per Android, iPhone, WPhone

 

La triste vita del vacanziero internettiano

Postato 27 Luglio 2009 da guidobo in SoloBlog
Le mie vacanze sono caratterizzate dalla necessità (o dal piacere) di portarmi dietro un computer e di collegarmi almeno una volta al giorno al giorno a Internet. In famiglia ancora ricordano quando mi trascinai un portatile Toshiba al plasma (quello tutto nero, pesantissimo, con schermo a LED arancioni, credo si chiamasse T100) o di quella volta che ho nascosto sulla Uno un portatilino Bondwell e un terminale Videotel (all’epoca sviluppavo servizi per quella tecnologia, e il portatile simulava un server, a cui il Minitel si collegava). 
Oggi però il problema non è più il portatile: costano poco, e basta un buon subnotebook. Il problema è la connessione a Internet. Già in passato scrissi un articolo sui problemi che doveva affrontare il palmarista in giro per gli Stati Uniti. Questa volta tocca alla connettività di casa nostra: come si deve comportare chi va in vacanza e vuole restare … connesso?

 
Cominciamo col dire che bisogna pensarci per tempo. E bisogna prendere la cosa abbastanza seriamente. Quando sono in giro per lavoro, collego il portatile al web mediante lo smartphone. In questo momento ho un Diamond2, ho un abbonamento a Tre con connettività praticamente illimitata, e in città (o nelle città in cui vado per lavoro) non ho mai problemi. Però in vacanza si va in zone rurali, in  montagna o al mare: in luoghi, cioè, in cui la disponibilità di connessioni decenti potrebbe essere ridotta.
Ho pertanto cominciato con il dare per scontato che sulle spiagge sarde (meta delle mie vacanza estive) non avrei avuto connessione Tre: ipotesi quanto mai azzeccata, dal momento che la Sardegna sembra essere pre Tre una regione secondaria, con copertura praticamente solo nei centri abitati.
Ho così deciso di tirare fuori dal cassetto una vecchia scheda TIM, su cui ho messo una trentina di Euro, quanto bastava per attivare al promozione Alice Maxxi 100h, che fornisce 100 ore di connessione al mese, in lotti di 15 minuti cadauno.
Indossati i bermuda, attraversato il Tirreno, sono finalmente arrivato sulle spiagge di Sant’Antioco: ho immediatamente aperto il notebook e ho collegato lo smartphone, scoprendo, in pochi minuti, che:
– non avevo copertura Tre (e, fin qui, tutto secondo previsioni);
– era presente una ottima copertura Wind e Vodafone (come testimoniato dai telefonini di moglie e figlie);
– avevo scarsa copertura Tim, in modalità EDGE. Per scarsa copertura intendo che in alcuni momenti (in particolare durante il giorno) non c’era verso di scaricare pagine web o mail, in altri momenti la velocità era soddisfacente, anche se non aveva niente a che vedere conuna connessione HSDPA;
– si avevano frequenti blocchi della connessione, con perdita, ogni volta, dello scatto relativo.
Sulla base della mia esperienza, ho predisposto una serie di consigli per l’internettiano che noin riesce (o non può) staccarsi dalla rete neppure durante le vacanze:
1) procuratevi uno smartphone con connessione ad alta velocità (sempre meglio essere ottimisti!);
2) procuratevi il maggiorn numero di schede SIM possibile: di 2 operatori diversi, o meglio 3 o 4;
3) prima di partire cercate di informarvi, telefonando all’albergo in cui vi recate o da amici che avete in zona, e richiedendo informazioni sulla copertura;
4) arrivati nel luogo di vacanza, provate le schede dei diversi operatori;
5) na volta individuata la soluzione migliore, caricate la scheda ricaricabile della somma necessaria ad avviare una delle promozioni estive di connessione a Internet (e disattivatela subito a vacanze finite).
Se tutti questi accorgimenti non dovessero servire (se cioè sarete in una zona con scarsa o nulla copertura) fatevi una bella risata e rilassatevi: avrete finalmente una ottima scusa per una vacanza Internet-free!
0.00 avg. rating (0% score) – 0 votes

Autore

guidobo



Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi