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Toshiba Portégé G900, recensione SoloPalmari. Anteprima mondiale - - Introduzione, fornitura, specifiche |
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Scritto da Gianvi
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lunedì 09 luglio 2007 |
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Toshiba Portégé G900, la recensione
Anteprima assoluta - Pagina II
- Costruzione e design
Nonostante le dimensioni ed il peso non siano trascurabili, il Toshiba G900 conserva un’ottima tascabilità: con uno spessore appena superiore ai due centimetri trova comodamente alloggio nel taschino della giacca.
La qualità costruttiva lascia trasparire una notevole cura del costruttore giapponese per i particolari: le plastiche sono di discreta fattura, apparentemente non inclini allo scolorimento, e tutti i connettori risultano protetti da sobri sportellini antipolvere. Il meccanismo di apertura della tastiera è di tipo semiautomatico, accompagnato da uno scatto a molla sia in apertura che in chiusura; grazie al robusto assemblaggio si rivela rapido e preciso, privo di fastidiosi giochi.
L’ampia keyboard è retroilluminata con una piacevole colorazione bianco ghiaccio; la buona ergonomia dei tasti, ben spaziati e con profilo convesso, consente di raggiungere una discreta velocità nella redazione dei testi, riducendo il rischio di errori durante la digitazione.
Sulla parte posteriore dello slide trova posto un lettore biometrico, utilizzato sia per l’eventuale autenticazione mediante impronte digitali che per la funzione di scroller tattile.
Il tasto di accensione è situato sul lato superiore, seguito a ruota dal LED di stato, dal tasto di avvio del browser e dalla fotocamera frontale.
Il display tattile da tre pollici sovrasta i consueti tasti hardware dedicati alla sezione telefonica; il navigatore circolare a cinque posizioni è affiancato da due pulsanti personalizzabili, preimpostati per l’accesso alla rubrica ed al client di posta.
Sul retro del device campeggia un obiettivo digitale da due milioni di pixel, dotato di un potente flash LED per le riprese notturne, ed una piccola uscita per lo speaker del vivavoce integrato.
- Sistema e applicativi
Il sistema operativo Windows Mobile 6 Professional, coadiuvato da un prestante processore Marvell PXA270 da 520 MHz, e da 128 MB di memoria RAM, garantisce una notevole fluidità anche durante l’utilizzo di applicazioni "CPU intensive".
Le novità apportate dalla neonata piattaforma tascabile di Redmond, già ampiamente discusse, includono un’interfaccia grafica ridisegnata e conforme al look di Windows Vista, una maggiore stabilità generale e numerosi miglioramenti sul fronte degli applicativi, tra i quali ricordiamo la gestione nativa della posta elettronica in formato HTML.
In aggiunta alla dotazione software standard, il colosso del Sol Levante fornisce alcuni utili programmi aggiuntivi preinstallati in ROM, tra cui spiccano il browser Web Opera 8.65, il visualizzatore Picsel Viewer, in grado di gestire i più diffusi tipi di documenti e file grafici in formato nativo, ed un client VoIP / Instant Messaging conforme allo standard telefonico SIP. Non mancano alcune utilità per Windows XP e Vista, destinate al controllo remoto del terminale tramite PC ed all’utilizzo del PDA come telecomando Bluetooth durante la proiezione di presentazioni PowerPoint.
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