NOTA: si chiude con questo contributo la serie di servizi con i quali SoloPalmari ha cercato di offrire all'evento Apple la massima copertura. In onore di 'Nano' e 'Rockr' è stato anticipato il servizio di podcasting: gli utenti di iTunes possono trovare nella relativa sezione del server di Apple i due servizi audio prodotti.
Si è svolta l'altro ieri, in un albergo del centro di Milano, la presentazione alla stampa dei nuovi prodotti Apple. Un’occasione ghiotta anche per Solopalmari: non potevamo mancare, anche perché tutti gli annunci di Apple riguardano il settore ‘mobile’.
Prodotti e software sono per la verità stati presentati qualche giorno fa da Steve Jobs in persona, durante una manifestazione preceduta da annunci roboanti. A Milano abbiamo potuto verificare gli annunci e, soprattutto, toccare con mano, anche se per poco tempo, i prodotti.
Cominciamo da iTunes. Per chi non lo sapesse, iTunes è una piattaforma software accessibile su Internet, con un client su PC (sia Windows che, ovviamente, Mac): una sorta di gigantesco jukebox elettronico e di negozio di musica online. iTunes è ormai un consolidato leader di mercato: 10 milioni di clienti, 500 milioni di brani venduti, una fetta del settore 'multimediale' pari all’82% negli USA e all’80% nel Regno Unito. A Milano ne è stata presentata la versione 5. Possiede una serie di miglioramenti rispetto alla versione precedente, fra cui la possibilità di cercare i brani (la biblioteca online di iTunes conta 1.500.000 di canzoni, e quindi era importante disporre di un motore di ricerca interno); la possibilità di memorizzare le playlist in cartelle; la funzione di SmartShuffle, con cui controllare meglio la riproduzione casuale dei brani (evitando, ad esempio, che vengano scelti consecutivamente due brani che sono registrati uno di seguito all’altro nel CD originale); il controllo parentale, per evitare che bambini possano accedere al negozio di iTunes all’insaputa dei genitori, o possano accedere a contenuti 'espliciti'. {mos_smf_discuss}
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Un restyling, quindi per iTunes. Ma il vero pezzo forte dell’evento era, ovviamente, iPod nano. Di cosa si tratta? Sostanzialmente Nano è un iPod mini, semplicemente più piccolo: è meno grande di una carta di credito e meno spesso di una matita. Pesa 42 grammi, ha un display a colori (da 170 x 132 pixel) molto brillante e visibile; ha 14 ore di autonomia. Viene venduto in 2 colori (bianco o nero) e con due capacità di memoria (2 Gbyte, al prezzo di 209 Euro, oppure 4 Gbyte, a 269 Euro). Diventerà un oggetto alla moda, c’è da giurarci. Anche il funzionamento è quello di un iPod mini (modello, quest’ultimo, non più commercializzato). Rispetto al Mini sono stati aggiunti alcuni elementi nella sezione Extra: un cronometro (completo di contagiri), un orologio, la possibilità di bloccare lo schermo con la richiesta di un codice segreto, la sincronizzazione con il calendario e i contatti di iCal, Outlook e Outlook Express.
Nulla da dire sulle funzioni musicali: è un iPod. Divertente la possibilità di visualizzare le fotografie; malgrado il display (piccolo e con pochi pixel) la qualità delle fotografie (almeno per quelle dimostrative presenti sui Nano in visione) e’ molto buona.
Nano è corredato da una serie di accessori marchiati Apple: una fascia da braccio per chi vuole portarselo a passeggio o a correre (fra l’altro la fascia è rifrangente per essere visibile nelle escursioni serali); un collarino completo di auricolari; custodie colorate in gomma (carine, ma che rendono meno agevole l’interazione con pulsantini di nano). Altri accessori (oltre 1.000), disponibili per iPod da terze parti, da oggi avranno un logo ad hoc “made for iPod” che garantisce l’acquirente sulla compatibilità. Da notare che Nano ha lo stesso connettore di iPod Mini: al 99% gli accessori per un modello funzionano anche sull'altro (contrariamente a quanto si pensava alla data del lancio negli States).
Di Nano sarà fatta anche una edizione speciale marchiata Harry Potter; sarà inoltre possibile scaricare tutti gli audiolibri di Harry Potter, recitati da un attore professionista (in inglese). Uno strumento utilissimo per chi non ha la pazienza di leggere, ma anche per chi vuole imparare la lingua originale del piccolo mago occhialuto.
Molta meno attenzione durante la presentazione è stata dedicata a Rockr, l’iPod telefono. Va detto che nelle settimane che hanno preceduto l’annuncio degli ultimi nati, molta attesa era stata data all’ingresso di Apple nel mondo della telefonia cellulare. Un’attesa esagerata, alla luce dei fatti: i manager di Apple si sono limitati a dire che Rockr è un prodotto Motorola (e infatti da Motorola,e non da Apple, sarà commercializzato) che incorpora iTunes al proprio interno. E così è: uno degli elementi del menu del cellulare si chiama iTunes: richiamandolo ci si ritrova proprio nel client Apple, come su iPod e Pc. Rockr diventa così una sorta di iPod, in grado di memorizzare un centinaio di canzoni. Probabilmente il cellulare è destinato ad essere un esperimento, per capire cosa vuole il mercato, forse proprio nell’ottica di offrire iTunes su qualunque cellulare, di qualunque produttore. Ad oggi, gli utenti americani abbonati alla compagnia telefonica Cingular possono scaricare direttamente i brani musicali mediante una connessione telefonica. Staremo a vedere cosa succede da noi.
A margine della presentazione, lunghe sessioni di prove dei nuovi prodotti e una indiscrezione: al momento non è previsto nessun SDK per gli iPod. Questo significa che non è possibile lo sviluppo dei software di terze parti, sullo stile di quanto già avviene per palmari e smartphone. Non sarà possibile per altri (se non per Apple) scrivere software, ad esempio, per la gestione di elenchi della spesa o per programmare la dieta o gli esercizi di ginnastica.
Almeno per il momento, iPod non diventa un palmare. Per il momento.{mos_smf_discuss}