stato della memoria dopo un primo collegamento con ActiveSync e l'installazione (su Sd) di Resco Photo Viewer. E' stato inoltre lanciato il Bluetooth Manager di sistema.

Al primo avvio il palmare dispone complessivamente di circa 113Mb di Ram, della quale però circa 20Mb devono essere riservati allo "Storage". In definitiva il LOOX 720 offre, "appena uscito di fabbrica", pressappoco 93Mb disponibili.

 

La seconda foto mostra lo stato di memoria dopo sette giorni di utilizzo intensissimo, e a seguito dell'installazione (in "main memory") di numerosi applicativi. Restiamo sempre ben sopra i limiti di sicurezza.

 

 

Il Pda della FujitsuSiemens è dotato di una delle due Cpu più recenti: l'Intel PXA 272 con tecnologia x-Scale, capace di raggiungere i 520Mhz (facilmente overcloccabili via software;). Questa si distingue dal fratello gemello, il PXA 270 (virtualmente più veloce con i suoi 620Mhz di punta) per la maggior propensione al risparmio energetico.

Perché solo "virtualmente" più veloce? Perché prima di possedere il pocket LOOX 720 abbiamo provato "con mano" due macchine concorrenti: l'HP 4700 e l'Asus A730. Bene: entrambe ci sono sembrate in realtà più lente, soprattutto nella gestione della funzione "landscape" del monitor. Sentiamo di poter attribuire la responsabilità di questo "curioso" fenomeno alla minore quantità di Ram disponibile (64Mb totali, ma in realtà 38 effettivi sul 4700 e, addirittura, 20 sull'A730).


informazioni.png (28921 byte)
Informazioni di sistema.

 

loox.png (16186 byte)

Il "LOOX store".


Il System Information, applicativo integrato che fornisce indicazione sulla configurazione hardware e software, mostra nella schermata in alto il modello di processore adottato dal LOOX 720, e lo stato di memoria.

Nel secondo screen shot è invece raffigurato lo stato di memoria del LOOXstore, una sorta di "magazzino"di circa 28Mb. Fa parte della Rom, e può essere utilizzato per installare applicativi o conservare documenti preziosi. Ha infatti il vantaggio di non poter essere cancellato, se non per espressa volontà dell'utente, neanche per tramite di un hard reset (ripristino totale). Per contro risulta più lento di altri tipi di espansione e della Ram.

Come metro di misura delle capacità prestazionali di questo palmare ho preferito usare uno strumento divenuto oramai standard mondiale: Spb Benchmark.

Le analisi che abbiamo effettuato, foriere di numerose e notevoli sorprese, hanno visto a confronto il LOOX 720 ed altre tre macchine,  scelte sempre fra quelle più diffuse sul mercato, italiano e mondiale, con piattaforma Windows: i due iPaq 3970 (PocketPc 2002) e 2210 (Wm 2003), che già si erano prestati generosamente in precedenza, ed un Dell Axim X5 (Wm2003). Anche in questo caso sottolineo che l'esame non è assolutamente da intendersi come una reale "competizione" fra i Pda: il perché l'abbiamo già spiegato riguardo alle dimensioni.

 

Il palmare della FujitsuSiemens si afferma immediatamente, con netta superiorità, nel test "principe": l'indice generale delle prestazioni supera quota 1400, contro i 1150 del secondo arrivato, l'Hp 2210. Di seguito affronteremo i dati in dettaglio, ma intanto è giusto fare una precisazione: la velocità del processore del pocket LOOX è programmabile, attraverso la relativa applicazione di sistema, su quattro posizioni: "turbo", "standard", "risparmio energetico", "automatico". E' l'ultima fra queste opzioni quella che abbiamo scelto, perché è quella che preferiremmo utilizzare nell'utilizzo quotidiano in funzione del miglior rapporto fra autonomia e potenza di calcolo.


cpu.png (24788 byte)

Cpu: velocità programmabile.

 

Spb Index.jpg (39365 byte)
Test 1: velocità generale.


Forse l'avrebbe meritato: per promuovere l'immagine del pocket LOOX 720 avremmo potuto testarlo al massimo delle sue capacità. Ma non sarebbe stato giusto: dopo una settimana di utilizzo possiamo affermare con certezza che è la "modalità automatica" il giusto mezzo fra durata della batteria e prestazioni.

 

 

Il secondo screenshot raffigura una valutazione grafica delle prestazioni complessive dei quattro palmari messi a confronto: il LOOX, gli iPaq 3970 e 2210, il Dell Axim X5.

 

L'esame della Cpu non fa che confermare quanto rilevato in precedenza: il Pda della FujitsuSiemens ha un "cervello" sveglio e pronto, che stacca di oltre trecento misure il suo più diretto inseguitore (sempre l'ottimo iPaq 2210). Un abisso separa entrambi dai fanalini di coda.

Per amor di verità devo confessare che questi sono probabilmente tra i numeri meno importanti per la valutazione concreta delle capacità dei Pda, proprio come accade per i benchmark effettuata sui personal computer.


Spb Cpu.jpg (38641 byte)
Prestazioni del processore.


Il processore a 520Mhz è più veloce di uno a 400Mhz, non c'è che dire. Anche se non gli è stato concesso di esprimere al massimo le sue capacità.

Molto più significativo è, invece, l'indice che si riferisce al file system. Questo dato rivela infatti la velocità del palmare nell'aprire, copiare, incollare, gestire cioè file e cartelle presenti sul sistema (solo indirettamente il dato è influenzato dalle espansioni di memoria). Ed ecco che qui per la prima volta restiamo spiazzati: il LOOX conserva il comando della gara, con 1.164 punti, ma il 2210 (sempre lui) gli sta davvero alle costole, a quota 1.126. Che cosa vuol dire? Che, ad esempio, nell'aprire una cartella colma di file e sottocartelle, il tempo entro il quale il contenuto appare completamente nella schermata è solo di pochissimo superiore nel Pda della FSC.


Spb FileSys.jpg (39587 byte)
File system index.


Il test del file system è fra i più importanti. Tutto il comportamento, le prestazioni innanzitutto, viene condizionato da questo fattore. Anche in questo caso il parallelo con i personal computer può aiutare a capire: fra due Pc desktop con medesima Cpu, risulta molto più veloce quello dotato di hard disk prestanti, magari serial ata in Raid 0, piuttosto che quello che monta un hard disk Pata (parallel ata), per quanto di buona qualità. 

 

Veniamo ora alle prestazioni della grafica. Sempre in testa il pocket LOOX 720, questa volta però seguito a ruota dall'iPaq 3970. Vengono quindi confermate le diffuse voci per le quali il nuovo sistema operativo della Microsoft non ha portato a miglioramenti sensibili, sotto questo profilo, rispetto alle precedenti release (in particolare il PocketPc 2002, che appunto implementa il 3970). Ma c'è di più: l'esame della potenza di calcolo è riferita unicamente alla gestione delle visualizzazioni con il display in verticale: il "landscape" non è compendiato. Nel caso in cui fosse stato preso in considerazione, i dati sarebbero meno lusinghieri per il pocket LOOX, perché le sue notevoli capacità di "refresh" non vengono di certo espresse al meglio nella modalità orizzontale. 


Spb Grafic.jpg (41688 byte)

La velocità della grafica.


884 contro 785: soltanto cento punti separano, nella velocità della grafica, il primo arrivato (pocket LOOX 720) dal secondo (iPaq 2210). Questo dimostra che la Vga incide negativamente nelle prestazioni del palmare, per quanto il processore di ultima generazione riesca comunque a conferire un buon input prestazionale.

Come quello appena indicato, anche il dato relativo alla velocità del sistema operativo, stimato attraverso la simulazione dell'utilizzo di applicazioni quali Word, Explorer ed altre, è da "prendere con le molle". Ma non per questo ci tiriamo indietro quando si tratta di tessere le lodi a chi, finora, ha saputo comunque tenere testa al primo della classe: l'Hp 2210. Per lui è un momento di gloria, ottenuta con sonanti 150 punti di vantaggio rispetto al pocket LOOX 720.

 

Abbiamo dunque visto che l'esame delle prestazioni può avere un valore indicativo importante se praticato attraverso un buon programma di benchmarking. Ma abbiamo anche compreso che non sempre i risultati rispecchiano la realtà, soprattutto quando si riferiscono a macchine nuove per le quali i test non sono stati ancora ottimizzati. La prova che più conta, a mio avviso, resta quindi l'esperienza diretta dell'utente che ha modo di valutare il palmare attraverso l'utilizzo quotidiano. Perciò, che mi crediate o no, vi dico che le prestazioni grafiche non sono poi così entusiasmanti come l'ottimo applicativo della Spb vorrebbe farci credere: buone in molti casi, ma si sappia che "per colpa" della Vga il TomTom Navigator renderizza l'intera cartina d'Italia circa 3 secondi prima sul 2210 rispetto al LOOX in modalità video normale. E sappiate anche questo: nell'utilizzo ordinario, che consiste nell'aprire menù, lanciare applicativi, inserire nuovi contatti e giocare a Pocket Athlete o a biliardo, la maggiore velocità del nuovo processore si sente eccome. E se a quest'ultima considerazione si aggiunge la maggiore solidità del Windows Mobile 2003 Seconda edizione (due reset in oltre una settimana di sperimentazioni esasperate sono da considerarsi un record), il quadro può chiudersi senz'altro con l'ennesima promozione a pieni voti per il Pda preso in esame.

In definitiva non considero affatto attendibili i risultati dei benchmark, che andrebbero presi soltanto come riferimenti di massima. Perché questo non ve l'ho detto prima di mostrarvi i relativi grafici? Perché probabilmente neanche li avreste consultati, e alcune ore del mio lavoro sarebbero andate, ingiustamente, sprecate;).


Spb Grafic2.jpg (40732 byte)

Prestazioni del sistema.

 

 

 

AcriveSync.jpg (39968 byte)
Un ActiveSync "turbo"!

 

 

 

DOL.jpg (27551 byte)

Boot "marino".


Secondo Spb Benchmark la velocità del sistema operativo e delle applicazioni in esso contenute è più veloce sull'iPaq 2210 che non sul pocket LOOX 720.

Sarà vero?

 

Con nostra sorpresa non siamo riusciti a portare a termine il test della sincronizzazione: imputiamo la colpa ad una cattiva installazione di ActiveSync (ci sentiamo di escludere un problema di compatibilità con Wm2003 SE). Probabilmente, però, i numeri non avrebbero comunque reso sufficiente merito: ActiveSync è velocissimo, sia nelle operazioni di sincronizzazione che nell'esplorazione delle cartelle del Pda da Pc.

 

Godibile la schermata di boot del pocket LOOX 720: l'ultimo screenshot mostra una graziosa coppia di delfini. Per ammirarli, però, bisogna fare in fretta: 16 secondi dal momento del reset alla piena operatività, nonostante siano installate tre applicazioni in "esecuzione automatica".

A chiusura di questa sezione di test, ci lasciamo alle spalle i benchmark per parlare dell'autonomia. Al riguardo possiamo fornire soltanto dati empirici, ma prima ancora l'impressione di massima: questo è uno dei punti di forza del Pda della FujitsuSiemens, capace di sopportare un carico di lavoro impegnativo e al contempo garantire buone doti di durata. Per avere un'idea realistica delle sue capacità, abbiamo continuato le sperimentazioni destinate alla recensione (ma soprattutto a godere delle sue numerose feature:-), senza alimentarlo per un lungo tempo. Bene: partendo da uno stato di carica completo, il palmare ci ha pressantemente invitato a non rischiare la formattazione (10%) soltanto dopo sei ore e dieci minuti di utilizzo pressoché ininterrotto. Risultati del tutto lusinghieri, se si considera che in quel periodo di tempo è stato spesso lasciato sul cradle (pertanto in continua sincronizzazione *vedi nota "1" in calce), sono stati usati svariati applicativi (anche giochi impegnativi come Virtual Pool), non è mai stato disattivato il Bluetooth (mai lanciato, invece, il WiFi). La luminosità era stata regolata ad un terzo delle sue possibilità (più che sufficiente per l'utilizzo in ambienti chiusi), lasciando attivata la gestione automatica (la retroilluminazione si spegne dopo due minuti in stato di riposo). Infine, la velocità del processore era settata, ovviamente, su "automatico".

Non ci è mai più capitato, ne' prima ne dopo questo esperimento, di ricevere alcun avviso di batteria scarica.

*Nota 1.

Uno stimato utente di Ichp (it.comp.hardware.palmari) ci ha fatto notare che, se da un canto la continua sincronizzazione aumenta il consumo di batteria, dall'altro la connessione con il cavo Usb alimenta il palmare, seppur, come abbiamo detto, in misura minima. Se ne tenga conto, in attesa che si possa fornire dati obbiettivi calcolati su di un periodo di utilizzo "lontano" dal cradle.


batteria.png (19130 byte)

La schermata della batteria.


Il pocket LOOX 720 monta una batteria intercambiabile agli "ioni di litio" da 1.640 mAh (una delle più capienti fra quelle dei modelli high end sul mercato) ed una batteria tampone che preserva dalla perdita dei dati in Ram per un periodo molto limitato: mezz'ora (è quindi destinata in pratica soltanto all'operazione di sostituzione di quella principale).

Non è possibile, come avviene su molti iPaq, scegliere il miglior rapporto tra durata in standby e utilizzo "attivo". Una mancanza che forse avvalora le voci secondo le quali il Pda non avrebbe, appunto, buone doti di autonomia in standby.



 
< Prec.   Pros. >
Articoli correlati
> pubblicità
  • TrovaPrezzi!

© http://www.solopalmari.com - - Design by SoloPalmari.com
Non è consentita la riproduzione anche parziale dei contenuti, a meno di semplice ed esplicita citazione.
Handergy srl - P.Iva 02075590022 Privacy Policy

| Link sponsor |
       E-Shop