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Recensione Psp PlayStation Portable: ben altro che ‘giocare’.

Postato 27 Novembre 2005 da Gti in Le Recensioni
Introduzione

Fin dal suo primo giorno di commercializzazione in Giappone si era ipotizzato che sarebbe andata incontro ad un successo di vendite senza precedenti per le console portatili. Così è stato: in tutto il mondo le cifre delle vendite hanno fatto registrare un lungo, lunghissimo salto in avanti per l’economia della Sony.

Le case concorrenti avevano già calato le proprie carte, ma non certo per questo l’attesa era tutta per lei:

PlayStation® Portable

Confezione e caratteristiche hardware

La Playstation portatile viene distribuita in due colorazioni: nera classica e , come nella nostra prova, ‘ceramic white’ (bianco ‘vezzoso’).

La confezione, in puro stile Sony, molto attraente nella grafica, riproduce la PSP in tutte le facciate ed è essenziale nelle diciture.

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All’interno della confezione, che protegge accuratamente la piccola di casa Sony, oltre alla console troviamo una custodia in stoffa, un laccetto da polso, un auricolare con jack standard (3,5 mm) ed un adattatore che funge da comando remoto per ascoltare e pilotare la musica: rende liberi dall’incombenza di cercare i pulsanti giusti, quando si porta la console in tasca.

Una nota meramente estetica: tutto è intonato alla PSP, sia nel design che nel colore.

Completano la dotazione l’alimentatore da rete (buono anche per molti dei ‘nostri’ palmari ) e una Memory Stick Duo™ da 32MB; la sua capienza è sufficiente per iniziare ma, come vedremo in seguito, del tutto inutile per un utilizzo moderatamente intenso del dispositivo.

Da acquistare a parte, praticamente subito, il cavo USB per trasferire dal Pc foto, filmati, musica e dati.

Sotto l’aspetto puramente tecnico la PlayStation® Portable è così costituita:

·  CPU: 333 Mhz.

·  Memoria Interna: 4MB

·  Interfacce: IrDA (Sir), Wi-Fi (802.11b) , USB 2.0 (mini-B), UMD Drive (solo lettura), Memory Stick Duo™.

·  Display: 4.3″ di diagonale in 16:9, risoluzione da 480×272 pixel, 16.7M colori.

·  Batteria: rimovibile Li-Ion da 1.800 mAh.

·  Dimensioni: 170 x 74 x 23 mm.

·  Peso: 280 g

{mospagebreak heading=- Introduzione, fornitura, specifiche&title=- Fattore forma, funzioni}

Fattore forma

Sony ci ha da sempre abituati ad una ottima fattura dei suoi prodotti, ed anche in questo caso non smentisce la sua tradizione: le plastiche utilizzate per costruire la scocca sono ad alta resistenza. L’assemblaggio dei componenti è ben realizzato, preciso, senza smagliature.

Il peso, che non può certo definirsi impercettibile, si distribuisce bene sulle due mani. I pulsanti sono ben disposti, la ‘croce direzionale’ è facilmente raggiungibile, secondo un puntuale progetto ergonomico. Qualche problema invece si riscontra nell’utilizzo prolungato dello stick analogico, che costringe il pollice a rimanere piegato in modo innaturale e scomodo.

Riuscita anche la posizione degli switch laterali per disabilitare l’utilizzo del Wi-Fi e per bloccare la funzionalità degli altri tasti (con lo scopo di evitare l’involontaria accensione della console).

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Funzionalità

All’avvio si nota la bellezza del display TFT: la brillantezza ed il contrasto non hanno niente da invidiare ai fratelli di maggior dimensione.

La molteplicità delle funzioni che questa console rende disponibili può far correre il rischio di dimenticare il fatto che è nata per ‘giocare’.

Nel menù principale vediamo comparire, accanto alla voce “Gioco”, anche “Foto”, ”Musica”, “Video”e “Rete” .

Se per i video ci sono già in commercio diversi titoli in formato UMD, per poter sfruttare la PSP come lettore multimediale i file devono essere letti dalla scheda di memoria: come già accennato, i 32MB dellaMemory Stick Duo in dotazione risultano quindi insufficienti per stivare foto, musica, video e altri dati.

Per gli appassionati dei giochi questa console portatile è l’ideale per passare svariate ore di divertimento ad alti livelli; la PSP non fa rimpiangere la sorella maggiore ed altri blasonati terminali da tavolo. Il processore da 333MHz (per ora molti titoli girano soltanto a 111 o 222MHz) manifesta rallentamenti solo in poche e particolari situazioni (non è facile gestire 20 giocatori contemporaneamente che si muovono su un campo di calcio, in un gioco spettacolare come Pro Evolution Soccer 5).

Per quel che riguarda la parte multimediale si può dire che questa console non si fa mancare nulla, o quasi.

E’ possibile visualizzare foto praticamente in tutti i formati esistenti e nel frattempo ascoltare musica non solo in MP3, ma anche con codifica WAV, ATRAC e AAC.

La visualizzazione di un film in UMD è a dir poco spettacolare: immagini sempre ben fluide e audio HiFi. Nei video letti da Memory Stick Duo, che devono essere codificati in formato MPEG-4 SP (un tipo di compressione che permette di aver un film di 1 ora e mezzo anche in 300MB senza perdere troppo di qualità), il volume risulta notevolmente basso: suoni e musica sono da ascoltarsi  unicamente in silenzio o con gli auricolari.

Lo schermo, sempre molto brillante e contrastato, offre la possibilità di regolare su 3 livelli la retroilluminazione, aiutando a risparmiare sulla batteria.

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L’ascolto della musica senza cuffie è gradevole e possiede un volume sufficientemente alto (a condizione di disabilitare la funzione di controllo automatico ). Con gli auricolari, però, si ottiene una migliore resa sonora, corroborata dalla possibilità di selezionare tra 5 diversi tipi di equalizzazione (normale, heavy, jazz, pops, unique).

La rappresentazione delle foto è gradevole ed efficace: la velocità di caricamento è sostenuta, le immagini possono essere ruotate e persino utilizzate come sfondo per la schermata principale.

Abbiamo lasciato per ultima una feature introdotta a partire dalla versione 2.0 del firmware (le PSP ora in commercio sono già alla release 2.01 o superiore): viene implementato un browser Internet da utilizzare via Wi-Fi.

La configurazione della connessione con un access-point 802.11b è semplice e rapida, l’apertura delle pagine Web è veloce e non si  riscontrano incompatibilità con i siti Web. La navigazione si pratica in maniera rapida con l’ausilio dello stick analogico.

Essendo assente una tastiera hardware, la digitazione di indirizzi avviene attraverso una tastiera virtuale sullo schermo, simile a quella presente nei cellulari; non è semplicissima da utilizzare, ma una volta presa la mano consente di sfogliare il Web con disinvoltura.

{mospagebreak title=- Autonomia, conclusioni}

Autonomia

Quello che si richiede ad una console da gioco è che l’intrattenimento duri il più a lungo possibile.

Con un uso prettamente ludico siamo costretti a staccare gli occhi dallo schermo dopo circa 3 ore e 40 minuti se non utilizziamo il Wi-Fi (che permettere di connettere fino a 16 PSP per giocare in rete). Se vogliamo goderci un buon film, possiamo tranquillamente contare su almeno tre ore di autonomia.

L’utilizzo come riproduttore di musica, infine, garantisce circa dieci ore di utilizzo continuato.

Si tenga presente, ad ogni modo, che iniziano ad arrivare sul mercato anche i primi prodotti di terze parti che permettono di aumentare l’autonomia del piccolo gioiello Sony, fino ad oltre il doppio del normale.

Conclusioni

Parlare della PlayStation Portable come console da gioco è riduttivo. Le molteplici funzionalità che propone la fanno sicuramente un ottimo compagno non solo di viaggio, ma anche per tutti i giorni.

Le sue potenzialità, peraltro, sono molteplici: iniziano ad intravedersi le applicazioni ‘alternative’, che vanno dai semplici notepad agli emulatori di Windows o OS X, passando anche per i piccoli giochi compilati ‘in casa’.

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Sony ha poi previsto anche lo sviluppo sia di un modulo telefonico che di un modulo GPS, così da rendere la PSP un apparecchio per tutte le occasioni.

Il prezzo di €249.00 può sembrare forse alto, soprattutto se paragonato a quello della Ps2 (che costa meno), ma non bisogna dimenticare che si è di fronte ad una cosole dalle innumerevoli applicazioni, ben più numerose che non nella sorella maggiore.

Alla spesa iniziale bisogna aggiungere anche quella per l’acquisto di una Memory Stick Duo più capiente, per le pellicole protettive (che evitano il pericolo di graffi sul display), per il caricabatteria da auto e il cavo USB per la connessione con il PC; tutti accessori assolutamente indispensabili, a nostro avviso.

Giunti al termine della recensione, com’è d’obbligo, stiliamo un elenco degli aspetti positivi e di quelli negativi riscontrati nella Psp Sony:

Pro:

Estetica, qualità e assemblaggio dei materiali

Connettività garantita da Wi-Fi, USB e Irda

Funzionalità avanzate come lettore multimediale

Giochi all’altezza delle console da tavolo

Display

Autonomia

Contro:

Difficile trovare la diagonale nell’utilizzo dei tasti direzionali

La posizione dello stick analogico alla lunga stanca

Assenza del Bluetooth per la connessione di periferiche senza fili

Prezzo

L’estrema “chiusura” della Sony allo sviluppo di SW ‘fatto in casa’

By ZioMeme
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Autore

Gti



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