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Mobius 2007
il report completo.
Speciale SoloPalmari
Dopo questa visione d’insieme c'è giusto il tempo di una brevissima "pausa caffè", e via con la conferenza successiva, dedicata a Qualcomm (uno degli sponsor dell’evento). Non tutti sanno che si tratta di uno dei maggiori produttori al mondo di dispositivi GPS: oltre 300 milioni di unità embedded integrate nei chipset di PDA e smartphone. Nei piani del gigante delle telecomunicazioni c’è la produzione di un chipset che incorpori tutte le tecnologie wireless esistenti (dal GPRS al CDMA, dall’HSDPA all’HSUPA): potrebbe essere adottato da un notebook, facendone uno strumento di comunicazione globale.
Arriviamo così al pezzo forte della giornata, la presentazione di John Wang, l’ingegnere responsabile dei laboratori HTC in cui vengono sviluppati i prototipi dei nuovi modelli e le tecnologie più innovative. È stato il team di 50 ingegneri che lavora sotto la sua direzione a sviluppare il sistema di aggancio a calamita della tastiera nell’HTC Advantage, e la tecnologia TouchFLO adottata sui più recenti terminali. John è sinceramente orgoglioso del suo dipartimento, che definisce "Magic Labs": gli ingegneri vengono chiamati "wizard", i maghetti. Lui stesso quando si è presentato ci ha consegnato, sorridendo, un bigliettino da visita con su scritto "Chief Information Wizard".
Sono sufficienti pochi minuti per dedurre che siamo di fronte a un personaggio come pochi: Wang ci mostra, in sequenza, i prototipi usati per lo sviluppo dei conosciuti modelli HTC, e ne parla come farebbe un padre con i figli, con gli occhi colmi di entusiasmo di chi sa di aver creato qualcosa di veramente innovativo. Si sofferma a lungo sulla tecnologia TouchFLO; per John Wang lo smartphone ideale è quello che non ha bisogno di un manuale d’uso, e la tecnologia presente sui modelli Touch ne è, a suo avviso, l'esempio lampante. Afferma: "Con la stessa semplicità con cui un bambino impugna una matita e disegna su di un foglio, qualsiasi persona dovrebbe interagire con uno smartphone di ultima generazione". E per individuare eventuali difficoltà nell'interazione con i suoi terminali, per migliorare l'interfaccia utente, HTC è solita far effettuare una serie di operazioni comuni (telefonata, invio SMS, accesso al Web) a persone poco esperte di tecnologia.
A questi punto finisce la parte della giornata dedicata alle sessioni tecniche. Dieci minuti per un veloce cambio d’abito, e via su un barcone con cui abbiamo attraversato Amsterdam, da un canale all’altro, per arrivare al ristorante. Cena tipicamente olandese (praticamente equivalente ad un piccolo antipasto italiano…), e poi a nanna.
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