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Gigabyte Gsmart i350: la recensione SoloPalmari. E benchmark per 45 PDA WM 5.0/6
Le Recensioni / Recensioni Hardware / Gianni Carfagno / Lunedì 07 Gennaio 2008 02:00
Indice
Gigabyte Gsmart i350: la recensione SoloPalmari. E benchmark per 45 PDA WM 5.0/6
CONFRONTI
APPROFONDIMENTI
CONCLUSIONI

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Gigabyte Gsmart i350:
PDA in black!

Recensione SoloPalmari

Chi s’intende di hardware per PC conosce bene Gigabyte, in specie per le sue affidabili schede madri, particolarmente apprezzate da coloro che si dilettano con le pratiche dell’overclocking e del modding. Da qualche anno l’azienda taiwanese, passando anche attraverso partnership blasonate come quella recente con Asus (l’idillio in realtà è finito presto, e pare non per colpa di Gigabyte), punta a conquistare il mercato del mobile per non farsi trovare smarcata in un settore a cui tutti i protagonisti dell’informatica e della tecnologia elettronica accreditano definitivamente primaria importanza.

Design ricercatissimo per il più recente rappresentante della serie Gsmart: scocca in resistente plastica traslucida, cornice antiscivolo, pad direzionale in metallo satin.

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La mossa strategica di oggi si chiama i350, ultimo nato nella gamma Gsmart. Il PDA phone, basato su Windows Mobile 6 Professional, sembra puntare tutto sul design, sofisticato ed elegante, sull'accoppiata tra display VGA e ricevitore satellitare (terreno di sfida a distanza con gli E-TEN Glofiish di recente generazione), e sul generoso corredo di interfacce wireless che lamenta un’unica assenza: il protocollo telefonico di terza generazione. Non è una ragione sufficiente, a nostro avviso, per rinunciare alla scoperta dei numerosi e convincenti punti di forza del terminale.

{mospagebreak heading=INTRODUZIONE&title=Viaggiare in I classe} 

 


Gigabyte Gsmart i350:
PDA in black!
Recensione SoloPalmari

Viaggiare in prima classe
Compatta ed elegante, contraddistinta da una lucente laccatura nera con finiture in alluminio satinato e leghe polimeriche che favoriscono una salda impugnatura, la scocca del Gsmart i350 sta alla carrozzeria di una berlina di lusso come il ricchissimo set di accessori hardware e software stanno ad interni automobilistici full optional.

 
Cuore del device è il processore Marvell PXA270 da 520 MHz. Il clock può essere regolato dall'utente attraverso un'applet di sistema.

Si pensi, ad esempio, alla fotocamera con autofocus da 2 MP: è corredata di flash utilizzabile come torcia d’emergenza, di scanner per bigliettini da visita, di interfacciamento con il GPS col quale associare alle immagini data e luogo di scatto. E perché non menzionare, rarissimo per un device che non fa della guida assistita la sua unica ragion d’essere, l’alimentatore da auto, o il caricabatterie da rete multi presa, e l’adattatore dell’uscita audio per l'utilizzo di auricolari stereofonici da 3,5 mm, diversi da quelli forniti in dotazione con jack proprietario. 

 


Gigabyte fuori dal coro in tema di espansione di memoria: invece del sempre più frequente standard microSD, i progettisti dell'i350 hanno preferito integrare lo slot miniSD.

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Torniamo agli applicativi preinstallati: c'è l'SMS manager (che permette di programmare l’invio automatico dei messaggi), il registratore delle conversazioni telefoniche, la barra del menu avanzato per il Today screen (grazie alla quale è possibile accedere con un tap a numerose funzioni di utilità immediata), ed il “Wise Talk”, tool con cui camuffare in chiamata il luogo in cui ci si trova, sovrapponendo alla voce suoni e rumori preregistrati (c’è persino un bucolico muggito, oltre che il brusio di una riunione di lavoro e gli echi della hall di un aeroporto).  


L'accattivante pulsantiera principale è priva dei tasti hardware che richiamano le Soft Key di Windows Mobile. Per agire sui menu contestuali si dovrà tappare direttamente sul touchscreen.

Guardare per credere
Fiore all’occhiello dell’i350 è il brillante e contrastato touchscreen con risoluzione da 480 x 640 pixel, in grado di agevolare la fruizione dei contenuti Internet e la redazione di documenti, e di magnificare la visualizzazione delle foto e la riproduzione di filmati VGA.


Ulteriore contributo alla linea sobria e minimalista, la scelta dei designer di incassare i LED luminosi sulla cornice superiore della scocca ha in gran parte pregiudicato la visibilità degli indicatori dalla prospettiva frontale.

In funzione delle dimensioni complessive del dispositivo, particolarmente tascabile, gli ingegneri Gigabyte hanno voluto assegnare al display una diagonale da 2,6 pollici, inferiore di due decimi rispetto allo standard dei PDA phone Windows Mobile: se da un canto la scelta, a nostro avviso, non inficia in modo sensibile la leggibilità (buona, anche alla luce del Sole), dall’altro contribuisce ad aumentare la definizione di immagini e caratteri. Meno entusiasmante, in tema di multimedialità, si rivela invece il sottosistema audio: mentre il diffusore monofonico esterno non si lascia intimorire dal traffico più chiassoso nel riprodurre la voce guida del sistema satellitare, con l'ascolto in cuffia il massimo livello del volume può risultare insufficiente in ambienti particolarmente rumorosi.


Digicamera da 2 MP e relativo flash sono "incastonati" sulla schiena del device, dal gradevole effetto specchio.

{mospagebreak title=BENCHMARK - CPU} 

 


Gigabyte Gsmart i350:
PDA in black!
Recensione SoloPalmari

Benchmark
È il momento di affrontare il tema più strettamente tecnico delle prestazioni. Lo facciamo, secondo tradizione, riportando i risultati dei benchmark effettuati per mezzo dell'applicativo della Spb Softwarehouse, punto di riferimento per questa categoria di analisi. In competizione ben 44 PDA phone Windows Mobile 5.0 e 6. Anzi, 45 palmari, perché all'i350 è stato riservato un duplice test, così da misurarne il comportamento in funzione di due dei tre "Profili CPU" di maggiore interesse: "Modalità standard" e "Modalità prestazioni"

 


I processori Intel XScale, il cui marchio è stato acquisito dalla Marvell un anno e mezzo fa, vantano la capacità di modulare il clock rate in funzione del carico di lavoro. La "Modalità standard" consente alla CPU di adeguarsi automaticamente e dinamicamente.


Mentre la "Modalità di risparmio energetico" riduce a 208 MHz il clock rate della CPU, consentendo di allungare i tempi di autonomia a scapito delle performance, quella definita "Prestazioni" spinge la velocità di calcolo del processore al limite delle sue capacità.


Il processore
L'esame della CPU fornisce un'indicazione poco rappresentativa della reale e complessiva velocità del terminale, poiché non tiene espressamente in conto di altri importanti parametri, determinanti sul profilo delle prestazioni, come l'ottimizzazione del sistema, della memoria RAM e di quella ROM, del bus di trasferimento dati, dell'impianto grafico e dei tempi di lettura e scrittura del file system. Va pertanto considerato come mero indicatore della capacità computazionale del PDA, in relazione al chipset adottato.
Nota: per ciascuna categoria il benchmark viene prima effettuato in comparativa con altri 43 dispositivi utilizzando la "Modalità standard", e successivamente raffrontando i risultati ottenuti con quelli registrati in "Modalità prestazioni".

 

 

 

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Ottavo posto: ottimo piazzamento del Gsmart i350 nella prima delle prove. Ricordiamo nuovamente che la "Modalità standard" non riduce il clock rate della CPU, ma affida alla stessa il compito di regolare automaticamente la velocità computazionale in funzione dell'impegno al quale è chiamata.

 


Come chiaramente illustrato dal grafico, e dagli indici numerici offerti da Spb Benchmark, la differenza di prestazioni tra Modalità standard e Modalità prestazioni è minima. Sintomo dell'efficacia del sistema di auto selezione implementato nei processori Marvell Bulverde.

{mospagebreak title=- File System} 

 


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Il file system
Nettamente più significativo è il benchmark legato al file system, che ha l'obiettivo di misurare la velocità in lettura e scrittura da e sulla memoria d'archiviazione (ROM). Questo aspetto incide considerevolmente sul comportamento complessivo del PDA: un terminale che nell'uso reale si mostra particolarmente reattivo quasi sempre registra nella prova buoni risultati.

 

 

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Ancora un buon piazzamento nella "tappa" del file system: il PDA phone GPS di Gigabyte si tiene nel gruppo di testa, e fa sentire il fiato sul collo all'HTC TyTN.

 


Margine poco significativo tra le due Modalità CPU. È vero, però, che con il clock rate fisso a 520 MHz il terminale Gigabyte risale la classifica di ben quattro posizioni, portandosi a ridosso del performante Fujitsu Siemens N560.

{mospagebreak title=- Grafica} 

 


Gigabyte Gsmart i350:
PDA in black!
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Grafica
Discreta importanza riveste anche questo test, nel quale tuttavia entrano in gioco numerose variabili che possono, talvolta, falsare le obiettive capacità prestazionali di una macchina. Si consideri inoltre che i device dotati di display VGA soffrono generalmente di un gap sensibile rispetto a quelli che implementano monitor con risoluzione QVGA, a causa del maggior carico di lavoro al quale sono chiamati (il numero di pixel di uno screen VGA è quattro volte superiore a quello QVGA). A titolo esemplificativo si consideri l'HTC X7500, PDA phone notoriamente prestante e sempre presente nella parte alta delle classifiche di Spb Benchmark, fatta eccezione per la prova del sottosistema grafico.

 

 

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Un tonfo impressionante: chiamato a concorrere nella gara del sottosistema grafico, l'i350 scivola dritto in ultima posizione! In verità riteniamo che la classifica non sia affatto rappresentativa delle reali capacità del device in questo campo, forse a causa di problemi di compatibilità con i driver adottati da Spb Benchmark,

 


E anche da questo diagramma emergono incongruità: con la CPU tarata a 520 MHz il dispositivo ottiene risultati persino inferiori a quelli registrati in Modalità standard. Più avanti ripeteremo il test, ma questa volta con l'ausilio di The Core Pocket Media Player. Di certo c'è che la classifica generale nell'Spb Benchmark verrà pesantemente penalizzata dall'esito della manche.

{mospagebreak title=- Index} 

 


Gigabyte Gsmart i350:
PDA in black!
Recensione SoloPalmari

Index
È qui rappresentato l'indice generale delle performance, ottenuto dal tool della Spb Softwarehouse attraverso un'analisi compendiata di tutti i risultati registrati nei test precedenti. L'esame è senz'altro da considerarsi il più significativo, ed in genere può dirsi sufficientemente rappresentativo delle prestazioni complessive di un terminale Windows Mobile.

 

 

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Tant'è: costretto nel gruppo degli inseguitori per colpa dello scivolone nella prova della grafica, l'i350 si trova persino a dover difendere con i denti il ventiseiesimo piazzamento dagli attacchi del Mio A501, PDA dotato di processore nominalmente molto meno prestante.

 


Il device risale la china, ma di una sola posizione in classifica, spingendo al massimo la velocità di clock. Ancora una volta c'è da rammaricarsi per il cattivo risultato ottenuto nel test del sottosistema grafico.

 



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