Palm WebOS App Catalog: il negozio “scoppia”.

Il Palm App Catalog, e-store di software per il sistema operativo WebOS, dovrebbe essere lanciato ufficialmente oggi (secondo gli annunci). L’esordio sarà dei migliori, oppure si risolverà all’insegna di cattivi auspici? Dipende da come si vuole interpretare l’ultima notizia che coinvolge direttamente l’azienda di Sunnyvale.
Lo scorso agosto Palm aveva invitato gli sviluppatori, pronti a produrre applicazioni per WebOS, a sottoporre in via sperimentale i titoli prima ancora che il negozio virtuale effettivamente aprisse i battenti (il 24 settembre, appunto). L’iniziativa, a quanto pare, ha riscosso talmente tanto successo, e sono stati tanto numerosi i programmatori a proporre le proprie soluzioni, che di fatto da allora Palm non ha risposto a nessuno, o quasi, offrendo o negando l’approvazione.
In seguito alle numerose lamentele il responsabile del Palm App Catalog ha pubblicamente affermato, in sintesi: “Ci scusiamo per i contrattempi, ammettiamo le responsabilità, ma per fortuna da qui alle prossime settimane qui io non sarò più il solo a certificare il software: saremo in tre“. La domanda è d’obbligo: davvero un così grande numero di programmatori si è preso la briga di studiare ex novo una piattaforma il cui SDK è stato rilasciato alcune settimane fa, ha quindi già prodotto le applicazioni e le ha tempestivamente sottoposte all’attenzione di Palm, tanto da mandare in tilt il “settore” deputato alle verifiche? Ce lo auguriamo davvero: sarebbe l’occasione giusta per salutare un nuovo Palm Pre, vero smartphone.








