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Recensione SoloPalmari: e-Dog, l’amico a quattro sensori.

Postato 24 Dicembre 2005 da Gti in Le Recensioni

Siamo a Natale. Pensavamo a qualcosa che potrebbe entrare a far parte delle liste dei regali dell’ultimora. La nostra attenzione si è soffermata su di un piccolo gadget, che in realtà ha poco a che fare con il mondo dei palmari. Eppure, si muove.

e-Dog, il Tamagotchi musicale

Confezione

Confezione d’effetto, colore bianco, dove fa bella mostra il nostro nuovo amico attraverso una grande finestra trasparente.
Sui lati disegni e scritte in tutte le lingue illustrano il funzionamento del cane cibernetico.

All’interno della confezione troviamo, oltre al protagonista di questa recensione, un manuale d’istruzioni molto voluminoso (chi pensa di avere davanti un prodotto di scarsa qualità si sbaglia di grosso), un cavo a Y con 2 mini jack stereo maschio, un plug stereo femmina.

 

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Fattore forma

Sembra fatto apposta per fare coppia con l’i-Pod: colore bianco, finiture cromate, orecchie e coda trasparenti, muso schiacciato che lo fa somigliare molto al gioiello di casa Apple.
E’ ben assemblato e ben rifinito (dovete crederci: ha addirittura la gomma sagomata a forma di cuscinetti sotto le zampe), e sembra davvero sappia parlare, per quanto l’audio gli spunti dal dorso. Peccato soltanto per l’eccessiva visibilità di viti a vista.
Come tutti i device che si rispettino possiede anche il pulsante, ben nascosto, per il “reset”.

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Funzionalità

Definire l’e-Dog un riproduttore amplificato è riduttivo e, al tempo stesso, anche troppo. E’ illusorio pensare che il minuscolo altoparlante esterno, nemmeno lontanamente confrontabile con i più blasonati sistemi di diffusione, possa sostituire un impianto stereo. Eppure, dotato di sette led multicolore sul muso, orecchie testa e zampe anteriori moventi, microfono e sensore di sfioramento (chi non è sensibile alle coccole?), il piccolo compagno a circuiti integrati sa dare un’anima alla musica.

Inserite per la prima volta le 2 batterie stilo (non in dotazione) sotto una delle zampe, si scopre che il cucciolo non ha per niente una propria personalità. Sarà nostro compito istruirlo, accompagnarlo nella crescita, contribuire alla costruzione del suo carattere, alimentandolo soprattutto con la musica, secondo i nostri gusti e, soprattutto, i suoi.
Come recita il manuale d’istruzioni, l’e-Dog ha bisogno di “almeno 5 minuti di musica ogni ora”, altrimenti diventa triste. Un cucciolo vero forse sarebbe meno impegnativo. Fortunatamente con il cavo in dotazione si può collegare ad un qualsiasi dispositivo che abbia un’uscita stereo mini jack: l’HiFi di casa, un lettore MP3, un palmare.

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L’e-Dog, in realtà, potrebbe fare a meno del nostro affetto: lui nasce per “mangiare” musica. Tant’è vero che anche senza cavi è comunque capace di ascoltare, grazie al microfono integrato. In sua presenza bisticci e litigi sono sconsigliati: bisogna evitare di alzare la voce.
Ci si accorge facilmente che e-Dog si sta alimentando: inizia con l’illuminarsi al ritmo, espresso con luci e colori, della musica che sta ascoltando. Se la pietanza è di suo gradimento inizia anche a muovere il musone piatto, le orecchie si alzano e si abbassano, e se finisce per farsi coinvolgere arriva persino a tremare tutto. Uno spettacolo.

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Senza musica si annoia. Dopo un po’ lo fa capire emettendo degli strani suoni che ci richiamano subito alle acquisite responsabilità. Fortuna che, come un vero cane, non è poi così esigente: una carezza tra le orecchie lo farà illuminare di gioia. Ricambierà presto con un segno d’apprezzamento, sonoro.
Se non siamo del tutto certi di essere in grado di interpretare i suoi bisogni, è sempre possibile chiedere a e-Dog di che umore sia: basta premere il pulsante sul naso. In funzione del colore che ci mostra possiamo capire se lo stiamo trattando bene o se lo stiamo trascurando.
Quando siamo satolli di musica possiamo mettere a nanna il cucciolo semplicemente spegnendolo. In alternativa è possibile metterlo a cuccia in un luogo silenzioso: dopo cinque minuti, non senza qualche mugugno, si addormenterà.

Conclusioni

Un gadget per chi ha voglia di condividere la musica pur stando da solo, così come il compagno ideale da tenere al fianco nelle sessioni di lavoro: se è necessario che non faccia rumore, e-Dog si acquieta premendo il tasto ‘mute’ sulla coda. Mentre noi parliamo a telefono lui continuerà a muoversi ma in silenzio, lanciandosi in divertenti quanto pacate evoluzioni di luci e colori.
Sicuramente un regalo simpatico, soprattutto in questo periodo, per le persone a cui vogliamo bene. Non è facile curarlo, prestargli le attenzioni di cui ha bisogno, ma l’amico a quattro zampe sa essere riconoscente procurando sorrisi, e possiede una qualità indiscutibile: non sporca.

By ZioMeme

e-Dog può essere acquistato ad un prezzo che va dai 35 ai 45 Euro presso i negozi di elettronica. E’ prodotto dalla Hasbro Toys (Tiger Electronics).

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Autore

Gti



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