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Recensione SoloPalmari - Qtek S200: il 'Profeta'.
Le Recensioni / Recensioni Hardware / ZioMeme / Martedì 14 Marzo 2006 06:50
Recensione SoloPalmari.com
Htc Qtek S200: il 'Profeta'.

Impegnativo incarnare il ruolo di 'Prophet', nome che il produttore Htc ha voluto assegnargli, ma ancora più difficile quello di erede dell’S100, device che ha fatto conoscere a tanti il piacere del connubio palmare/cellulare. Eppure è proprio quest'ultimo compito che Qtek, perentoriamente, chiede al suo nuovo S200.


Quello che cercheremo di scoprire, nel corso della prova, è se il device ha tutte le carte in regola per bissare il successo ottenuto dal suo antenato.


L’unità pervenutaci per la prova è una pre-release, sostanzialmente conforme alla versione che presto arriverà sul mercato italiano, ma priva della confezione definitiva. All’interno dell’imballaggio, infatti, troviamo solo il caricabatteria da viaggio ed il cavo per la sincronizzazione con il PC, uguali tra l’altro a quelli dell’S100.

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Quando il Pda phone sarà nei negozi troveremo anche l’auricolare stereo con microfono, il manuale cartaceo e il CD contenente il software necessario per la connessione con il PC casalingo (Outlook 2002 e ActiveSync 4.1). Da notare come oramai sia uno standard per questa categoria di device, che gli anglofoni amano definire ‘connected’, la porta USB/mini destinata sia all’alimentazione che alla sincronizzazione dei dati: il cradle non viene fornito, anche perché impedirebbe l’utilizzo del dispositivo quando in carica o in connessione con il Pc.


La fornitura si completa con la custodia, in tela translucida esternamente, in morbida stoffa internamente. Ben rinforzata, offre un buon livello di rigidità e protezione. Pratico il gancio per appendere il tutto alla cintura, privo però della possibilità di rotazione; efficace la chiusura costituita da due clip magnetiche.
 

Ad un primo colpo d’occhio l’S200 può sembrare diverso dal suo predecessore: cambiano innanzitutto colore e pulsantiera.


Andando ad analizzare bene i due device si nota però che di somiglianze ce ne sono parecchie, ad iniziare dalle dimensioni, dichiarate identiche dallo stesso fornitore. L’S200 si presenta con una forma semplice, efficace, arrotondata negli spigoli. Al tatto la plastica nera satinata trasmette un senso di “calore”, non di distacco come accade in altri dispositivi.

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L’assemblaggio è di ottima fattura ed il bordino laterale che corre lungo tutto il perimetro dell’S200, realizzato in una plastica più morbida, consente di avere una presa sul palmare più che sicura. Apprezzabile, come nel Qtek S100, il peso contenuto e ben bilanciato e le dimensioni da vero “cellulare”.

 
Più in dettaglio le caratteristiche tecniche (come da scheda del distributore per l'Italia, Dangaard):

• Windows Mobile® 5.0
• Processore TI Omap 850, 200Mhz
• ROM 128 MB
• RAM 64 MB
• Schermo da 2.8” Transflective TFT-LCD, con risoluzione da 240 x 320 Pixel, 64K Color
• GSM/GPRS/EDGE quad-band (850. 900, 1800 e 1900MHz)
• Bluetooth 2.0
• Wi-Fi 802.11 b/g
• Slot SD/MMC (SD I/O)
• Camera integrata da 2,0 Mega pixel
• Batteria removibile ai polimeri di litio 1,200mAh
• Connettività miniUSB
• Dimensioni: mm 59,3 x 108,8 x 18,2
• Peso con batteria standard: 150g

{mospagebreak heading=- Introduzione, fornitura, specifiche&title=- Estetica, fattore forma, dimensioni}

Fattore forma.
Nella parte anteriore si nota la pulizia delle linee e l’eleganza dell’altoparlante appena visibile, dotato di una cornice cromata che integra i led di stato del device. La spia in alto ha tonalità verde quando è presente il segnale GSM, arancione quando in ricarica; quella in basso dimostra con il colore blu l’attivazione del protocollo Bluetooth.


L’S200 é dotato di Windows Mobile 5: fanno la loro comparsa le Soft Keys, posizionate appena sopra la croce direzionale, i tasti relativi al modulo telefonico, quelli di richiamo del menù Start e di conferma.

 
Sul lato destro del device troviamo, nell’ordine, il pulsante per il richiamo della fotocamera ed il cursore per la regolazione del volume. Più sotto un tasto con doppia azione: premuto brevemente attiva il “Comm Manager”, con pressione prolungata le Note di sistema.

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La giusta dimensione ed il disegno ergonomico dei tasti facilitano l’utilizzo, e contemporaneamente prevengono la pressione involontaria; fa eccezione lo slide del volume, volutamente più sporgente. In basso è ricavato l’alloggiamento per il laccetto da polso.


Sul lato destro c’è, in alto e ben nascosto, l’alloggiamento dello stilo. Al suo fianco si trova il tasto ‘Power’ che, se tenuto premuto a lungo, spegne del tutto il dispositivo, privandolo dell’alimentazione. In basso è incassata la porta infrarossi, in modalità SIR.


Ai lati estremi della base del palmare troviamo, il foro per il reset ed il microfono, talmente piccolo da non essere facilmente individuabile. Al centro sono incassate la presa miniUSB e quella, in formato standard, per l’inserimento dell’auricolare stereo (con microfono per le conversazioni telefoniche).


La testa del Pda è occupata esclusivamente dallo slot Secure Digital I/O e Multimedia Card.


Sul dorso del palmare fa bella mostra di se, risaltando rispetto al colore nero del device, la fascia cromata con una dicitura relativa alla portata della fotocamera sovrastante: 2.0MP, ben al di sopra della periferica montata sull’S100.


La differenza si nota anche nella qualità delle fotografie prodotte, dotate di maggior equilibrio nei colori, accettabile grado di predominanza cromatica in condizioni di luce scarsa, definizione sufficiente per l'utilizzo dilettantistico medio/avanzato. L'immagine in alto è stata registrata con risoluzione massima: 2M di megapixel.


Accanto all’obbiettivo trova posto lo specchietto per l’autoscatto; più in alto il connettore per un’antenna telefonica supplementare. La ghiera cromata della fotocamera, ruotabile, può assumere due posizioni: “Normale” e “Macro”, per impostare lo "scatto" nella modalità più appropriata.


Ed ecco un esempio di fotografia ripresa con l'obiettivo in posizione 'Macro". Il risultato può sicuramente dirsi soddisfacente; il testo risulta leggibile, nonostante siano stati creati scientemente tutti i presupposti peggiori: condizioni di scarsa luminosità, assenza del treppiede, carta patinata riflettente, etc. Finalmente una fotocamera che, nonostante gli indiscutibili limiti hardware, può proporsi occasionalmente per riprese documentali.


Sotto il coprivano posteriore dell’S200 è alloggiata la stessa cella che alimenta anche il Qtek S100, una batteria ai Polimeri di Litio da 1200mAh. Nel capitolo relativo ai benchmark verrà testata la sua capacità di durata: vedremo se saprà eguagliare, se non addirittura superare, le già ottime prestazioni registrate da quella del predecessore.
Sotto la batteria, che può essere rimossa agevolmente facendo leva sul lato sinistro con la punta di un’unghia, c’è l’alloggiamento per la SIM card. L’estrazione di quest’ultima richiede invece l’utilizzo del pennino.

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Le dimensioni.
Abbiamo già accennato al fatto che, in termini di dimensioni, il Qtek S200 e l’S100 sono identici. Un confronto fra loro avrebbe quindi poco senso. Molto meglio chiamare in causa altri device.


Altri sei dispositivi, per la precisione: il Qtek S200 è paragonato a molti “colleghi”, sia con modulo telefonico che senza. Qtek 9100 a parte, che però risulta molto più spesso, tutti gli altri device hanno dimensioni sensibilmente più generose, in altezza ed in larghezza, rispetto al piccolo Htc.

{mospagebreak title=- Software, multimedia, wireless}

Il software.
Passiamo ora alla descrizione delle funzionalità dell’S200, sia quelle proprie del sistema operativo Windows Mobile 5 che quelle relative alla modalità di utilizzo come telefono.


Direttamente dalla schermata Today si ha accesso alla regolazione del volume, sia dei suoni del palmare che della telefonata; il medesimo tool offre la possibilità di passare dalla modalità suoneria a quella a vibrazione o “silenziosa”. L’icona presente alla base dello schermo, affiancata dal segnalatore dello stato di carica, lancia l’applicativo “Comm Manager”; il software gestisce tutte le connessioni del device:  Bluetooth, Wi-Fi e Usb via ActiveSync.


Ricca la dotazione di programmi installati, che vanno dai classici applicativi di sistema introdotti con Windows Mobile 5 (in specie, Office Mobile) al programma di gestione della fotocamera.


Generoso anche il set di tool relativo alle impostazioni, che consente la più ampia personalizzazione del device.

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Multimedialità.
Il Display dell’S200 mostra colori ben definiti e saturi, per quanto il contrasto tenda a preferire le tonalità più scure.


La caratteristica è probabilmente frutto di una scelta del costruttore: il Pda phone per sua natura verrà utilizzato prevalentemente negli esterni, e non all’interno di abitazioni e uffici. In queste circostanze il display conserva un buon grado di leggibilità, anche alla luce del sole.


L’audio riprodotto attraverso lo speaker integrato risulta di buona qualità, a condizione di mantenere il volume a livelli medi: alzandolo ulteriormente la distorsione è inevitabile. Con gli auricolari la “musica” cambia: si può apprezzare un più gradevole flusso sonoro, distinguendo nettamente le varie tonalità anche nelle "piece musicali" più impegnative.

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Connettività.


Il Qtek S200 possiede modulo telefonico GSM/EDGE/GPRS di classe 10: per mettere alla prova il protocollo abbiamo sperimentato la navigazione Web per tramite del modem interno. E’ stata testata sia la consultazione della posta elettronica con Pocket Outlook che la navigazione di siti Internet. I risultati sono stati in entrambi i casi più che soddisfacenti, e la velocità di navigazione ben rapportata al tipo di connessione utilizzato. L’unico appunto, su questo tema, è da farsi alle dimensioni del display: tra i più piccoli della categoria, può rendere difficoltosa la consultazione delle pagine Web più complesse.


Il Bluetooth, con l’avvento di WM 5.0, ha guadagnato in stabilità e semplicità di utilizzo grazie allo “stack” della Microsoft. E’ stato infatti semplicissimo configurare un dispositivo audio esterno come auricolare, andando a colpo sicuro nella scelta del profilo più appropriato. Anche per quello che riguarda il Wi-Fi, Windows Mobile 5.0 ha contribuito a semplificare notevolmente l’accesso a periferiche esterne, riducendo a pochi tap sullo schermo la configurazione necessaria per entrare in una rete wireless. L’S200 si è comportato egregiamente nella navigazione via Wi-Fi, grazie allo standard 802.11g adottato, che permette una velocità teorica di 54Mbps.


Il pannello relativo al modulo telefonico è molto curato. Configurabile in tutti i suoi aspetti, dalle suonerie ai servizi offerti dall’operatore, passando per la ricerca e la selezione delle reti disponibili, offre anche la possibilità di impostare la risposta automatica.


Tra i programmi in dotazione c’è anche Voice Speed Dial, un software che permette di gestire le chiamate ai contatti della rubrica per mezzo di comando vocale. Altra importante caratteristica di questo programma è quella che permette di lanciare, sempre con la voce, gli applicativi presenti sul Pda.


L’introduzione di Windows Mobile 5 non ha portato a sostanziali cambiamenti nell’interfaccia del telefono. La grafica si presenta più pulita ed efficace rispetto all’S100, ma le funzioni rimangono le stesse: la chiamata ad un contatto in rubrica, la lista delle ultime telefonate, sia effettuate che ricevute, i numeri favoriti richiamabili con la pressione di un solo tasto. Come il suo predecessore, anche il Qtek S200 è afflitto dal problema dell’audio leggermente metallico, sia per chi fa che per chi riceve la telefonata (Qtek ha tuttavia abituato i suoi utenti alla risoluzione di questo tipo di inconveniente con il rilascio di efficaci aggiornamenti ROM).
Anche il livello massimo del volume in conversazione, al contrario di quanto riscontrato per l’altoparlante esterno, risulta non essere del tutto adeguato.

{mospagebreak title=- Benchmark, autonomia, conclusioni}

Prestazioni e benchmark
Dopo aver visto in dettaglio tutte le caratteristiche del Qtek S200, passiamo ora ad esaminare le sue prestazioni. Per fare ciò utilizzeremo il noto applicativo “Spb Benchmark”, coinvolgendo nel confronto altri 5 device Windows Mobile 5.0. Vediamo i risultati.


In questo test viene valutata la potenzialità del solo processore. Il Qtek S200, allineato con il fratello K-Jam che monta la medesima CPU, paga in termini di prestazioni i sui “soli” 195MHz. In testa alla classifica si piazzano i device con i più veloci XScale PXA 270 a 520 MHz.


Anche nella prova che si incentra sul file system troviamo l’S200 allineato, ma sempre leggermente più veloce, rispetto al K-Jam. Non particolarmente sensibile la differenza con l’ASUS A636, che vanta hardware ben più potente.


Nel test che misura le capacità grafiche dei device il K-Jam e l’S200 risultano ancora una volta appaiati. In ultima posizione si trova JasJar, penalizzato dalla risoluzione VGA del display.


Nella tabella riepilogativa dei benchmark risulta che l’S200, a fronte del processore da 195MHz, si comporta in maniera soddisfacente per l’utilizzo al quale si rivolge: multitasking moderato, connessioni telefoniche e Wi-Fi, applicativi non particolarmente esigenti in termini di risorse.


Ed ecco il test di durata della batteria, quello che per molti rappresenta un parametro di giudizio fondamentale nella scelta di un dispositivo tascabile.
Il Pda è stato lasciato acceso ininterrottamente, con display settato alla massima luminosità ed il modulo telefonico in posizione ‘On’; nel frattempo l’applicativo della Spb Software ha provveduto a simulare attività ordinarie (gestione di documenti di testo, piccole immagini, etc.). In queste condizioni l’S200 è rimasto acceso per 4h e 35min, contro le 5 ore registrate dall’S100 in passato.

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Nonostante i trenta minuti in meno rispetto al predecessore, ed i sessanta circa nel confronto con il K-Jam/Qtek 9100 (identico processore),  il dato relativo all’autonomia può comunque dirsi soddisfacente. Si consideri, infatti, che raramente il dispositivo verrà utilizzato continuativamente e con la retroilluminazione impostata al massimo. Per questo motivo è ragionevole pensare che il Pda può essere usato come palmare e come telefono per una giornata intera senza dover ricorrere al caricabatterie.

Le conclusioni.

 
Come l’S100, questo nuovo prodotto di Qtek è rivolto ad un’utenza professionale, o comunque esigente, portata ad utilizzare il Pda quotidianamente come telefono e come strumento di lavoro. L’implementazione di Windows Mobile 5.0 e del giusto quantitativo di memoria, fanno sì che l’S200 sia da considerarsi un dispositivo ben equilibrato nelle diverse funzionalità. L’estetica può dirsi addirittura migliorata rispetto all’eccellente design che caratterizza il Qtek S100.

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Il display è certamente piccolo e poco indicato per persone con difetti alla vista, ma è questo lo scotto da pagarsi per garantire dimensioni complessive estremamente contenute: la piena tascabilità rende l’S200 un palmare da portare sempre con se.
Il giudizio, in sintesi.

Pro:
- piccolo e compatto
- disegno elegante e ricercato, impreziosito dal colore nero
- buon quantitativo di memoria
- semplicità d’utilizzo
- capacità di ricezione telefonica adeguata
- fotocamera

Contro:
- qualità audio del telefono migliorabile
- qualità di riproduzione del suono dallo speaker integrato migliorabile



Si ringrazia Dangaard Italia per aver fornito il materiale oggetto della recensione.
Si precisa che il sample in prova differisce leggermente, sotto il profilo estetico, dalla versione definitiva.


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