per Android, iPhone, WPhone

 

Le recensioni di SoloPalmari: Stowaway Bluetooth Keyboard.

Postato 23 Agosto 2005 da Gti in Le Recensioni

Recensione SoloPalmari.com
Stowaway Bluetooth Keyboard

NOTA: le immagini contenute in questo articolo sono andate irrimediabilmente perdute durante un trasferimento del server di SoloPalmari.

Nel panorama delle tastiere wireless ripiegabili, la Stowaway Bluetooth Keyboard sembra essersi guadagnata una posizione di primo piano rispetto alla concorrenza. Se non altro il prodotto della ThinkOutside è difatti il più diffuso sul mercato, reperibile in Europa come negli States.
La domanda che SoloPalmari si è posta è: ci sono ragioni concrete, riconducibili alla qualità della periferica più che all’intraprendenza commerciale dell’azienda produttrice, del suo successo? Alla risposta arriveremo per gradi. Buona lettura.


Un primo sguardo al contenuto della confezione: la brochure, che svolge il ruolo di “copertina” della stessa confezione, di plastica trasparente, ed il Cd con i driver proprietari. La compatibilità della tastiera viene garantita con la stragrande maggioranza dei PocketPc Bluetooth, con i PalmOne Treo 650, Tungsten T2, Tungsten T3, Tungsten T5, e con Windows Xp e Mac Os X. Recentemente SoloPalmari ha pubblicato la notizia circa il rilascio della versione beta dei driver per smartphone Windows Mobile 2003.
E’ bene precisare che la tastiera è principalmete destinata ad accompagnare i terminali mobili, ed è pensata per questi. Il fatto che sia compatibile anche con i Personal Computer non tragga in inganno: l’assenza di driver specifici (vengono attivati, alla prima connessione, i nativi HID), come abbiamo testato su Xp, comporta una noiosa demappatura del layout originale e, conseguentemente, un impiego poco intuitivo e confortevole.

{loadposition gianni}


La custodia: in similpelle, è rivestita internamente di velluto. Morbida, resistente, di buona fattura. Unico difetto: ci sembra leggermente sovradimensionata, abbondante, rispetto al volume della tastiera. Aumenta quindi l’ingombro complessivo, in misura sensibile, tanto da essere indotti a non impiegarla quando useremo le tasche della giacca per il trasporto.


Ed ecco la Stowaway Bluetooth Keyboard. E, assieme ad essa, le specifiche delle dimensioni:

    * Chiusa 139mm x 99mm x 13mm
    * Aperta: 251mm x 148mm x 13mm
    * Peso: 160 grammi

 
Il sistema di apertura è semplice ed efficace, complice il materiale di buona qualità (alluminio). Dopo aver sollevato la basetta, uno dei pochi elementi invece costruito in plastica con la funzione di reggere il palmare, sulla sinistra si preme un tasto e la tastiera si apre a scatto per un grado sufficiente ad impugnare entrambe le “ali” ed a stenderla completamente.


Totalmente aperta. Com’è evidente, il layout è del tutto familiare, e corrisponde per gran parte a quello impiegato dalle tastiere tradizionali. Ovviamente manca il keypad numerico, ma non solo: per comprensibili ragioni di spazio, sono assenti i tasti funzione, e quelli numerici vengono attivati attraverso la pressione contemporanea di uno dei due tasti “Fn” (function). Stesso discorso per alcuni segni di punteggiatura e vocali accentate. In parole povere: molto simile alla tastiera del nostro Pc, ma di certo non uguale.


Il piccolo piedistallo destinato a reggere il palmare, in questo caso il fidato Pocket LOOX 720 della FujitsuSiemens, offre una base sicura e stabile. L’ergonomia, felicemente studiata, consente l’agevole adattamento per qualsiasi pda.


Ma non sempre il piedistallo è necessario. E’ per questo che la ThinkOutside ha voluto che sia sganciabile. In verità per chi usa digitare “a piene dita”, la migliore posizione è quella raggiungibile posizionando il palmare prima della tastiera, in modo da poter avere il display più vicino alla vista ed i tasti più lontani, ad una distanza che consenta di allungare a sufficienza le braccia.

 
Probabilmente vi sarete già fatti un’idea dell’usabilità della Stowaway. E’ proprio come pensate: pratica senz’altro, potete immaginarla come un insostituibile strumento per digitare lunghi testi “on the road”. Nessuno creda, però, di poterla confrontare con le confortevoli ed ergonomiche tastiere ordinarie. A maggior ragione per un piccolo, seppur antipatico difetto. Com’è evidente nella foto, una volta aperta la Bt Keyobard non poggia in tutta la sua superficie, ma in corrispondenza dei lati estremi rimane leggermente sollevata rispetto al piano: questa caratteristica, conseguenza del sistema di chiusura, la rende poco stabile durante la pressione dei tasti più periferici.
In compenso, una volta aperta può ripiegarsi su se stessa soltanto a seguito della pressione di un secondo pulsante dedicato. E grazie a questa soluzione, può essere usata anche senza un vero e proprio piano d’appoggio, persino sulle ginocchia.


Un paio di immagini destinate ad avere un’idea più precisa delle reali dimensioni della tastiera. Com’è evidente nella foto in alto, la larghezza è davvero contenuta, superiore di poco al Pocket LOOX. In ogni caso sufficientemente ridotta per consentirne la piena tascabilità (che, come già accennato, non è invece garantita nel caso venga usata anche la custodia).

{loadposition gianni}


I punti di forza della Stowaway sono il peso (già detto: 160 grammi) e, soprattutto, lo spessore. Eccola, ancora una volta confrontata con il pda della Fsc. Il corpo montante in plastica, sebbene sgradevole rispetto alla linea metallica e filante della tastiera, è reso necessario dal vano destinato ad ospitare il chip Bluetooth e le batterie, due ministilo (AAA).

 
E’ il momento di parlare di software e di driver. Così appare, sul display del palmare, l’icona dell’applicativo della ThinkOutside, destinato a gestire le opzioni di base, le funzioni avanzate e l’accoppiamento Bluetooth tra il pda e la tastiera.

 
Nell’immagine in alto a sinistra, la schermata principale, dalla quale è possibile impostare il layout di tastiera, la sensibilità alla pressione dei tasti, ed altre funzioni come il taskbar.
La foto a destra mostra invece le dieci opzioni fornite per la mappatura di tasti funzione, scelti dall’utente in base alle proprie esigenze. La tastiera possiede comunque nativamente alcune combinazioni che consentono di lanciare gli applicativi di sistema, come il browser Web, Word, Excell, etc.

 
Il primo screenshot rappresenta il Bt manager integrato, indipendente da quello di sistema. L’accoppiamento risulta semplice e veloce; la tastiera viene messa “in ascolto”, in attesa dello scambio di keyword, con la pressione contemporanea di tre tasti: i due “Fn” (verde e blu) e il “Control”. Una volta effettuato il pairing, la Stowaway si connetterà al palmare semplicemente aprendola: ottimo.
La seconda immagine indica il driver utilizzato (l’ultimo disponibile, scaricato dal sito del produttore), e le informazioni di copyright.


Ed ecco, infine, la presenza nel menù inferiore del display dell’icona della tastiera. L’input viene elencato, come al solito, assieme a tutti quelli standard già presenti nel sistema operativo.

{loadposition gianni}

Conclusioni.
Rispetto a tutto quanto già esaminato, restano da aggiungere solo alcuni commenti. Innanzitutto i tempi di risposta tra il momento in cui viene premuto un tasto e quello in cui compare il carattere sul display del palmare: tutto sommato veloci, ma non entusiasmanti. La latenza è comunque nei limiti, e consente la rapida digitazione anche con l’utilizzo del metodo dattilografico.
E’ inoltre giusto ritornare sull’aspetto della connettività, il fiore all’occhiello di questa periferica: grazie ad un’efficace gestione “nativa” del Bluetooth,  il collegamento wireless è sempre pronto e veloce, in ogni occasione. Non abbiamo notato alcuna “caduta” temporanea di segnale, cosa che invece sì è verificata spesso nell’impiego con il Pc.
La tastiera è infine dotata di un sistema di risparmio energetico: dopo un dato periodo di inattività (circa un minuto), entra in una sorta di stato di standby, dal quale si risveglia con la pressione di un qualsiasi tasto.
In definitiva, in considerazione del prezzo (129 Euro presso l’e-store di Palmtop.it), possiamo senz’altro definirlo un buon acquisto. Pratica, efficiente, versatile. L’importante non è aspettarsi, come già sottolineato, le prestazioni di una tastiera standard.

Pro:
– Prezzo equo
– Ottimo gestione della connettività Bluetooth-Pda
– Layout italiano e sufficientemente ampio
– Peso e dimensioni

Contro:
– Parziale instabilità
– Insoddisfacente gestione della connettività Bluetooth-Pc

Si ringrazia Palmtop.it per aver fornito il materiale oggetto della recensione.

0.00 avg. rating (0% score) – 0 votes

Autore

Gti



Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi