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i-mate ULTIMATE 8150:
la rivoluzione "business oriented"
Recensione SoloPalmari |
Autonomia
Dopo aver atteso che si concludessero tre completi cicli di carica, per dare modo alla batteria di esprimere il meglio di se, l'i-mate ULTIMATE 8150 è stato sottoposto al test dell'autonomia, praticato anche in questo caso con Spb Benchmark. Il tool simula una serie di operazioni ordinarie, come la gestione di immagini e documenti salvati nella memoria locale, e registra il tempo intercorso tra l'avvio della prova e lo spegnimento del dispositivo. La retroilluminazione del display è stata impostata manualmente al massimo, come prescritto da Spb Benchmark, e sono state disattivate le opzioni di auto spegnimento.
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Poco soddisfacente il risultato di appena 2 ore e 34 minuti, in linea con i PDA che adottano processori Intel/Marvell dal clock "spinto". D'altra parte è stato questo il limite che ha indotto molti costruttori a preferire le CPU TI OMAP, a scapito delle performance, e quelle Qualcomm e Samsung, dotate invece di un discreto equilibrio tra prestazioni e autonomia).
Si consideri che il monitor dell'ULTIMATE 8150 è dotato di lampade particolarmente potenti, tanto da rendere assolutamente superflua l'impostazione al massimo grado della luminosità. Per accertare se questo aspetto ha potuto incidere in misura sostanziale sull'esito del test ne abbiamo fatto un altro, abbassando la retroilluminazione ad un terzo (come faremmo nel normale impiego del palmare).
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35 minuti in più di autonomia: non pochi perché, dimostrando di poter garantire complessivamente oltre tre ore di esercizio continuato e molto intenso, l'i-mate ULTIMATE dovrebbe poter anche assicurare la copertura di un giorno di utilizzo ordinario.
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Porta Enhanced miniUSB
Nel corso della review abbiamo detto che non è possibile sostituire gli auricolari stereo originali con cuffiette di terze parti. Questo è vero nonostante il fatto che la porta miniUSB dell'ULTIMATE 8150, attraverso la quale alimentare e sincronizzare il dispositivo, e inviare l'audio a diffusori esterni, è conforme alle specifiche Universal Serial Bus.
Sul mercato ad oggi sono ancora rari gli adattatori EMU/ExtUSB<>Jack Audio da 3,5 mm ma, con un po' di impegno e riferendosi soprattutto agli e-store più forniti, la reperibilità è assicurata. Quasi assenti, invece, se non completamente inesistenti, gli adattatori miniUSB<>Jack Audio da 3,5 mm.
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Nella foto in alto è raffigurato un plug miniUSB standard, non dotato di connettori per incanalare l'audio verso auricolari stereo.
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Il plug visto in precedenza coincide pienamente con la porta miniUSB dell'ULTIMATE 8150. Attraverso lo slot è possibile ricaricare le batterie del device, e collegare un PC per la sincronizzazione via ActiveSync. È anche possibile ascoltare la musica, ma soltanto utilizzando gli headset firmati i-mate.
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Questo è invece il tipico plug miniUSB introdotto da HTC con le ultime generazioni dei suoi terminali. Come vediamo la forma a rettangolo con un angolo smussato è leggermente diversa da quella tradizionale, e non combacia con la porta dell'i-mate. Lo standard abbracciato da HTC, già molto diffuso, è definito ExtUSB e deriva dall'EMU (Enhanced Mini USB).
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