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Mio A501:
il PDA phone GPS da taschino
Punta sulle dimensioni e sul gradevole design il neonato Mio A501
La Mitac, produttrice dei palmari Mio, è un'azienda taiwanese che ha saputo assegnare fin da subito la giusta importanza all'esigenza di differenziarsi dalla concorrenza. I risultati della sua strategia commerciale sono evidenti: in pochi anni il marchio si è fatto strada su scala internazionale diventando sinonimo di navigazione assistita.
Non rinuncia alla tradizione l'A501, ultimo esemplare della serie, annunciato mesi fa ma soltanto da alcune ore pronto per la distribuzione nei negozi italiani ed europei. Il PDA phone GPS fa della compattezza e del disegno originale le sue armi più affilate, non potendo peraltro contare su di un bagaglio di connettività particolarmente ricco: sono assenti entrambe le interfacce wireless broadband a medio e ampio raggio, ovvero il Wi-Fi e i protocolli telefonici 3G. Non manca invece il Bluetooth, che grazie allo standard 2.0 può trovare efficace impiego nello streaming Hi-Fi stereo attraverso auricolari senza fili compatibili.
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Un abito tutto nuovo
Evoluzione progettuale dell’A701, l'A501 ne riprende le forme interpretandole attraverso criteri più tradizionali, senza tuttavia rinunciare ad asimmetrie e ad angoli smussati che rendono gradevole, persino accattivante la linea complessiva, nonostante lo spessore leggermente più pronunciato della media. La scocca, dal disegno modulare, è composta di due blocchi distinti per colore: grigio chiaro satinato lungo i profili esterni, antracite lucido nella cornice del display. Il contrasto bicromatico, soluzione adottata in molti dispositivi tascabili, assume qui un sapore nuovo, inedito, conferendo al terminale un aspetto robusto e compatto, a fronte dei materiali plastici (peraltro di buona qualità) utilizzati per la produzione dello chassis.
Mitac Mio
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| A501 |
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PDA phone GPS
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Windows Mobile 5
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| TI OMAP 850 da 200 MHz |
256 MB Flash ROM, 64 MB RAM
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| 2.7", 240 x 320 |
Microfono e altoparlante interni - jack auricolari stereo
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Da 2.0 mega pixel, autofocus
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| SD/IO |
Bluetooth v2.0
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GSM/GPRSEDGE quadband
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SiRF Star III con InstantFix
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| 1.050 mAh |
| 20,8 x 59,6 x 95,2 mm - 140 g |
Il caratteristico design è per buona parte funzionale all’esigenza di ridurre le dimensioni complessive, particolarmente contenute, tant’è che allo sguardo più attento non sfugge l’assenza, sul lato frontale, dei tasti “Start Menu” e “Ok” tipici dei terminali Windows Mobile, e soprattutto dello stick direzionale. Quest’ultimo è posizionato sul fianco sinistro, così che possa essere gestito con la punta di un dito pur impugnando il PDA phone con naturalezza, come si farebbe con un cellulare.
Un carattere forte
Chiara, decisa la vocazione del Mio A501: palmare con funzionalità telefoniche e di navigazione satellitare, che non concede spazio al superfluo anche per non abusare della batteria, volutamente piccola e dall'amperaggio leggermente sottodimensionato per gli utilizzi più intensivi: la capacità è pari a 1050 mAh.
Per contro ciò che per le principali destinazioni d’uso risulta indispensabile qui è fornito a piene mani. Il modulo GPS, ad esempio, che può contare sul chipset SiRF Star III risultato nei test di SoloPalmari particolarmente performante, a condizione di sfruttare la funzione InstantFix per il download (anche attraverso ActiveSync, non necessariamente in connessione GPRS/EDGE) delle informazioni sulle posizioni dei satelliti. La navigazione assistita si fa forte dello slot SD/IO, divenuto una rarità in questa categoria di device pur essendo in termini economici preferibile agli altri standard (le Secure Digital sono più diffuse ed hanno il miglior rapporto capienza/prezzo). Generosa la fornitura di accessori: supporto a braccetto flessibile con serraggio a ventosa, caricabatteria da auto con presa per accendisigari, tre pellicole protettive e anti riflesso per il display.
Generosa la fornitura di accessori: ci sono anche tre pellicole protettive per il display
A questi si si aggiungono la custodia e gli auricolari, di media qualità, l'alimentatore da rete, il cavo USB-miniUSB (sincronizzazione/ricarica) e, ben più importante, il software cartografico MioMap. Il sistema GPS, giunto all’edizione 3.3, mostra un grado di maturità apprezzabile, in particolar modo nelle prestazioni durante l’uso (resta invece lento il lancio dell’applicativo, che richiede oltre 40 secondi per avviarsi completamente). Interessante la tecnologia adottata per la ricerca degli indirizzi: sulla tastiera, dopo aver digitato i primi caratteri, vengono visualizzate soltanto le lettere che possono concorrere a scrivere la parola per intero, velocizzando così il processo di selezione delle mete o dei POI. A proposito di Point Of Interest: le schede delle attività commerciali contengono i relativi recapiti telefonici che, con un tap, possono essere contattati dal dispositivo senza la necessità di formulare manualmente il numero.
Le dimensioni compatte e la favorevole disposizione dei tasti principali si traducono in una buona ergonomia, che favorisce l’utilizzo come telefono: l'A501 potrebbe sostituirsi ad un ordinario cellulare per immediatezza d’uso e praticità se non fosse per l’assenza di un tastierino alfanumerico. La pulsantiera virtuale, offerta dal touchscreen, resta comunque gestibile con la punta delle dita nonostante le dimensioni del display, leggermente più piccolo della media (2,7 pollici in diagonale).
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