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Recensione Palm T|X: il ritorno alle origini. - - Introduzione, specifiche |
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martedì 20 dicembre 2005 |
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Funzioni specifiche:
Bluetooth
Il TX, come i suoi predecessori, supporta il protocollo di comunicazione Bluetooth 1.1, utile per collegare il palmare a un telefono cellulare ed accedere ad Internet e alla posta elettronica anche quando si è lontani da casa o dall'ufficio.
In memoria sono già precaricati i settaggi per connettere il dispositivo con tutti i principali operatori in ogni parte del Mondo e con la maggior parte dei telefoni in circolazione. Se la vostra accoppiata telefono/operatore non è supportata sarà sempre possibile inserire a mano i parametri adeguati.
Sfruttando il collegamento BT si scopre l'utilità di altri programmi in dotazione, quali SMS o Dialer, appositamente studiati per dare il meglio con questo tipo di connessione.
Da segnalare infine la completa integrazione della Rubrica che permette di lanciare la telefonata con un semplice tap sul numero telefonico inserito.
WiFi
Palm sta finalmente supportando questo protocollo di comunicazione su tutti i suoi prodotti. La facilità di configurazione è disarmante: con pochi tap sul video si riesce a connettersi con qualunque rete (a patto di avere la password di accesso).
La navigazione in Internet e l'uso della posta elettronica abbinati al WiFi sono semplicissimi ed estremamente produttivi, le pagine scorrono veloci sullo schermo e l'invio di grossi documenti è immediato.
Particolarmente comoda, infine, la sincronizzazione dei dati con il PC desktop lanciabile senza più dover collegare il palmare al cavo USB.
Batteria
Il T|X è fornito di una batteria al litio ricaricabile da 1.250 mAh, che si dimostra adeguata al dispositivo. Abbiamo testato il palmare per circa due settimane prima di affrontare la recensione, utilizzandolo nella normale vita quotidiana: connessioni WiFi, utilizzo del BT per il controllo della posta elettronica, composizione dei numeri telefonici in rubrica, ascolto di musica in formato MP3 durante la pausa pranzo (1 ora), sincronizzazione serale con il PC di casa mediante WiFi. Mai a fine serata la batteria è scesa al di sotto del 50%: un buon risultato, che dovrebbe rassicurare anche gli utenti abituati ad un uso estremo del PDA.

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