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Per HTC il peggio è passato, parola di Peter Chou

Postato 7 gennaio 2013 da Guido in News

Peter Chou è ottimista: il 2013 potrebbe essere l’anno della riscossa, ma non sarà facile. I concorrenti però sono tanti e agguerriti

 

Peter Chou

 

Peter Chou, il CEO di HTC, è un grande amico di SoloPalmari. Lo abbiamo seguito in numerosi eventi di presentazione di nuovi dispositivi, e abbiamo sempre apprezzato la sua capacità di innovare e di essere sempre un po’ più avanti rispetto ai concorrenti. Una capacità che però nel 2012 si è un po’ persa per la strada: fortissima la concorrenza dei grandi competitor (non solo Samsung ed Apple, ma anche ZTE e Huawei)

In una recente intervista al Wall Street Journal Peter Chou ha infatti affermato che “Il peggio per HTC è passato. Il 2013 potrebbe non essere troppo male”. In effetti nel terzo trimestre 2012 (l’ultimo per il quale sono disponibili i dati) la quota di mercato di HTC a livello mondiale è scesa al 2,2% rispetto al 2,7% di un anno prima. E questo è avvenuto in un periodo in cui tutti gli avversari più importanti hanno invece guadagnato terreno.

Nel corso dell’anno appena terminato HTC ha avuto una ristrutturazione (anche con la chiusura degli uffici in Corea e il licenziamento di dipendenti e collaboratori). I segnali positivi si sono visti proprio nell’ultimo periodo: il modello J Butterfly sta andando benissimo in Giappone (sembra che abbia addirittura venduto meglio dell’iPhone 5) ed è pronto per aggredire al meglio il mercato europeo (da noi si chiama solo Butterfly) e americano (dove si chiamerà Droid). Un recente accordo con un operatore mobile cinese ha consentito di avere volumi di vendita stratosferici (2,8 milioni di dispositivi in un trimestre, e il 5% del mercato).

I problemi potranno riguardare il marketing (Samsung, ad esempio, ha disponibilità finanziare enormi per la promozione dei propri prodotti, che invece non sono alla portata di HTC) e soprattutto l’approvvigionamento di processori (HTC deve comprarli sul mercato, e non li produce autonomamente).

Un quadro in chiaroscuro, quindi. Noi auguriamo a Peter Chou di tornare ai fasti del 2011, quando dominava, di fatto, il mercato degli smartphone Android.

 

Fonte

 

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Autore

Guido

Appassionato di tecnologia e smartphone.


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