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Scritto da Gti
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Venerdì 01 Dicembre 2006 02:00 |
In pochi, qualche anno fa, avrebbero scommesso che di lì a poco si sarebbe rivelato un fenomeno di massa. Eppure, oggi, le persone che in auto preferiscono affidarsi ad un sistema satellitare si contano con cifre a sei zeri. Secondo alcune stime europee, in tutto l'arco del 2006 saranno venduti circa undici milioni di dispositivi GPS, tra PND, palmari e smartphone dotati di ricevitore incorporato o esterno.
Che il destino di questo settore sia quello di raccogliere sempre più consensi è facile ipotizzare. Meno semplice, invece, chiarire i retroscena e gli aspetti tecnici. Ad esempio, cos'è in realtà Galileo, e quando entrerà in funzione? Un'antenna comprata oggi, apparentemente incompatibile con il sistema europeo, può ri velarsi un acquisto sbagliato? E poi: come si costruisce un database cartografico, in che modo vengono raccolte le informazioni, con quali strumenti si disegnano le mappe? E gli aggiornamenti?  È preferibile una più costosa s trumentazione fissa, o una di quelle economiche da portare in tasca?
Certo, un approfondimento tornerebbe utile. Ma potremmo orientarci meglio, è il caso di dire, se a fare luce sulle nuove tecnologie fosse direttamente uno dei massimi esponenti di questo mondo. Meglio ancora se frequentatore assiduo delle pagine di SoloPalmari, perché così l'intesa sarebbe immediata.
Fatto programmi per il fine settimana? la prossima settimana?
{mossource} SoloPalmari. Stay tuned.
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