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Gartner, ancora statistiche: PDA su, prezzi giù.

Postato 20 Novembre 2006 da Gti in News

Dopo la radiografia del mercato EMEA dei PDA “convergenti”, proposta di recente da Canalys e dalla IDC, arriva ora il resoconto su scala mondiale stilato da Gartner, altra nota agenzia di ricerce statistiche. I risultati della relazione legata al terzo trimestre 2006 confermano il trend positivo per le vendite dei palmari, e ancora una volta pongono l’accento sull’ascesa dei PDA phone a danno dei dispositivi privi di connettività telefonica. Vediamo nel dettaglio.

Worldwide: Preliminary PDA Vendor Shipment Estimates, 3Q06 (Units)

Company 3Q06 Shipments 3Q06 Market Share 3Q05 Shipments 3Q05 Market Share 3Q05- 3Q06 Growth
Research In Motion 949,334 20.9% 862,000 25.1% 10.1%
Danger 475,750 10.5% 119,800 3.5% 297.1%
Palm 465,525 10.3% 478,575 13.9% -2.7%
Hewlett-Packard 369,619 8.1% 554,850 16.1% -33.4%
Mio Technology 354,918 7.8% 191,039 5.6% 85.8%
Others 1,920,335 42.3% 1,233,144 35.9% 55.7%
Total 4,535,481 100% 3,439,408 100% 31.9%


Il primo posto nella classifica vede saldamente in testa la RIM, produttrice dei Blackberry, la cui scalata subisce però un netto rallentamento se comparato all’incedere degli scorsi anni: + 10,1% rispetto allo stesso periodo del 2005.
Al secondo posto compare un nome nuovo, se si guarda alle precedenti analisi offerte da Gartner: si tratta di Danger, nota negli States per il suo Hiptop e in Germania con il T-Mobile Sidekick III, dispositivo con sistema proprietario votato alla connettività e alla multimedialità. La percentuale di crescita registra ben 297,1 punti; oltre 475.000 le unità vendute.
Sul gradino più basso del podio c’è Palm, in calo del 2,7 per cento. Seguono HP, il cui declino viene da più parti indicato come il riflesso di un progressivo abbandono del mercato, e la Mio Technology, che al contrario sale ancora dell’85,8% (l’azienda è stata tra le prime a puntare sulla coniugazione tra telefono e GPS).
Del gruppo dei non classificati, che gode di uno share pari al 42,3%, ben più alto di quel 35,9% ottenuto nel terzo trimestre del 2005, fanno parte nomi del calibro di Nokia e Motorola (della HTC pare non si faccia menzione esplicita).
Conti alla mano, da luglio a settembre 2006 dai negozi sarebbero venute fuori ben 4,5 milioni di unità, pari al 31,9% in più di quelle vendute nel corrispondente periodo dell’anno precedente. I prezzi, fortunatamente, tendono ad abbassarsi: meno 13 per cento. E se i palmari non convergenti godevano di una seppur risicata maggioranza (51%), ora la situazione è completamente ribaltata: i PDA phone coprono il 62 per cento di tutte le vendite effettuate nel Mondo.

L’andamento generale è dunque chiaro e coerente, come lo sono i numeri riportati finora. Qualche contraddizione, invece, sembra emergere nel sistema di aggregazione adottato. Nell’analisi l’istituto compendia unicamente i palmari e i PDA phone, ed esclude esplicitamente gli smartphone. Vediamo in cosa secondo Gartner le due tipologie di device si distinguerebbero: “Il palmare, anche se phone enabled, è un computer ‘data-centric’, pensato principalmente per essere usato con due mani. Questi terminali impiegano sistemi operativi aperti a soluzioni di terze parti che, in forma di programmi, possono essere integrate dagli stessi utenti. Offrono inoltre la possibilità di essere accesi e spenti, di sincronizzare file con il PC, e potrebbero consentire la comunicazione VoIP, ma sono comunque votati alla gestione dei dati, e solo in seconda istanza alle conversazioni telefoniche. Al contrario gli smartphone, pur essendo in grado di offrire gran parte delle feature di un PDA, sono ‘voice-centric’ e quindi disegnati innanzitutto per essere gestiti con una sola mano e per effettuare telefonate”.
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Fin qui niente di anomalo, si direbbe, se non che Gartner include nelle sue analisi device come il Nokia E61/62, universalmente definito “smartphone”, che tra le peculiarità più evidenti ha proprio l’usabilità con una sola mano, non dispone di touchscreen (che richiederebbe l’uso di entrambe le mani), ed è un device che molto più semplicemente ed immediatamente di altri può essere usato per telefonare. Al contrario secondo Gartner il Treo (qualsiasi, dal 650 al 750v) non rientra nel novero dei PDA phone, pur essendo dotato di display sensibile al tocco: le sue vendite, dunque, non vengono conteggiate. Si dirà: essendo del tutto simile nelle caratteristiche e nelle impostazioni, la stessa sorte tocca al Motorola Q. Niente di più sbagliato: il PDA phone questa volta gode di piena considerazione, e contribuisce alla creazione delle percentuali. E i Blackberry, viene da chiedersi? Non è forse il sistema di RIM caratterizzato da scarse doti di espandibilità, dall’assenza del touchscreen e dalla piena aderenza ai principi del “voice-centric”? Non la pensa così l’agenzia di marketing, che preferisce invece citare l’8700 ed il Pearl.
Lasciamo da parte le riflessioni, e torniamo per l’ultima volta sui dati: ne saranno felici i sostenitori della piattaforma Microsoft. Il sistema operativo Windows Mobile cresce, nonostante il forte declino di uno dei suoi più vecchi ed affermati rappresentanti, la HP: la sua quota di mercato passsa dal 49,4 al 50,3%. A questo punto, però, un’altra domanda è d’obbligo: quanti e quali smartphone saranno stati conteggiati, e quali PDA phone (secondo la classificazione voluta dallo stesso gigante di Redmond) sono invece esclusi nell’identificazione dei numeri?

Fonte: Gartner.

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Gti



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