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Nokia N900

Postato 30 novembre 2009 da fgs in MyReview

Nokia N900 è il primo smartphone Nokia con sistema operativo Maemo. Il sistema, basato su Debian Linux e quasi totalmente open source, è alla versione 5. Le versioni precedenti sono state realizzate per la serie Nokia Internet Tablet, palmari dall’ampio schermo e dalla connettività wireless ad Internet, ma privi di modulo telefonico GSM. Ora con Maemo 5 e l’N900 Nokia si appresta a perfezionare la piattaforma per smartphone avanzati che possano avere successo sul mercato di massa ed essere usati nella vita di ogni giorno.

E’ bene, in premessa, ricordare che la strategia di Nokia riguardo a Maemo, iniziata nel 2005, consta di 5 stadi evolutivi – incarnati in altrettanti dispositivi sempre più ricchi di funzioni – fino a raggiungere una completa dotazione hardware e una piena maturità del software. L’N900 costituisce il 4° passo di questo programma, dopo l’Internet Tablet 770, l’N800 e l’N810. E’ quindi, per stessa ammissione di Nokia, un dispositivo non ancora completamente pronto per il mercato di massa e per una grande fetta di pubblico. Le caratteristiche hardware molto avanzate e la nuova interfaccia utente hanno però guadagnato all’N900 grande eco nel settore e forti aspettative da parte del pubblico, cogliendo forse di sorpresa la stessa Nokia. E’ in questa prospettiva che la recensione si porrà, senza fare sconti ai difetti ma partendo dal presupposto che l’N900 è “per molti, ma non per tutti”, come diceva un famoso slogan pubblicitario. Non si faranno invece sconti, come ormai sempre più spesso si trovano nelle recensioni dei terminali più avanzati, del tipo “questo difetto sarà probabilmente corretto in un prossimo aggiornamento del firmware”: sarà valutato ciò che oggi l’N900 offre, per aiutare a capire se vale la spesa dei propri soldi senza scommettere su futuri ipotetici miglioramenti.

Il Nokia N900, come tutti i terminali della serie N, fa della comunicazione e della multimedialità i suoi punti di forza, cercando però di avere sufficiente versatilità per prestarsi anche ad usi lavorativi. Esaminiamone le caratteristiche una per volta.

Dotazione. L’N900 è uno smartphone con ampio touch screen e tastiera QWERTY a scorrimento. E’ dotato di processore ARM Cortex-A8, 256 MB di RAM (più 768 MB di memoria di swap, per un totale di 1 GB disponibile per l’esecuzione del software di sistema e applicativo). Possiede 32 GB di memoria interna di storage: di questi, 2 GB sono disponibili per l’installazione di programmi aggiuntivi, mentre circa 26 GB netti per i dati dell’utente (documenti, musica, video, immagini etc.). La confezione, compatta e di color nero, contiene una dotazione di tutto rispetto: l’N900; la batteria BL-5J da 1320 mAh; il caricabatteria AC-10; il cavo di connessione audio/video CA-75U, per collegare l’N900 a un televisore o proiettore; l’auricolare stereo con filo WH-205, utile anche per poter ascoltare la radio; l’adattatore CA-146C per poter usare i vecchi caricabatterie Nokia con l’N900; panno per pulizia dello schermo; garanzia e guida introduttiva (il manuale completo è memorizzato in formato elettronico nel dispositivo stesso). La versione del firmware ricevuta è la 1.2009.42.11, la più recente al momento della recensione.

Struttura. La forma è “a saponetta”, cioè un parallelepipedo arrotondato dallo spessore non piccolo ma neanche eccessivo. Si impugna saldamente in mano ed i 181 grammi di peso non si avvertono troppo durante l’uso, grazie all’ottimo bilanciamento. Non è ultra tascabile, ma si può portare addosso senza tanti fastidi. Nel complesso dà una sensazione di solidità; l’apertura e la chiusura della tastiera sono precise e agevoli. La superficie anteriore è interamente occupata dallo schermo, senza alcun altro pulsante; sono presenti soltanto, in alto, la fessura di uscita dell’audio telefonico, la fotocamera secondaria (con risoluzione VGA), il sensore di prossimità e di luminosità (per disattivare il touch screen quando si accosta l’apparecchio all’orecchio e regolare la luminosità del display) e un LED che con diversi colori notifica lo stato di carica dell’apparecchio, le chiamate perse ed i messaggi ricevuti. Posteriormente troviamo l’obiettivo della fotocamera, con copriobiettivo a scorrimento, e il kickstand, utile per vedere filmati o tenere il dispositivo sempre sott’occhio sulla scrivania. Lateralmente vi sono: il connettore microUSB (che si usa sia per alimentare il dispositivo sia per trasferire i dati), gli altoparlanti stereo, due tasti di regolazione del volume (o dello zoom in applicazioni come il browser e il visualizzatore di foto), il tasto di accensione/spegnimento, il tasto di scatto fotografico, la porta infrarossi, un interruttore per bloccare/sbloccare lo schermo, l’ingresso da 3,5mm per gli auricolari e lo stilo estraibile.

Estetica. La superficie anteriore è incorniciata da plastica nera lucida dall’effetto molto elegante, mentre il resto della scocca è di plastica nera opaca. Personalmente non ho mai gradito le finiture metalliche, perché nella mia esperienza tendono a scolorirsi facilmente, per cui esteticamente trovo l’N900 splendido, molto curato, elegante e professionale. Anche i miei colleghi han detto che è il più bel telefono Nokia che avessero mai visto.

Display. Il display è touch screen di tipo resistivo da 3,5″ con risoluzione WVGA (800 x 480 pixel). Le dimensioni sono abbastanza generose, anche se la densità di pixel è elevatissima (260 PPI) e per leggere il testo nelle pagine Web e nei documenti spesso occorre ricorrere allo zoom (dipende dalla propria vista, ovviamente). La sensibilità al tocco è decisamente buona, con un’ottima precisione. La luminosità, il contrasto e la vivacità dei colori sono nella media degli smartphone dell’attuale generazione. La resa nella riproduzione di immagini e video è molto alta, grazie all’elevata risoluzione.

Interfaccia. Entriamo nel merito di una delle principali novità di Maemo 5 rispetto alle precedenti versioni. L’interfaccia utente è stata riprogettata imparando molte lezioni dall’iPhone, quindi orientata all’uso delle dita e non dello stilo (che in effetti non capita praticamente mai di dover adoperare), con scrolling cinetico, pulsanti grandi, menu semplificati e un generale orientamento delle operazioni per piccoli passi, in modo da rendere l’uso più intuitivo per i non esperti. Abbondante è l’uso di animazioni ed effetti di transizione, sfruttando l’acceleratore hardware per grafica 3D: le animazioni risultano generalmente piacevoli e discrete, non distolgono l’attenzione dell’utente. Maemo 5 è fatto per essere usato in modalità landscape (in orizzontale); pur in presenza dell’accelerometro, tra le applicazioni preinstallate solo la composizione telefonica (per ovvi motivi) è utilizzabile in orientamento verticale. Questo è un limite ereditato dalle versioni precedenti di Maemo, che non prevedevano la rotazione dello schermo: Nokia ha promesso che già tramite prossimi aggiornamenti firmware alcune applicazioni (come il browser) supporteranno la rotazione, ma solo in Maemo 6 l’intero sistema la supporterà nativamente. [Piccola digressione: non è ancora dato sapere con certezza se l’N900 sarà aggiornabile a Maemo 6, il cui rilascio è previsto per l’ultimo trimestre 2010]. Le applicazioni di terze parti possono già supportare la rotazione dello schermo se opportunamente programmate, ma al momento sono pochissime quelle che lo fanno. Le principali particolarità di Maemo 5 sono il desktop e il pulsante per la gestione delle attività. Il desktop non è uno, ma sono quattro schermate che si possono far scorrere con le dita, ognuna delle quali è completamente personalizzabile con una serie di elementi: collegamenti a contatti, applicazioni o siti Web preferiti, nonché widget. Ogni elemento è posizionabile a piacere su uno dei quattro desktop, per una totale personalizzazione del proprio dispositivo. E’ molto bella la sensazione di libertà che si ha ed anche dal punto di vista pratico risulta molto comodo. Nella parte superiore del desktop si trova l’area di stato, che mostra informazioni generali quali: data e ora, livello di batteria e di segnale telefonico, il proprio stato negli account di messaggistica istantanea e l’attività di Wi-Fi, Bluetooth, GPS e trasmettitore FM (v. più avanti). Accanto all’area di stato, nell’angolo superiore sinistro, è presente il pulsante di gestione delle attività: con un tocco si possono vedere in miniatura le finestre di tutte le applicazioni in esecuzione (naturalmente N900 supporta il multitasking) e passare da una all’altra, mentre con un secondo tocco si passa al menu dei programmi. Occorre dire che è un sistema molto pratico, perché le miniature delle applicazioni mostrano il reale contenuto delle finestre e con un tocco si passa dall’una all’altra, oppure si possono chiudere toccando la X nell’angolo. In caso di chiamata persa/SMS/messaggio di chat o email ricevuto, inoltre, tra le miniature compare l’avviso in un riquadro stile post-it: molto pratico. L’unico limite di questo design è quando si usano applicazioni a tutto schermo, perché è necessario un tocco in più per far apparire il pulsante e l’area di stato: probabilmente non sarebbe stato male avere un tasto fisico invece che sullo schermo. Il menu delle applicazioni si rivela semplicistico e per nulla personalizzabile: mostra una griglia di icone per le applicazioni principali preinstallate, tra cui una voce “Altre” che porta ad una seconda griglia in cui sono presenti tutte le altre applicazioni, con quelle installate per ultime in fondo. Non è possibile creare cartelle di applicazioni né riordinarle, purtroppo. Per tornare dal menu applicazioni alla gestione attività e poi al desktop, basta toccare su un’area vuota dello schermo: questo è un paradigma adottato anche per chiudere le notifiche e le finestre di dialogo, ed è efficace. Nel complesso, quindi, l’esperienza d’uso è decisamente piacevole e comoda ed all’avanguardia nell’era post-iPhone, pur con qualche aspetto migliorabile.

Tastiera. La tastiera dell’N900 è a slitta e scorre parallelamente allo schermo (non come l’N97, per intenderci). Contiene 3 file di tasti, quasi tutti dotati di doppia funzione. La scrittura è comoda perché i tasti, pur essendo piccoli, sono leggermente bombati quindi danno una sensazione di risposta al tatto. Chi ha dita più grosse, però, potrebbe avere qualche problema. Un limite della tastiera italiana (e di altre tastiere nazionali) sta nel fatto che, per far posto alle lettere accentate, le quattro frecce presenti sulla tastiera inglese sono state ridotte a due. I due tasti permettono di andare a sinistra e destra, mentre i comandi di su e giù sono presenti come seconda funzione, quindi richiedono la pressione contemporanea di un altro tasto. E’ una scelta abbastanza controversa: nell’uso quotidiano, orientato prevalentemente alla comunicazione e alla lettura di pagine Web e documenti, appare una soluzione comoda; è prevedibile però che ciò creerà problemi agli sviluppatori di applicazioni, in particolare per i giochi.

Telefonia. Chiariamolo subito: l’N900 è al 90% un computer e al 10% un telefono. Quindi non troviamo molte funzionalità avanzate che caratterizzano gli smartphone o anche i telefoni più recenti, come la videochiamata (nonostante la presenza della videocamera secondaria), la selezione vocale e le i tasti di chiamata rapida (anche se questa funzione è assolta in parte dai collegamenti ai contatti preferiti che si possono mettere sul desktop). La ricezione del segnale è molto buona, non dà mai problemi. L’applicazione telefonica integra brillantemente le chiamate GSM e VoIP: i servizi Skype e Google Talk sono supportati nativamente. Si può comporre il numero con la comoda tastierona su schermo o selezionare un contatto da un elenco organizzato a mo’ di rubrica cartacea. L’audio in conversazione è pulito anche se il volume è più basso rispetto alla media degli altri Nokia (N73, N96, N97), sia con lo speaker integrato sia in vivavoce. Quando si sta usando l’N900 in modalità orizzontale e arriva una chiamata, si vede lo schermo oscurarsi per un secondo e poi apparire il numero (o il nome con la foto, se in rubrica) del chiamante in modalità verticale, quindi occorre girare l’apparecchio e premere il pulsante di risposta sullo schermo.

Messaggistica. L’N900 offre 2 applicazioni dedicate, una per le email ed una per SMS ed instant messaging. La prima è forse tra le più imperfette che siano in dotazione a Maemo 5 (almeno con l’attuale firmware): è sì possibile gestire più caselle email di tipo POP e IMAP, visualizzare bene i messaggi in formato HTML e aprire gli allegati, però mancano alcune funzioni utilissime come la ricerca tra i messaggi e risulta anche decisamente lenta, soprattutto quando si usa una casella IMAP (ad esempio Gmail) con molti messaggi. La seconda applicazione, chiamata Conversazioni, è molto più lineare: visualizza tutti i messaggi inviati e ricevuti (SMS e tutti gli account di chat) raggruppati in base all’interlocutore, mostrando così delle vere e proprie conversazioni. Questa modalità, introdotta dai Palm Treo, risulta davvero comoda. Si segnala, infine, l’assenza degli MMS, che probabilmente per ragioni di tempo non sono stati ancora implementati (non è nessuna motivazione tecnica ad impedirli). Quanto quest’assenza pesi nel giudizio su uno smartphone del 2009 è molto soggettivo, però non si può fare a meno di rimarcarla perché è una funzionalità che tutti i concorrenti hanno.

PIM. Prima della versione 5 la piattaforma Maemo aveva funzioni PIM prossime allo zero. Ora fortunatamente le cose sono cambiate. E’ presente un’agenda organizzata in modo molto simile a quella per Symbian S60, però con un aspetto più gradevole e la possibilità di passare più velocemente alle attività da completare (anche note come to-do). E’ possibile configurare più calendari personali e sincronizzati tramite Microsoft Exchange. La definizione degli appuntamenti ha un limite abbastanza fastidioso nella impossibilità di impostare l’allarme all’ora e al giorno che si vuole, ma solo in un certo numero di minuti o di ore prima, presenti come opzioni predefinite. La rubrica è molto sofisticata: mostra non solo i contatti memorizzati, ma anche quelli recuperati dai propri account di messaggistica, e permette di fondere le relative informazioni in un’unica voce. In questo modo ogni scheda sarà veramente completa e richiamandola avremo a portata di dito tutti i possibili canali di comunicazione con la persona. Insomma, siamo quasi al livello di Web OS di Palm. E’ presente infine una semplice applicazione per scrivere note testuali (in formato txt o HTML con formattazione avanzata).

Web. Punto di forza di Maemo è sempre stato il browser, basato su tecnologia Mozilla e con supporto ad Adobe Flash. Nella versione 5 lo troviamo in forma smagliante, grazie all’hardware avanzato ed alle ottimizzazioni apportate che offrono prestazioni elevate nel caricamento e nel rendering delle pagine. La velocità, la resa identica ad un PC, il supporto completo per gli standard del Web e l’uso di Flash standard rendono il browser per N900 attualmente il non plus ultra della navigazione in mobilità. Oltre al browser, è preinstallato un completo gestore di feed RSS. Altra funzione di rilievo di Maemo, orientata al Web 2.0, è la condivisione: è possibile da molte applicazioni condividere i propri file sul Web, attraverso opportuni servizi che si possono aggiungere come plugin e configurare dal pannello delle Impostazioni di sistema: tra quelli preinstallati troviamo Ovi e Flickr.

Ufficio. Altra lacuna storica di Maemo, è in parte colmata da Documents To Go Viewer, di cui è preinstallato il link per il download. Supporta la visualizzazione di file Word, Excel e Powerpoint in formato Office 2003 e Office 2007. Dico in parte perché, oltre ad essere solo un viewer, è pure in versione di prova: dopo 30 giorni occorre comprare la licenza per $9,99. Se la piattaforma avrà successo, è prevedibile l’arrivo di altre soluzioni per l’ufficio, a partire dal visualizzatore basato su KOffice annunciato dalla stessa Nokia, però al momento la situazione è questo. E’ preinstallato invece un buon lettore PDF.

Fotocamera/videocamera. L’N900 è dotato di fotocamera da 5 megapixel con ottica Carl Zeiss, flash a doppio LED e zoom digitale. L’applicazione per scattare foto è molto intuitiva e permette di regolare le impostazioni fotografiche più comuni (presenti in minor numero rispetto a Symbian S60), nonché di inserire geotag e tag personalizzati, selezionabili da una pratica interfaccia. La qualità delle foto è buona, circa al livello del noto Nokia N97. I video sono registrati all’elevata risoluzione di 848×480 pixel e sono fluidi: l’unico problema è il fuoco che sembra fisso a un paio di metri e non viene regolato né all’inizio né durante la ripresa: ciò comporta una visibile sfocatura dei soggetti lontani ed una cattiva resa dello zoom nei video.

Multimedia. Maemo adotta gstreamer, robusta infrastruttura multimediale open source. Sfrutta bene, inoltre, l’accelerazione grafica e il chip DSP per l’elaborazione dei segnali. Il risultato è una compatibilità di formati audio/video abbastanza ampia e prestazioni eccellenti per fluidità e possibilità di saltare a qualsiasi punto senza attese. L’applicazione Multimedia concentra tutte le funzionalità: 1) musica, con una pratica visualizzazione ad album con copertine e pieno supporto ai tag nei brani; 2) video, con un catalogo di tutti i filmati memorizzati nel dispositivo in formato miniatura; 3) radio in streaming via Internet, con preinstallato un corposo elenco di stazioni internazionali ed altre facilmente inseribili da link sul Web; 4) supporto ai media server con protocollo UPnP/DLNA, che consente la riproduzione in streaming di contenuti audio/video memorizzati su un computer compatibile nella rete Wi-Fi. L’esperienza d’uso è semplice ed appagante. A parte vi è il visualizzatore di foto, che mostra le miniature delle immagini, permette di raggrupparle per cartella e per data e consente di vederle singolarmente o in carrellata, con il supporto per la rotazione dello schermo. Con 26 GB di memoria utente disponibile e il supporto per una scheda microSD, la quantità di materiale memorizzabile è davvero notevole. Un’avvertenza a questo proposito è d’obbligo: sono attivi due processi di sistema che effettuano rispettivamente l’indicizzazione dei file multimediali e la creazione delle miniature di foto e video, per permettere poi di sfogliare rapidamente i contenuti. Quando si carica un gran quantitativo di nuovi file multimediali, finché non vengono indicizzati tutti sarà possibile notare un lieve rallentamento generale del sistema (che comunque non pregiudica l’uso) e soprattutto un consumo della batteria più rapido. Quando l’indicizzazione è completata tutto ritorna alla normalità. E’ presente infine il ricevitore radio FM, però l’applicazione che lo sfrutta non è fornita da Nokia ma è in fase di completamento da parte della community di Maemo.

Connettività. L’N900 è dotato di molte opzioni di connettività. Esaminiamole brevemente una alla volta. 1) Internet. E’ possibile collegarsi tramite Wi-Fi o rete dati GPRS/UMTS. Tutte le connessioni disponibili sono mostrate in elenco. La configurazione dal pannello delle Impostazioni è molto semplice per il Wi-Fi e del tutto automatica per la rete cellulare, in base alla SIM inserita. E’ possibile inoltre stabilire se si desidera la connessione automatica per entrambe le tecnologie, solo per il Wi-Fi o per nessuna delle due. 2) Bluetooth. Il supporto Bluetooth è standard per auricolari, vivavoce, cuffie stereo e trasferimento di file. Configurazione e funzionamento sono molto semplici. 3) Uscita audio/video. Il jack per gli auricolari funge anche da uscita audio/video, usando il cavo A/V contenuto nella confezione. Il risultato è decisamente buono: il display dell’N900 è riportato esattamente sullo schermo esterno. E’ possibile così navigare sul Web, guardare foto e video, giocare e fare presentazioni (!!!). 4) Infrarossi: il manuale tiene a precisare che il ricetrasmettitore infrarossi non viene usato da nessuna applicazione preinstallata (quindi non è possibile trasferire file, ad esempio), ma è stato inserito per poter essere sfruttato da applicazioni di terze parti. 5) Trasmettitore FM: l’N900 può trasmettere il proprio audio via radio FM: i casi d’uso tipici sono gli impianti hi-fi e le autoradio. Affinché funzioni bene, l’N900 deve esser collocato molto vicino al ricevitore (qualche centimetro) e possibilmente impostato su una frequenza non occupata da stazioni radio. 6) USB. Collegato via USB al PC, l’N900 permette di scegliere 3 modalità: solo carica, memoria di massa e PC Suite. In modalità memoria di massa, il trasferimento dati è veloce e pratico. In modalità PC Suite, l’N900 viene riconosciuto, però non supporta ancora tutte le funzionalità della suite. Al momento sono supportati la visualizzazione e modifica di rubrica e calendario, il trasferimento di video e musica e l’aggiornamento del firmware. Non sono supportati la gestione dei messaggi ed il backup/ripristino (per il quale è preinstallata nel dispositivo un’applicazione che permette di fare il backup delle impostazioni utente nella memoria interna).

GPS. L’N900 è dotato di ricevitore GPS assistito. La ricezione è buona e il tempo di fix è abbastanza basso: si comporta sensibilmente meglio del fratellastro N97. E’ preinstallato il software Mappe di Nokia, che però non è maturo e ricco di funzioni quanto la controparte Symbian. Al momento mostra la mappa, localizza e segue la posizione e permette di fare ricerche dei punti d’interesse. Di contro, le mappe e le ricerche vengono fatte sono online; non è possibile scaricare le mappe in locale tramite il PC come su Symbian. Non è supportata, inoltre, la navigazione. Entrambe queste funzioni sono presumibilmente previste per qualche prossimo aggiornamento. Sygic, inoltre, autore di un software di navigazione per varie piattaforme di dispositivi mobili, ha già annunciato l’intenzione di render disponibile la propria soluzione per Maemo entro Natale. Ad oggi, però, non si può usare l’N900 come navigatore satellitare.

Prestazioni. In generale, le prestazioni sono notevoli. I task più impegnativi (gestione di file multimediali e navigazione sul Web) sono ottimizzati a dovere. Il sistema non soffre nel gestire numerose applicazioni aperte contemporaneamente. Gli unici problemi di prestazioni si possono notare a causa di qualche applicazione meno ottimizzata. Questo può esser vero in generale per le applicazioni aggiuntive di terze parti, ma vale purtroppo anche per alcune applicazioni preinstallate. Il riferimento è in particolare a Email e Mappe. Ciò non toglie, però, che la maggior parte del tempo si abbia la sensazione di aver a che fare con un piccolo mostro, un vero computer che sta nel palmo della mano. La grafica 3D dimostrata dal gioco Bounce Evolution a corredo fa poi comprendere tutte le potenzialità di questa macchina anche per l’intrattenimento.

Batteria. Questo è forse il punto dolente dell’N900 e di molti smartphone di ultima generazione, perché a cosa serve tanta potenza se poi lo smartphone si scarica presto? Grosso modo l’N900 è ai livelli dell’iPhone 3GS: l’autonomia è di una giornata, ma a patto di non usare troppo le connessioni dati, altrimenti anche meno. Come detto sopra, da un lato alcune fasi (indicizzazione di file multimediali) sono più dispendiose, dall’altro la connessione USB al computer offre una ricarica lenta che può aiutare a superare successive fasi di uso intenso in vera mobilità, lontano dalla scrivania. Insomma, a meno di portarsi in giro e caricare ogni notte anche una batteria di riserva, l’N900 non è adatto ai “guerrieri della strada” che fanno molte telefonate e necessitano di lunga autonomia.

Parco software. In Gest. applicazioni è possibile trovare nuove applicazioni da appositi cataloghi e rimuovere quelle installate. Supporta inoltre un sistema automatico di notifica della disponibilità di aggiornamenti, sia per il software di sistema sia per quello di terze parti. Il software disponibile al momento si divide in due categorie: 1) applicazioni realizzate da partner di Nokia per il lancio dell’N900; 2) software realizzato dalla comunità di Maemo.org. I livelli qualitativi sono buoni, ma la quantità è al momento limitata (meno di 100 pacchetti). Nokia, inoltre, sta preparando la versione di Ovi Store per Maemo. Non c’è dubbio, quindi, che il numero di applicazioni disponibili sia destinato a crescere, ma in che modo e misura lo deciderà il mercato e dipenderà molto dall’attrattiva che l’N900 saprà suscitare. E’ anche vero, d’altra parte, che un browser così avanzato, veloce e con supporto pieno a Flash, permette sin da subito di sfruttare tutti i servizi disponibili sul Web in modo migliore rispetto alla concorrenza, riducendo forse la reale necessità di un gran quantitativo di applicazioni.

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fgs



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