per Android, iPhone, WPhone

 

Handspring Treo 90, il palmare ultraleggero

Postato 25 Ottobre 2002 da in Le Recensioni

Il 2002 è stato per Handspring l’anno dei Treo. Abbandonati le linee orizzontali e l’alluminio dei numerosissimi modelli di Visor (la precedente linea di palmari) alla Handspring hanno puntato tutto su tre modelli: i palmar cellulari Treo 180 (schermo a toni di grigio) e Treo 270 (schermo a colori e maggiore durata delle batterie), nonchè su questo Treo 90: un palmare puro, dallo schermo a colori, straordinariamente leggero e maneggevole.

{loadposition gianni}


Apriamo la scatola – La confezione del Treo 90 contiene il palmare, due cavi di connessione (uno verso la presa della corrente elettrica e il palmare e la porta USB del computer), un paio di guide introduttive a cartoncino, e un piccolo manuale in inglese di una trentina di pagine.
Lo stilo è quello solito, ormai presente in tutti i Treo: metallico, con la punta in plastica, che può essere svitata e presenta, nella parte interna, una specie di ago da inserire nel for presente nella parte posteriore per fare un hard-reset.

Dimensioni – Le dimensioni del Treo 90 sono di 107 x 71 x 19 millimetri, per un peso di 114 grammi. Pesa come lo storico (e ottimo) Palm Vx.Fra i palmari in giro oggi è il più leggero.Gli spigoli arrotondati consentono di maneggiarlo comodamente, e sicuramente è un palmare che non crea rigonfiameni o appesantimenti a giacca e pantaloni.
Sempre per quanto riguarda il case, ci sono due novità:

  • il coperchietto trasparente è estraibile, cosa che può risultare particolarmente utile quando si vuole utilizzare una custodia esterna, magari dotata di un proprio schermetto protettivo;
  • sul lato sinistro c’è una piccola scanalatura, che si potrà utilizzare per bloccare il Treo 90 ad una custodia esterna o a un laccetto.

Caratteristiche tecniche – Passiamo alle caratteristiche tecniche di Treo 90. Sono quelle di un buon palmare:

  • processore Motorola Dragonball a 33 MHZ;
  • 16 Mbyte di RAM;
  • Palm OS versione 4.1H, completo di software Date Book Plus, Contacts, To Do List, Memo Pad, Silent Alarm, Advanced Calculator, CityTime World Clock, Mail, Expense;
  • video a colori 12 bit (da oltre 4.000 colori), 160 x 160, retroilluminato;
  • tastiera (non retroilluminata);
  • coperchietto trasparente estraibile;
  • connessione al computer (PC o Mac) tramite porta USB o seriale (opzionale);
  • porta a infrarossi;
  • slot per schede di espansione SD/MMC con gestione di SD I/O;
  • batteria ricaricabile a ioni di litio con durata di 10 giorni con utilizzo normale;
  • software aggiuntivi: Blazer® (browser), One-Touch Mail™, Palm SMS Application, WordSmith®.</li></ul>

Rispetto ai Treo in versione da palmare-cellulare, le differenze più importanti sono (oltre alla mancanza delle funzioni da cellulare):

  • la mancanza della rotellina jog-dial e del jack per l’auricolare;
  • l’aggiunta dello slot SD. Su quest’ultimo dobbiamo rilevare con piacere che alla Handspring hanno rimediato rapidamente ad un tentativo di suicidio tecnologico. Inizialmente, infatti, i primi modelli di Treo 90 avevano uno slot SD utilizzabile solo come espansione di memoria, ma non con schede di input/output (ad esempio una scheda Bluetooth). In seguito alle proteste di utenti ed esperti, dopo poche settimane questa limitazione è stata eliminata;
  • il sistema operativo, che in Treo 180 e 270 è fermo alla versione 3.5H;
  • l’inclusione nella confezione del software di word-processing WordSmith.

Schermo e tastiera – Lo schermo è a colori retroilluminato, da 160 per 160 pixel, analogamente a quello del Treo 270. La leggibilità è molto buona, anche se non si è al massimo della luminosità. Mediante una apposita combinazione di tasti, si accede ad una schermata, che consente di regolare contrasto e luminosità, in modo da massimizzare il conmfort di utilizzo e la durata delle batterie. Si può anche passare velocemente dalla luminosità massima a quella intermedia schiacciando il tastino di accensione due volte in rapida successione.
Rispetto al Treo 270, ci sembra che sia leggermente migliorata la leggibilità in piena luce, vero problema di questo tipo di schermi.
Anche la tastiera è identica a quella del Treo 270. Da quando la HandSpring ha deciso di fare a meno dell’area Graffiti (solitamente usata nei palmari per la scrittura del testo in modalità Graffiti), si è scatenata la polemica fra palmaristi: chi (soprattutto i vecchi graffitari) critica pesantemente l’eliminazione della scrittura con lo stilo) e chi invece fa notare che la tastiera è molto più comoda e consnete una digitazione senza errori. La nostra posizione è a meta fra queste due "filosofie contrastanti": la tastiera è buona, ma le dimensiuoni dei tasti stancano, se si deve andare oltre la scrittura di qualche riga, magari per un messaggio di posta elettronica. In ogni caso, ho provato a installare New Pen, un programma che consente di scrivere in Graffiti all’interno dello schermo. Bene, New Pen funziona, e darà sicuramente soddisfazione a chi non può fare a meno di scrivere in Graffiti. Per gli altri, la tastiera va più che bene.

Batteria – Come negli altri modello di Treo, la batteria non è estrabile, ma è incorporata nel case. La scheda tecnica indica una durata di 10 giorni con utilizzo normale. In realtà bisogna intendersi su che cosa si intende con utilizzo normale e, personalmente, ritengo che fornire indicazioni in numero di giorni o di settimane abbia poco senso.
Grosso modo, per quanto riguarda la batteria, i palmari possono essere divisi in tre categorie:
1) quelli da ricaricare una volta al giorno;
2) quelli da ricaricare una volta ogni 2-4 giorni;
3) quelli da ricaricare ogni settimana o più.
Treo 90 appartiene alla seconda categoria. Consuma poca energia, la batteria (probabilmente le stesse usate nei Treo 270, che qui però non deve anche fornire en ergia per le funzioni da cellulare) dura a lungo, anche se mi sembra velleitario (e inutilmente rischioso) potere pensare di arrivare al limite dei 10 giorni (a meno di non usarlo veramente poco e di mettere al minimo la luminosità dello schermo).
E’ comunque positivo il fatto che non si abbia un craddle, ma semplicemente un cavo per il collegamento al computer e alla presa di corrente elettrica. L’ultima volta che mi sono portato dietro il mio Palm m515 in vacanza, il craddle era sicuramente più ingombrante del palmare!

{loadposition gianni}

Impressioni d’uso
– La prima sorpresa con il Treo 90 si è avuta all’accensione. E’ infatti un modello solo in lingua inglese, e alla Handspring ci hanno confermato che i modelli venduti in Europa sono, per il momento, solo in  inglese. Per chi non lo sapesse, dobbiamo ricordare che solitamente i palmari commercializzati da Palm e Handspring in Europa sono in  versione multilingue. Alla prima accensione del palmare si stabilisce in che lingua si vuole lavorare, e da quel momento questo settaggio rimane. Se si vuole cambiare lingua, occorre effettuare un hard-reset, e cioè, praticamente, impostare i parametri "di fabbrica". Il fatto che il Treo 90 non sia in italiano non dovrebbe dare eccessivi problemi (i messaggi standard a video sotto Palm OS sono pochissimi e sempre comprensibilissimi per chiunque abbia un minimo di conoscenza informatica) anche se stupisce che alla Handspring non abbiano avuto un minimo di sensibilità e attenzione verso gli utenti europei (non solo italiani).
Al di là di questa iniziale, le impresssioni sono state molto positive. Treo 90 è compatto e leggero, con una ottima leggibilità dello schermo e una buona durata delle batterie.
Il tasto di accensione è posizionato sul lato superiore a sinistra; inoltre Treo 90 si acccende anche utilizzando il tasto funzione in basso a sinistra. E’ capitato ogni tanto di accenderlo per sbaglio. Un problema marginale, se si setta un intervallo di spegnimento al minimo (30 secondi).
Molto positiva è stata la scelta di dotare il Treo 90 di WordSmith. E’ un buon programma di word-processing, che consente di scrivere documenti compatibili con Microsoft Word, e trasferibili da palmare a computer tramite un semplice HotSync. Anche il programma di mail è molto buono, si è sincronizzato immediatamente con Eudora e ha consentito di scaricare tutti i messaggi presenti sulla mailbox.

Considerazioni finali – Treo 90 si pone in competizione (e a metà strada) fra i Palm m130 e m515.
Rispetto ad un m130 ha lo stesso schermo, ma il doppio della RAM.
Rispetto al Palm m515 questo Treo ha invece uno schermo inferiore (sull’m515 è infatti montato uno schermo da 160 x 160 pixel che ha una ottima leggibilità in piena luce). Il Treo 90 è però decisamente più leggero e maneggevole; m515 ha dalla sua un case meno plasticoso e sicuramente più robusto (e pesante).
Il prezzo fissato da Handspring per Treo 90 è sui 350 Euro, inferiore del 15-20% al prezzo proposto da alcuni rivenditori Internet per un Palm.
Le caratteristiche tecniche di base, la presenza di uno slot di espansione e, soprattutto, la maneggevolezza e il peso ridotto, mettono questo Treo 90 al top fra i palmari basati su Palm OS 4.

0.00 avg. rating (0% score) – 0 votes

Autore




Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi