Recensione Dell Axim X51: in medio stat virtus.
Le Recensioni / Recensioni HardwareVenerdì 11 Novembre 2005 02:59

Recensione Dell Axim X51: in medio stat virtus.

Introduzione.
La nuova gamma Axim è si distingue per l'implementazione dell'ultimo sistema operativo Microsoft per device tascabili: Windows Mobile 5.0. Tra le prime ad arrivare sul mercato con questa piattaforma (anticipando, meritoriamente, le direttive Ue RoHS, relative agli agenti tossici nei terminali elettronici), è composta di tre alternative: il Dell X51v, con display Vga, Cpu a 624MHz e scheda video Intel 2700g dedicata; X51, touchscreen da 240 x 320 megapixel e processore ridotto a 520MHz (dimezzata anche la memoria Rom, che passa a 128MB); infine, entry level, l'X51 a 416MHz, privo del modulo WiFi.


Il palmare che ci accingiamo a recensire, dunque, rappresenta il modello intermedio, rivolgendosi ad una fascia d'utenza che non è interessata a caratteristiche multimediali di punta. Eppure, inaspettatamente, è proprio questo uno dei migliori profili del Pda. Procediamo per gradi, e capiremo perché.

Specifiche.
Abbiamo detto che l'X51 costituisce la via di mezzo nella gamma Axim di ultima generazione. Per evitare che la classificazione possa ingenerare l'impressione che si tratti di un Pda 'di compromesso', precisiamo subito: per quanto il mercato spinga ormai verso un generale innalzamento delle attribuzioni hardware nei Pda, le specifiche dell'Axim sono di assoluto rispetto: doppio protocollo Wireless, doppio slot di espansione, ampia dotazione di memoria.
Ecco l'elenco dettagliato:

  • Windows Mobile 5.0.

  • CPU: Intel X-Scale 270 da 520MHz.

  • ROM: 128 MB (71,58 MB effettivamente disponibili).

  • RAM: 64 MB (38,86 MB effettivamente disponibili).

  • Interfacce: Sd I/O-Now!/MMC, Cf II, IrDA standard, Wi-Fi (802.11b) , Bluetooth, USB client.

  • Display: 3.5" in diagonale, risoluzione da 240x320 pixel, 64K colori.

  • Batteria: rimovibile Li-Ion da 1.100 mAh.

  • Dimensioni: 119 x 73 x 16,9 mm.

  • Peso: 167 g


Sistema operativo in inglese per la test unit in nostro possesso, come dimostra lo screenshot. Lo stesso sintetizza le caratteristiche hardware fondamentali.

Fornitura, accessori.
Il Pda che si sta prestando alla nostra prova è un sample, fornito da Dell Italia. Destinato agli 'addetti ai lavori', non è corredato di manuali d'uso e Cd d'accompagnamento. Sulla base di esperienze passate, possiamo immaginare che la fornitura che accompagna le versioni commerciali del device sarà senz'altro completa.


Per forza di cose siamo però dotati degli elementi essenziali per il funzionamento del Pda. In particolare l'alimentatore, fornito di adattoatore indipendente, ed il cradle, destinato all'alimentazione (anche di una batteria extra, disponibile fino a 2.200mAh) e alla sincronizzazione con il Pc (molto lungo il cavo Usb in dotazione).
La basetta ha un disegno gradevole, identico a quello delle precedenti serie (X50/X50v). E' robusta ed appesantita al punto giusto per mantenersi stabile anche con il palmare inserito.


Altro accessorio fornito, tanto nella nostra confezione quanto in quella destinata ai negozi, è la custodia. E' di tipo standard a sacchetto, in materiale sintetico irrigidito a sufficienza per proteggere da piccole cadute e abrasioni. Quando è riposto nel fodero il palmare non può essere utilizzato.

{mospagebreak heading=- Introduzione, fornitura, specifiche&title=- Caratteristiche hardware ed estetica}

Estetica, qualità costruttiva.

La linea appariscente ed aggressiva dell'X51, anche questa rimasta sostanzialmente identica al passato, riscuote pareri contrastanti; in ogni caso, però, tutto può dirsi fuorché scontata o anonima. L'intero profilo del device, ad eccezione del bordo superiore, viene seguito da una gradevole fascia in Abs satinato, che crea un contrasto riuscitissimo con il nero lucido e specchiato del corpo centrale. Il disegno è stato studiato per dare slancio alla figura complessiva, facendola apparire ancora più piccola e sfinata di quanto non sia. Parimente riuscita la combinazione delle cromature nei pulsanti principali e nel logo Dell.
La qualità dell'assemblaggio, delle finiture, dei materiali impiegati, si misura sempre con i voti più alti: l'X51 è un palmare robusto e rassicurante, per quanto fra le mani la scocca riveli senza remore la consistenza in plastica.



Dimensioni, peso, ergonomia

L'ergonomia dell'X51, come i predecessori, è tra le migliori che ci è dato conoscere. La forma fortemente stondata della schiena favorisce una presa confortevole, che diventa anche sicura grazie al leggero irruvidimento della scocca posteriore e della ridotta larghezza complessiva.


Le dimensioni, se rapportate alla categoria, sono molto contenute ma non ai vertici. La cassa che racchiude la macchina è la stessa utilizzata per l'X51v, il cui display Vga ingombra molto più, soprattutto in termini di spessore, che non un Qvga; ne consegue che se fosse stata progettata unicamente per il palmare in esame, sicuramente avrebbe potuto guadagnare con facilità frazioni di millimetri. Larghezza e altezza sono invece parametri buoni: il Dell viene agevolmente custodito nella tasca della giacca o della camicia.
Nell'immagine in alto una conferma di quanto detto finora: confrontato con il compatto FujitsuSiemens LOOX 720, l'Axim è evidentemente più corto ma, in misura altrettanto evidente, di poco più spesso.

Riprendiamo un articolo, pubblicato recentemente, utilissimo per approfondire il tema 'dimensioni'.



Confronto dimensioni Dell Axim X51 - Hx rx1950.

Di seguito l'rx1950 viene confrontato con un Dell X51, l'Axim che monta Windows Mobile 5.0.

01.jpg

Hp iPaq rx1950 (a sinistra):

  • Lunghezza: 113,6 mm
  • Larghezza: 70,6 mm
  • Altezza: 13,5 mm
  • Peso: 125 grammi

Dell Axim X51
(a destra):
  • Lunghezza: 119 mm
  • Larghezza: 73 mm
  • Altezza: 16,9 mm
  • Peso: 167 grammi

02.jpg

La vista laterale di entrambi i device. Le immagini confermano quanto già sottolineato più volte: dimensioni e peso sono davvero un punto di forza del device Hp.


Funzioni hardware.


Il logo Dell campeggia in modo palese sulla parte alta del palmare, mentre più riservato è quello che contraddistingue la gamma Axim.  A artire da sinistra i marchi si avvicendano con il microfono, il pulsante di accensione, il led di stato. Quest'ultimo segnala, con alternanza dei colori verde a quello blu, l'attivazione dei protocolli wireless.


Anche il tasto 'Power' è retroillumnato: in rosso quando il Pda è alimentato da presa di corrente, in verde al raggiungimento del massimo grado di carica. Lo stesso tasto può essere usato invariabilmente, a seguito di pressione prolungata, per attivare/disattivare la retroillumanzione del display o per effettuare un hard reset (che richiede comunque ulteriori, rassicuranti comandi, per evitare che il reset completo venga praticato accidentalmente).


Abbiamo già accennato ai pulsanti centrali, esteticamente indovinati. Posti sotto il display ed il logo del modello, richiamano nell'ordine: Calendario, Contatti, Posta e 'Home'. Al centro il joypad a cinque vie. Al di sotto di questo pannello è nascosto il diffusore acustico integrato.


La fotografia delle 'spalle' dell'X51 mostra il vano della batteria aperto. Poco visibile, a destra del logo di Windows, il foro per effettuare il soft/hard reset.
Due piedini in gomma morbidissima, inseriti sulle estremità superiori, impediscono al Pda di scivolare su superfici lisce.


La diversa prospettiva, dall'alto, ci consente di mostrare gli slot di espansione: Compact Flash (tipo II) e Secure Digital I/O (scontatamente compatibile con le Multimedia Card). Il metodo di estrazione è quello classico: a molla per le Sd, per tiraggio diretto la Cf.
A sinistra l'ingresso per gli auricolari stereo. Sull'estrema destra il vano che ospita il pennino.


Invariato, rispetto alle precedenti serie, anche il connettore posto sulla base. Salvo incompatibilità legate al sistema operativo, possono essere usate senza problemi periferiche acquistate in passato.


Sul fianco sinistro trovano posto, nell'ordine: un anello per inserire una cinghia di sicurezza; il tasto di blocco di tutte le funzioni hardware (rende inoperativi i pulsanti ed il display, per impedire pressioni accidentali); il tasto per l'attivazione/disattivazione del WiFi; quello per richiamare il registratore vocale e l'applicazione di sistema 'Note'.
Il lato destro del Pda è sprovvisto di qualsiasi pulsante.

 

{mospagebreak title=- Software, wireless, multimedia}

Software

La fornitura di software nell'X51 comprende le applicazioni native comprese in Windows Mobile 5.0. Come più volte ricordato in altre recensioni, particolare importanza riveste il pacchetto Office, reso maggiormente compatibile con l'omologo per Pc e arricchito di PowerPoint Mobile.


Il Dell ci mette di suo alcuni altri software. Fra questi la Switcher Bar, task manager tanto utile quanto leggero (non visibile negli shot in alto perché contenuto nella cartella Impostazioni). Dell'elenco fanno parte altri due programmi, dedicati alla gestione dei protocolli wireless: ne parleremo più avanti, nella sezione opportuna.
L'Axim possiede, come tutti i device che montano l'ultimo sistema Microsoft, Windows Media Player 10. Anche per lui ci siamo già espressi altrove: rispetto alla release numero 9 i passi in avanti sono numerosi, ed in particolare risulta apprezzabile la grande velocità con la quale vengono automaticamente catalogati ed indicizzati i file multimediali presenti sul Pda e sulle eventuali espansioni di memoria.


Wireless

Nessun compromesso quando si parla di connettività nella famiglia Axim, che già dagli oramai 'antichi' X30 vantava doppia connettività wireless. Non è da meno l'X51.

  • WiFi


Sottoposto alle più disparate sperimentazioni, dalla connessione Ad Hoc con un Pc a quella con access point privati e pubblici, il Dell non ha mai prestato il fianco a critiche. Il raggio d'azione ordinario per il protocollo 8002.11b è pienamente coperto, ed ogni variante delle W-Lan provate ha mostrato stabilità è affidabilità.


Buona parte del merito va all'ampia dotazione di utility per la gestione del WiFi. La prima immagine  a sinistra mostra l'applet destinata prevalentemente ai settaggi di base ed all'attivazione della periferica; non mancano le opzioni per il risparmio d'energia. Odissey Client, a destra, è invece uno strumento molto più avanzato, pensato e fornito per il power user.


Tema particolarmente caro agli ingegneri Dell è l'autonomia: nell'X51 è implementata la funzione di sistema per la disattivazione automatica del protocollo WiFi quando la batteria si trovi in riserva. Pensata per porre l'utente al riparo dalla perdita dei dati, fortunatamente gli lascia la possibilità di mantenere la connessione a suo piacimento (in realtà più avanti, quando l'autonomia residua sarà al lumicino, è il sistema a privare l'interfaccia, senza possibilità di appello, delle risorse necessarie per il funzionamento).

  • Bluetooth

Sappiamo che con Windows Mobile 5.0 il Bluetooth stack viene gestito da driver nativi, già presenti nel sistema. La compatibilità è garantita tanto nella connessione con un Pc, quanto con periferiche mobili come antenne Gps o telefonini dotati della medesimainterfaccia.
L'X51 monta un modulo Bluetooth 1.2 di classe 2: entro 10 metri riesce a dialogare agevolmente con un partner di pari o, meglio, superiore classe.

 

Multimedia

  • Audio.

Il  Pda non possiede diffusori integrati all'altezza delle caratteristiche generali. Il volume audio dello speaker non è particolarmente elevato, tanto da ritenerlo appena sufficiente per gli usi più impegnativi, ed in specie per l'impiego come navigatore satellitare nel traffico cittadino. Anche nella riproduzione musicale i risultati non possono definirsi entusiasmanti.
Fortunatamente la situazione si inverte nell'ascolto con gli auricolari, attraverso i quali il suono si fa corposo, potente, a conferma della fama di cui gli Axim godono. Cuffie alle orecchie, seguire un film o riprodurre una playlist Mp3 è gratificante come con i migliori player multimediali portatili.

  • Video, display.

I risultati dei benchmark relativi alla grafica ce lo confermeranno: complice la risoluzione standard del display, meno impegnativa della Vga, i video vengono riprodotti in modo fluido e regolare. Al contempo la definizione Qvga non pesa sensibilmente sulla qualità generale della riproduzione. I colori sono fedeli, netti i contrasti: utilizzando gli auricolari, è possibile entrare pienamente in un'atmosfera da 'cinema', immergendosi nella proiezione ravvicinata di un film sullo schermo da 240 x 320 pixel.


Arriva a supportare il giudizio appena espresso uno dei migliori applicativi per la riproduzione di musica e video: The Core Pocket Media Player, open source (gratuito).
Il benchmark, eseguito sul Dell utilizzando un breve filmato adattato alla risoluzione Qvga del display, mostra un ottimo punteggio: 342,86% rispetto ai tempi di esecuzioni richiesti dalla 'pellicola digitale' originale.

{mospagebreak title=- Display: comparativa}

Restiamo in tema multimedialità, e per approfondire ulteriormente facciamo ancora una volta ricorso ad una comparativa già pubblicata, prodotta mentre l'X51 era nei nostri laboratori ed in attesa di questa recensione.


Comparativa display: Dell X51 contro Hp rx1950.

Introduzione.

Sul ring, come sfidante dell'X51, sale l'Hp rx1950: la sfida si gioca sul piano della qualità del display. Entrambi di buona qualità, i touchscreen dei due device sono sulla carta sostanzialmente identici: risoluzione Qvga (240 x 320 pixel), 3,5'' in diagonale.


Le prime impressioni.


Quando si osserva il monitor di un palmare per valutarne la qualità è necessario considerare una lunga serie di variabili, cercando di porre attenzione anche al più piccolo particolare. Il test appena cominciato dimostrerà quanto questa
affermazione possa essere fondata.
Nell'immagine in alto i due Pda vengono ritratti in posizione identica rispetto all'obbiettivo della macchina fotografica, in condizioni di luce pressoché uniformi (la prospettiva solare è soltanto di poco più vicina all'Axim). Subito due considerazioni: a sinistra, l'iPaq sembra possedere maggiore luminosità, di gran lunga superiore al suo concorrente (i parametri di entrambi i display, ovviamente, erano stati preventivamente impostati al massimo). Il Tft dell'X51 appare però, in misura particolarmente evidente, maggiormente contrastato.


Ecco quello che succede ruotando i display sul fianco destro: le differenze fra i due si riducono sensibilmente, per quanto il Dell conservi il primato nel contrasto, e l'Hp sul campo della luminosità.
Il leggero effetto cromatico verde visibile nell'rx1950 è legato alle condizioni di luce e dei riflessi: nell'uso non abbiamo notato alcuna predominanza cromatica degna di nota.

Direte voi: il palmare non si usa certo al contrario. Ed è vero. Ma lo shot dimostra come diverse prospettive possono cambiare sensibilmente l'ordine delle cose (anche nei palmari). Notiamo che il touchscreen del piccolo iPaq si è arricchito di contrasto e corposità di colore. Viceversa l'X51 sembra ora possedere un monitor dalle tonalità sbiadite.


Fianco destro, ancora metamorfosi: screen luminoso e sufficientemente contrastato nel palmare in basso. Meno brillante quello dell'Axim.

Si entra nel dettaglio.
Dopo aver osservato i monitor in diverse posizioni, ora è la volta di chiedere alla fotocamera uno sforzo in più: l'intento è quello di zumare gradualmente su di entrambi i display. Nel farlo ci porremo nella prospettiva che abitualmente si assume nell'utilizzo di un Pda: frontale, con gli occhi perpendicolarmente rivolti al palmare.


Dell X51...


.. Hp rx1950.
Ancora una volta a mostrare segni di superiorità è il display dell'Axim: l'impressione è di trovarci dinanzi ad un ottimo display, uno dei migliori della sua categoria. L'iPaq resta molto più luminoso, ma in quanto a contrasto e resa dei colori sembra perdere punti senza riserve.


Entriamo ancora di più nel dettaglio: in alto un'immagine particolarmente ravvicinata della cartella 'Programmi' nell'rx1950.

Identica inquadratura per l'X51. La gara assume un'ulteriore piega favorevole per il Pda Dell: nonostante il più netto distacco la gamma di colori, le scale di grigi e le tonalità, l'effetto 'pixeling' risulta meno evidente che non sull'entry level Hp.

Ultime inquadrature e ultime conferme. Osservate con attenzione i colori delle 'finestre' di Windows, focalizzandole una alla volta. Niente da obiettare: colori più vivi e caldi, contrasti decisi, per un risultato che vede il display del Dell X51 uscire vittorioso dal confronto con l'Hp rx1950.

Una precisazione importante, prima di chiudere la prova: le differenze che possono riscontrarsi ponendo due touchscreen sotto l'obbiettivo implacabile di una fotocamera ad alta definizione non sono altrettanto visibili ad occhio nudo. Ne consegue che sì, in un test di laboratorio la resa del display dell'Axim è nettamente superiore a quella dell'iPaq, sotto il profilo colore/contrasto, ma sarà difficilmente apprezzabile nell'uso quotidiano. Mentre la maggiore luminosità che caratterizza il monitor dell'rx1950 potrà in più frequenti occasioni  tornare vantaggiosa: ci riferiamo alle condizioni di luce difficili, soprattutto agli ambienti aperti e illuminati dal sole, dove l'Hp primeggia per leggibilità.

La pagella:

 Pda  Axim X51
 iPaq rx1950
 Colore  7,5  6
 Contrasto  8  6
 Luminosità
8
 Totale  22,5 / 30  20 / 30


{mospagebreak title=- Benchmark, autonomia, conclusioni}

Benchmark

Dalle sezioni News e Recensioni di SoloPalmari:
'Per la registrazione dei Benchmark useremo, come di prassi, l'omonimo applicativo prodotto dalla Spb Software. Di lui più volte abbiamo detto che, per quanto rimanga il punto di riferimento fra tutti gli strumenti di rilevamento disponibili per PocketPc, non è da considerarsi pienamente attendibile: ancora privo di un aggiornamento e di un adattamento a Windows Mobile 5.0, il sistema operativo che implementa l'X51, può produrre risultati solo vagamente rappresentativi delle reali capacità prestazionali dei device esaminati. Il valore degli indici, però, conserva la sua utilità laddove a confronto siano Pda caratterizzati dalla medesima piattaforma'.


Sfruttando il database dei test effettuati in precedenza, ai benchmark dell'X51 vengono affiancati quelli dell'Fsc LOOX N500 (recensione, in anteprima mondiale), dell'Hp rx1950 (recensione, anteprima italiana), dell'i-mate JasJar (recensione, anteprima italiana). I concorrenti sono selezionati in base ad un criterio fondamentale: la presenza, per tutti, di Windows Mobile 5.0.
Nell'esame più rappresentativo, l'Spb Benchmark Index, il Dell conquista la seconda posizione, con punteggio quasi dimezzato rispetto al primo in classifica, il LOOX N500. Il ridotto distacco dall'rx1950 ci sembra coerente con il comportamento rilevato nell'utilizzo quotidiano.


Il test relativo alla Cpu premia con un netto primo posto l'Axim: 1822 punti contro i 1806 di JasJar. Entrambe le macchine montano un processore X-Scale a 520MHz, ma il palmare dell'i-mate integra anche un modulo telefonico, causa di un generale rallentamento delle prestazioni.


Un testa a testa serrato alla conquista della medaglia d'argento, nella competizione per il miglior file system. Sul filo di lana il Dell X51 supera l'rx1950. Al primo posto, ancora una volta, il Pda con Gps integrato prodotto dalla FujitsuSiemens, implementato con una Cpu Bulverde di 'soli' 416MHz.
Anche in questo caso Spb Benchmark sembra giudicare l''Axim in misura corrispondente alle nostre impressioni: buona, ma non eccellente, la velocità di browsing di cartelle e file conservati in memoria.


Come a voler far rispettare la fama che Dell ha voluto e saputo conquistarsi presso i suoi clienti, l'X51 sale in cima alla classifica legata alle capacità grafiche, distaccando di molte lunghezze i suoi concorrenti. Ricordiamo che il palmare non possiede, come il fratello maggiore X51v, una scheda grafica dedicata.

Nell'utilizzo reale l'Axim si presenta come un Pda dalle buone capacità prestazionali, capace di sopportare senza segni di affaticamento evidenti i carichi di lavoro più impegnativi. La velocità operativa è anch'essa di livello superiore, seppur di poco, rispetto alla media. Questa caratteristica, legata a capacità grafiche da primato, sarà oggetto di ulteriore approfondimento nella recensione che presto verrà dedicata al Dell X51.

Autonomia

x51battbench.jpg
Il device, che notoriamente non possedeva nella versione X50 con Windows Mobile 2003 una grande autonomia (poco più di 4 ore), sembra oggi pronto a riscattarsi: 5 ore e 51 minuti. Il dato non costituisce di certo un record, ma fa sì che l'X51 possa guadagnare molte posizioni rispetto ai concorrenti, ponendosi nella media.
batteria.jpg
Il risultato assume proporzioni ancora superiori se si considera che l'Axim adotta una batteria da 'soli' 1.100 mAh.
La prova è stata effettuata utilizzando il 'solito' Spb Benchmark, che ha sottoposto il Dell ad un utilizzo ordinario simulato, con l'illuminazione settata al massimo grado e i protocolli wireless disattivati.

Conclusioni

Abbiamo esaminato l'X51 sotto ogni profilo, dall'aspetto estetico alle prestazioni, dalla connettività all'autonomia. In tutti i casi le impressioni maturate sono state positive. Il quadro complessivo potrebbe chiudersi in questo modo, ma mancano ancora due elementi di valutazione. Il primo è la stabilità riscontrata nell'utilizzo quotidiano, campo nel quale sono stati fatti molti passi avanti rispetto all'X50, il predecessore. L'evoluzione è per gran parte accreditabile al sistema operativo, unica novità sostanziale, capace di solgere compiti semplici e complessi in modo inappuntabile. Ma c'è una condizione, già incontrata nelle recenti prove con altri terminali implementati con Windows Mobile 5.0, perché questo giudizio possa essere confortato dall'esperienza degli utenti: fare attenzione alla compatibilità con applicazioni terze. La piattaforma Microsoft da poco introdotta, laddove vengano utilizzati programmi non pienamente supportati, difficilmente palesa i problemi in modo immediatamente evidente; piuttosto le prestazioni generali tendono a decadere gradualmente, esponendo al rischio di dover ricorrere all'hard reset nelle fasi avanzate della configurazione e della personalizzazione del palmare.

 


Il secondo aspetto che avevamo lasciato per ultimo è il prezzo. Fissato a circa 400 Euro nel momento in cui concludiamo questa recensione, ci sembra particolarmente conveniente rispetto alle feature ed alle specifiche del device. Un punto di riferimento, dunque, per un segmento di mercato intermedio che molti operatori sembrano voler riscoprire, e dove la presenza dei concorrenti si fa particolarmente agguerrita e numerosa. Su questo campo di confronto l'X51 trova nelle buone capacità multimediali il suo principale punto di forza; merito soprattutto per l'ottimo display e le potenti capacità grafiche. Piena espandibilità, consentita dalla presenza degli slot Cf ed Sd, buona dotazione di memoria, connettività completa, le feature che contribuiscono a determinare un giudizio sicuramente favorevole.

Pro:

  • assemblaggio, ergonomia

  • multimedialità

  • ampia espandibilità

  • connettività

  • display

  • relativa economicità

Contro:

  • diffusori audio integrati


    Si ringrazia Dell Italia per aver fornito il sample oggetto della recensione.

 

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