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Scritto da guidobo
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Domenica 27 Maggio 2007 15:34 |
Come vengono costruite le cartografie utilizzate dai sistemi di navigazione GPS presenti su palmari e smartphone? Con il più classico dei sistemi, e cioè percorrendo materialmente le strade, chilometro dopo chilometro.
A costruire questi megadatabase cartografici ci pensano al mondo due società, in competizione tra loro: Navteq e Tele Atlas. Di Navteq abbiamo già parlato abbondantemente in passato, con una visita ai loro tecnici che si occupano della catalogazione delle strade italiane.
Tele Atlas adotta lo stesso principio: girare strada per strada, con sistemi GPS che registrano le caratteristiche del tracciato stradale. La raccolta dati avviene su un camper, detto Mobility Van, dotato di ben 6 telecamere, che riprendono costantemente il percorso con 3 fotogrammi al secondo. Il filmato viene memorizzato su un hard disk esterno e inviato settimanalmente a una società indiana che provvede a verificarlo e a inserire su computer tutti i dati del tracciato: segnaletica, numeri civici, svolte ecc.
Tele Atlas ha 22 camper, attrezzati di tutto punto: satellitare di altissima precisione, telecamere, computer per la raccolta dei dati, ma anche televisore e cucina. Girano tutta l'Europa (solitamente nel periodo invernale i paesi meridionali, mentre in estate passano all'Europa settentrionale).
Alla dimostrazione di Tele Atlas, tenutasi giorni orsono a Milano, erano presenti anche Gunnar e Stijn: coppia nel lavoro, ma anche nella vita, hanno trovato un'occupazione "casa e bottega" che consente loro di girare il Mondo con una sorta di ufficio mobile, divertendosi e guadagnando. Il lavoro consiste nel portare il Mobility Van in giro per le strade europee, raccolgiendo dati e filmati.
"Solitamente lavoriamo per 2 settimane di seguito e abbiamo una settimana libera" - ha affermato Stijn nel mostrarci le apparecchiature presenti sul camper - "ma ci è capitato anche di lavorare per 5 mesi di seguito. E' stato quando abbiamo fatto la cartografia dell'Italia. Tutte le strade, da Firenze in su, le abbiamo percorse con questo camper. Tutte, ma proprio tutte, nessuna esclusa. Conosciamo l'Italia meglio di molti italiani. Uno dei due guida, l'altro deve verificare che la raccolta dei dati avvenga correttamente e che le telecamere funzionino al meglio. La sera possiamo cucinare la cena direttamente nel camper, oppure fare un salto in uno dei ristoranti incontrati durante i nostri giri."
Ogni settimana i dati relativi al tracciato registrato dal camper volano alla sede di TeleAtlas in Belgio, e da lì passano in India per l'input su computer. Dopo qualche mese ritornano in Italia, sotto forma di database cartografico utilizzato dai nostri sistemi di navigazione GPS.
Fonte: SoloPalmari.
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