per Android, iPhone, WPhone

 

HTC HD2, recensione SoloPalmari. Parte 1.

Postato 8 ottobre 2009 da Gti in Le Recensioni

HTC HD2, recensione SoloPalmari – L’approfondimento sull’HD2 parte da una panoramica sul design, il form factor, l’ergonomia. Quindi lascia spazio ai benchmark.

HTC HD2

L’HTC HD2 è stato uno degli smartphone Windows Mobile più corteggiati della storia, se non altro nel periodo intercorso fra i primi segnali della sua esistenza e l’annuncio ufficiale di qualche ora fa. Le ragioni del perché, a poche settimane dalla commercializzazione, ancora è circondato da tante attese ci sono tutte: è il primo Windows Phone con display capacitivo, multitouch, con diagonale da 4.3” e risoluzione pari a 800 x 480 pixel; vanta un quadro di specifiche talmente avanzato che la testa può farla girare davvero, alla velocità di 1 GHz; introduce un sistema operativo tutto nuovo, o che quanto meno “si mostra” diverso dal recente passato.
L’esordio dell’HTC HD2, tuttavia, è stato anche accompagnato da dubbi e timori. Vuoi per la batteria, che in tanti considerano sottodimensionata rispetto al presunto consumo energetico. Vuoi per quel form factor schiacciato e largo che sembra fatto apposta per infilarsi nelle tasche senza disturbare. Ma che a guardarlo in foto pare più grande di una mano.
Di temi da affrontare nella recensione sull’HTC HD2, dunque, ce ne sono molti, come molte sono le risposte che sappiamo di dover dare. Per una soltanto di queste delegheremo altri: i benchmark.


HTC HD2 scheda tecnica con specifiche definitive.

* SO: Windows Mobile Professional 6.5 – UI HTC Sense
* Telefono: GSM: 850/950/1800/1900 MHz – HSPA/WCDMA: 900/2100 MHz (7.2 mbps downlink, 2 mbps uplink)
* CPU: Qualcomm Snapdragon MSM 8250b da 1 GHz
* Display: capacitivo, multitouch, da 4.3” con risoluzione da 480 x 800 pixel
* Memoria: 448 MB RAM, 512 MB ROM
* GPS: A-GPS gpsOne con bussola digitale
* Camera: da 5 MP autofocus con 2 flash LED
* Connettività: Wi-Fi, Bluetooth 2.1
* Espansione: slot microSD/HC (posto all’interno del vano batteria)
* Audio: jack da 3,5 mm
* Batteria: 1.230 mAh
* Dimensioni e peso: 120,5 x 67 x 11 – 157 grammi
* Altro: G-Sensor, bussola digitale, sensore di movimento, prossimità e luminosità

HTC HD2, design, ergonomia, qualità costruttiva.
Già discusso in un approfondimento dedicato, quello del “form factor” è uno degli argomenti più caldi. L’HTC HD2 ha forma originale, particolarmente sottile ma larga ed alta. Se l’ingombro in termini di centimetri cubici è sorprendentemente contenuto (il “volume” dell’HD2 è sostanzialmente identico a quello dell’iPhone), non può certo dirsi che lo smartphone è capace di passare inosservato. Ed è qui probabilmente la ragione della scelta del costruttore di vestirlo completamente di grigio e di nero: l’abito scuro, si sa, sfina.
Le proporzioni generose sono inoltre compensate dal lato posteriore arrotondato, privo di spigoli e leggermente ingobbito all’altezza del vano batteria. La conformazione favorisce una presa sicura ed agevole, tale da lasciare piacevolmente sorpresi quando si scopre di poter accedere con il pollice anche all’angolo più remoto dello schermo, anche con le mani più piccole: merito di un’ergonomia per nulla improvvisata.

La scocca, interamente rivestita di lega antiscivolo, è robustissima: pur sottoposta alla più impavida e poderosa stretta di un pugno resta silenziosa e priva di scricchiolii. Il coperchio della batteria è in metallo: piacevole e gratificante la sensazione di avere tra le mani un prodotto dalla qualità costruttiva indiscutibilmente elevata.
Il tema poi del nuovo TouchFLO 3D “Sense”, derivato da quello introdotto con l’HTC Hero, ha anch’esso predominanze nere; la soluzione consente continuità estetica e cromatica con la cornice del display, naturalmente a filo con la scocca. Ben posizionata, la pulsantiera principale dispone di tasti dall’efficace feedback e dalla corsa insospettabilmente lunga. Il “bilanciere” del volume, elegantemente incassato sul fianco destro dello smartphone, richiede un grado di pressione sufficiente a scongiurare attivazioni accidentali.

HTC HD2, benchmark.
Da molti anni SoloPalmari adotta un unico strumento per la misurazione delle performance dei dispositivi Windows Mobile: SPB Benchmark, software creato per mettere alla prova CPU, file system e impianto grafico attraverso un sistema di calcolo sostanzialmente obiettivo. Prima di ogni test i dispositivi vengono sottoposti ad hard reset e collegati ad una presa elettrica, così da ridurre al minimo eventuali variabili condizionanti. L’HTC HD2, come 56 dei suoi predecessori, si è prestato all’esame e si è reso disponibile ad un confronto che non ha pari in tutto il mondo per numero di partecipanti: vediamo com’è andata.

Premesse e aspettative confermate: l’HTC HD2 svetta nella classifica, surclassando ogni avversario fino quasi a “doppiare” il suo più diretto inseguitore nell’indice generale delle prestazioni (Index). Il merito, lo sappiamo, è per gran parte accreditabile al chipset adottato, quel Qualcomm Snapdragon caratterizzato da una CPU potente come nessun’altra mai, fino ad oggi. Ma attenzione: osservando meglio il prospetto sintetico dei singoli test risulta evidente che il primato non si ferma alla mera capacità computazionale del processore, indice che d’altra parte raramente è in grado di esprimere da solo le reali performance di uno smartphone. Si estende invece anche alla velocità in lettura e scrittura di dati, da e sulla memoria interna. Quest’ultima è la prova del file system, certamente la più importante (dopo l’indice generale, naturalmente): un risultato positivo si presta come cartina tornasole di una buona reattività generale.

Ed infatti l’HTC HD2 vanta, nell’utilizzo quotidiano, prestazioni che nessuno fra i concorrenti coinvolti in questa sfida aveva mai mostrato (ci sarà da sperimentare, quanto prima, i diretti competitor che adottano la medesima struttura hardware di base). Per dirne una: l’apertura della cartella “Windows” del sistema, notoriamente lenta a causa del gran numero di file ed icone presenti, è quasi istantanea. Ma l’ottima velocità d’esecuzione non si manifesta di certo solo in quella circostanza: qualsiasi operazione è, rispetto ad altri smartphone della stessa piattaforma software, nettamente superiore: i menu del TouchFLO 3D si scorrono sempre in modo fluido e senza tentennamenti, le foto (anche da 5 MP) si sfogliano in tutta scioltezza, le funzioni di zoom e di panning non manifestano mai incertezze.

HTC HD2 benchmark

HTC HD2, benchmark particolareggiato impianto grafico.

Il test che, seppur validissimo, non sempre porta a risultati pienamente realistici nella prova di SPB Benchmark è quello riservato al sottosistema grafico. È per questa ragione che in ogni approfondimento gli affianchiamo un ulteriore esame dedicato, praticato attraverso il noto software di riproduzione multimediale Coreplayer (erede del compianto Open Source TCPMP). Anche in questo caso per l’HTC HD2 l’esito è eccellente: 228%. La percentuale indica la capacità dello smartphone di riprodurre ad oltre il doppio della velocità ordinaria una clip, in questo caso con risoluzione VGA (640 x 480 pixel), senza per questo segnare perdite di frame e minore fluidità nella visualizzazione.

Si chiude la prima parte della recensione, in esclusiva assoluta, dedicata da SoloPalmari all’HTC HD2. Nelle prossime ore seguiranno altri approfondimenti: nell’attesa, un assaggio dei futuri test è d’obbligo.

HTC HD2 a confronto con l'iPhone 3GS

0.00 avg. rating (0% score) – 0 votes

Autore

Gti



Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi