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22 Maggio 2009
Posted in
News -
Hi-Tech

Se da un canto queste prospettive fanno maturare riserve sul pericolo di eccessiva invadenza della tecnologia nella nostra vita e nella privacy, dall'altro non può negarsi il fascino di una soluzione così apparentemente semplice ed al tempo stesso efficace. Tanto più che, stando alla descrizione tecnica del brevetto, per approntare al meglio le modalità operative che gli consentano di servirci lo smartphone del futuro sarebbe in grado di apprendere giorno dopo giorno le attività, registrando ed elaborando i dati ricevuti appunto dal ricevitore satellitare integrato, dalla bussola digitale, dal sensore di movimento.
A ben vedere, tuttavia, qualche seria controindicazione per l'utente c'è, come intelligentemente sottolinea la fonte di questa notizia: una volta abituati ad un segretario così puntuale ed efficiente sarà difficile privarcene cambiando cellulare. Certo, si può obiettare: sarà previsto il modo per effettuare il backup del nostro "ritmo di vita", così da poter esportare il profilo su altri dispositivi e per utilizzarlo nuovamente. Nessuno, però, garantisce che Google renda il sistema compatibile con qualunque piattaforma, tanto più che ad Android il gigante del Web ci tiene assai.
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