per Android, iPhone, WPhone

 

HP compra Palm

Postato 28 Aprile 2010 da Gti in News

HP compra Palm | La notizia, clamorosa perché inaspettata, diffusa attraverso un comunicato stampa. 

HP compra Palm

HP compra Palm, e la storia del mobile computing si appresta ad un’ennesima, storica svolta. La notizia conferma le voci di corridoio delle scorse settimane, che insistentemente riferivano di trattative per l’acquisizione. Smentite invece le ipotesi dell’interessamento da parte della Lenovo, così come era già successo per HTC. Dunque, HP e Palm d’ora in poi vivranno sotto lo stesso tetto: scendiamo in dettaglio.

 

L’accordo è stato raggiunto alcune ore fa dai vertici aziendali: HP assorbe Palm corrispondendo la somma di 5,7 Dollari per azione, pari alla cifra complessiva di circa 1,2 miliardi di Dollari (908 milioni di Euro, al cambio attuale). 

 

HP e Palm saranno una gran bella accoppiata, a leggere il documento che ha diffuso la notizia: “La combinazione tra la presenza internazionale e la forza finanziaria di HP, e la piattaforma webOS, consentiranno di affrontare più aggressivamente l’emergente mercato della telefonia mobile“. 

 

La transazione si concluderà entro entro il 31 luglio del 2010: per quella data si chiude il terzo trimestre fiscale 2010 di Hewlett Packard. Jon Rubinstein, l’attuale CEO di Palm, non dovrà lasciare il posto: l’incarico gli è stato confermato sin d’ora (salvo ripensamenti).

 

Non è la prima volta che HP si lancia alla scalata del mercato della telefonia mobile e, più in generale, dei dispositivi tascabili. Nel 2002 aveva acquisito la Compaq, facendo sua la linea di terminali iPaq, basati su Windows Mobile e guarda caso i più fieri concorrenti dell’allora dominante Palm. La strategia non ebbe però successo sul lungo termine: nel 2005 l’amministratrice delegata Carly Fiorina su costretta a lasciare la poltrona, perché l’affare era evidentemente costato troppi sacrifici alla multinazionale, portando scarsi frutti e le conseguenti antipatie del consiglio di amministrazione.

 

L’azienda di SunnyVale dal canto suo non ha bisogno di presentazioni. Prima concentrata su sistemi operativi di sua creazione, poi rivoltasi al concorrente di sempre (Microsoft con il suo Windows Mobile), quindi scorporata in più società in parte vendute ad imprese giapponesi (Access), infine autrice dell’attuale piattaforma webOS, Palm rimarrà alla storia per essere stata la prima azienda a portare nelle tasche di milioni di utenti il “Personal Digital Assistant”.

 

La fusione tra HP e Palm segna la nascita di un nuovo polo sul mercato TLC, che si porrà in diretta concorrenza con Google ed il suo Android, RIM ed i BlackBerry, Nokia e Symbian, Microsoft e gli smartphone Windows Mobile. Presto se ne vedranno delle belle,  a cominciare dalla sezione Palm che finalmente vedrà le notizie e gli approfondimenti tornare ai ritmi di un tempo.

Fonte

0.00 avg. rating (0% score) – 0 votes

Autore

Gti



Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi