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Mobius 2007
il report completo.
Speciale SoloPalmari
La seconda giornata di lavoro è stata decisamente più "interattiva" della prima. Si è iniziato con una presentazione del mondo Symbian a cura di Rafe Blandform, proprietario e animatore del webzine AllAboutSymbian. La relazione su di una piattaforma concorrente, in un evento legato a Windows Mobile, non deve sorprendere. Dopo avere nel giro di pochi anni messo all’angolo il mondo Palm OS (operazione peraltro riuscita anche e soprattutto grazie al contributo di PalmSource) ora Microsoft punta alla competizione diretta con il mondo degli smartphone Symbian, sistema operativo diffusissimo in Europa, ma pressoché assente negli Stati Uniti (e quasi sconosciuto ai rappresentanti dei siti d’Oltreoceano). Rafe si è intrattenuto sulle caratteristiche tecniche della piattaforma, sulla sua affermazione nel Vecchio Continente (presentando anche la realtà italiana, caratterizzata da una netta supremazia dei modelli Nokia), e sulle prossime tendenze delle interfacce S60 e UIQ.
Si è passati poi a esaminare il mondo di Windows Live e dei numerosi client MSN per dispositivi mobili, ponendo l'accento su di una serie di applicazioni installate su smartphone Nokia, Windows Mobile, e persino sull’Ogo, terminale dedicato alla messaggistica di cui abbiamo parlato nei mesi scorsi.
Una pausa, e subito il discorso cade sul futuro più remoto del sistema operativo tascabile di Redmond (oltre, quindi, l’update che verrà rilasciato nel primo trimestre 2008). La sessione purtroppo è stata sottoposta ad NDA (il che vuol dire, sostanzialmente, bocche cucite). Nessun dettaglio può quindi essere rivelato: possiamo soltanto affermare che lo sviluppo di Windows Mobile procede a pieno ritmo, e che i prossimi 2 anni ci riserveranno sorprese davvero interessanti.
Pranzo veloce (20 minuti, praticamente di corsa) e ci ritroviamo divisi in 4 gruppi in cui i partecipanti devono immedesimarsi nel management di Windows Mobile, Symbian, Android ed Apple, provando ad individuare gli obiettivi da perseguire nel prossimo futuro. È un esercizio di gruppo, in stile statunitense, dal quale gli esperti di Microsoft si aspettano di ricevere indicazioni preziose. Noi abbiamo partecipato al gruppo Android; la discussione è stata utile, ma ha soprattutto messo in evidenza il fatto che gli esperti americani, pur essendo osservatori privilegiati e decisamente bene informati, non hanno assolutamente le idee chiare sulla sostanza del progetto, con chi possa competere e a quale utenza sia rivolto. I nostri complimenti vanno invece a Philip Berne, del gruppo dedicato ad Apple: si è talmente immedesimato in Steve Jobs nel rispondere alle domande della platea che ha finito per assomigliargli fisicamente.
Lavori chiusi, si torna a casa. L’incontro è stato decisamente istruttivo: abbiamo conosciuto il management di Microsoft che si occupa di Windows Mobile e ne abbiamo condiviso i futuri progetti. Ma soprattutto siamo entrati in contatto con i responsabili dei migliori siti Web internazionali specializzati in tecnologie mobili. Con alcuni di loro avevamo solo una conoscenza formale: incontrare di persona i "colleghi" è stata cosa ben più gratificante, più piacevole. Insomma: un'esperienza da ripetere.
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