| HTC P3600 (Trinity) - Recensione SoloPalmari - Anteprima assoluta. |
| Le Recensioni / Recensioni Hardware / Sabato 09 Settembre 2006 12:33 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Pagina 1 di 6 ![]() HTC P3600 (Trinity) - Recensione SoloPalmari (pagina 1) - Introduzione
Quando le prove effettuate su di un PDA non lasciano spazio a dubbi, non c'è altra soluzione che esprimersi fin da principio in maniera diretta: anche questa macchina ci piace, come tutte quelle che HTC sta portando sul mercato negli ultimi mesi. La principale ragione per la quale il P3600 (alias "Trinity") ha subito incontrato il nostro favore è tutta nella scelta di implementare un processore prestante e parsimonioso allo stesso tempo: il Samsung SC3 2442 da 400 MHz, capace di dotare i PDA phone di un accento di prontezza e immediatezza d'uso a cui nessuno era abituato.
Il Trinity porta con se, tuttavia, ulteriori fattori di innovazione. Il più evidente, come risulta fin dal primo sguardo, è il design. Minimalismo ed eleganza si fondono in uno stile esclusivo che viene in parte ripreso da quello che già nel Magician (Qtek S100, i-mate JAM), considerato come il vero predecessore di questo PDA, aveva costituito buona parte delle ragioni del grosso successo commerciale. Le novità non si fermano qui: cambia il cuore elettronico, si riducono le dimensioni, si ingentiliscono le forme, e fanno finalmente comparsa alcune dotazioni software che puntano a superare i limiti entrinseci del sistema operativo Windows Mobile 5.0 e delle sue funzioni. Dietro un aspetto così ricercato si nasconde la potenza di un device fornito di tutta la tecnologia più avanzata. È il caso delle interfacce wireless, e della connettività broadband, presente anche negli standard telefonici UMTS e HSDPA. Quest'ultimo protocollo, come sappiamo, è virtualmente capace di fornire al dispositivo velocità di connessione paragonabili a quelle di una linea ADSL, offrendo così l'accesso ai contenuti Web, o ai dati personali e aziendali custoditi su di un server remoto, con l'immediatezza che fino ad oggi soltanto i PC potevano garantire. align="center">
Il tema "fornitura" ci offre subito lo spunto per una precisazione: la macchina sulla quale abbiamo effettuato i test, dei quali vi stiamo fornendo il resoconto, è una versione pre-commerciale. Questo vale a sottolineare sia il fatto che non abbiamo certezza del tipo e della quantità di accessori che verranno compresi nella confezione quando questa sarà sugli scaffali dei negozi, sia a premettere che caratteristiche e specifiche potrebbero risultare diverse rispetto a quelle che incontreremo nell'articolo.
Lo scatolo contiene certamente l'alimentatore da rete, il cavo USB-miniUSB per la sincronizzazione e la ricarica da PC, gli auricolari stereo (funzionali all'ascolto della musica e alle conversazioni telefoniche), le guide, i CD con i software per PC (dovrebbe essere compreso Microsoft Outlook 2003). - Specifiche Abbiamo detto che il dispositivo si propone come un erede, a nostro avviso particolarmente degno, del Magician. Il suo ruolo, tuttavia, per volere esplicito del costruttore si estende a quello di rivale del nuovissimo TyTN. Le differenze sostanziali tra i due si traducono nelle dimensioni, sensibilmente inferiori per il Trinity, e nell'assenza della tastiera a scomparsa, quest'ultima caratteristica invece del modello superiore. ![]() Scendiamo nei particolari ed esaminiamo la scheda tecnica, disponibile anche nel database comparativo di SoloPalmari.
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