09 Ottobre 2009
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Recensioni Hardware
HTC HD2, recensione SoloPalmari - L'approfondimento sull'HD2 parte da una panoramica sul design, il form factor, l'ergonomia. Quindi lascia spazio ai benchmark.

L'esordio dell'HTC HD2, tuttavia, è stato anche accompagnato da dubbi e timori. Vuoi per la batteria, che in tanti considerano sottodimensionata rispetto al presunto consumo energetico. Vuoi per quel form factor schiacciato e largo che sembra fatto apposta per infilarsi nelle tasche senza disturbare. Ma che a guardarlo in foto pare più grande di una mano.
Di temi da affrontare nella recensione sull'HTC HD2, dunque, ce ne sono molti, come molte sono le risposte che sappiamo di dover dare. Per una soltanto di queste delegheremo altri: i benchmark.
HTC HD2 scheda tecnica con specifiche definitive.
* SO: Windows Mobile Professional 6.5 - UI HTC Sense
* Telefono: GSM: 850/950/1800/1900 MHz - HSPA/WCDMA: 900/2100 MHz (7.2 mbps downlink, 2 mbps uplink)
* CPU: Qualcomm Snapdragon MSM 8250b da 1 GHz
* Display: capacitivo, multitouch, da 4.3'' con risoluzione da 480 x 800 pixel
* Memoria: 448 MB RAM, 512 MB ROM
* GPS: A-GPS gpsOne con bussola digitale
* Camera: da 5 MP autofocus con 2 flash LED
* Connettività: Wi-Fi, Bluetooth 2.1
* Espansione: slot microSD/HC (posto all'interno del vano batteria)
* Audio: jack da 3,5 mm
* Batteria: 1.230 mAh
* Dimensioni e peso: 120,5 x 67 x 11 - 157 grammi
* Altro: G-Sensor, bussola digitale, sensore di movimento, prossimità e luminosità
HTC HD2, design, ergonomia, qualità costruttiva.
Già discusso in un approfondimento dedicato, quello del "form factor" è uno degli argomenti più caldi. L'HTC HD2 ha forma originale, particolarmente sottile ma larga ed alta. Se l'ingombro in termini di centimetri cubici è sorprendentemente contenuto (il "volume" dell'HD2 è sostanzialmente identico a quello dell'iPhone), non può certo dirsi che lo smartphone è capace di passare inosservato. Ed è qui probabilmente la ragione della scelta del costruttore di vestirlo completamente di grigio e di nero: l'abito scuro, si sa, sfina.
Le proporzioni generose sono inoltre compensate dal lato posteriore arrotondato, privo di spigoli e leggermente ingobbito all'altezza del vano batteria. La conformazione favorisce una presa sicura ed agevole, tale da lasciare piacevolmente sorpresi quando si scopre di poter accedere con il pollice anche all'angolo più remoto dello schermo, anche con le mani più piccole: merito di un'ergonomia per nulla improvvisata.

Il tema poi del nuovo TouchFLO 3D "Sense", derivato da quello introdotto con l'HTC Hero, ha anch'esso predominanze nere; la soluzione consente continuità estetica e cromatica con la cornice del display, naturalmente a filo con la scocca. Ben posizionata, la pulsantiera principale dispone di tasti dall'efficace feedback e dalla corsa insospettabilmente lunga. Il "bilanciere" del volume, elegantemente incassato sul fianco destro dello smartphone, richiede un grado di pressione sufficiente a scongiurare attivazioni accidentali.
HTC HD2, benchmark.
Da molti anni SoloPalmari adotta un unico strumento per la misurazione delle performance dei dispositivi Windows Mobile: SPB Benchmark, software creato per mettere alla prova CPU, file system e impianto grafico attraverso un sistema di calcolo sostanzialmente obiettivo. Prima di ogni test i dispositivi vengono sottoposti ad hard reset e collegati ad una presa elettrica, così da ridurre al minimo eventuali variabili condizionanti. L'HTC HD2, come 56 dei suoi predecessori, si è prestato all'esame e si è reso disponibile ad un confronto che non ha pari in tutto il mondo per numero di partecipanti: vediamo com'è andata.

Ed infatti l'HTC HD2 vanta, nell'utilizzo quotidiano, prestazioni che nessuno fra i concorrenti coinvolti in questa sfida aveva mai mostrato (ci sarà da sperimentare, quanto prima, i diretti competitor che adottano la medesima struttura hardware di base). Per dirne una: l'apertura della cartella "Windows" del sistema, notoriamente lenta a causa del gran numero di file ed icone presenti, è quasi istantanea. Ma l'ottima velocità d'esecuzione non si manifesta di certo solo in quella circostanza: qualsiasi operazione è, rispetto ad altri smartphone della stessa piattaforma software, nettamente superiore: i menu del TouchFLO 3D si scorrono sempre in modo fluido e senza tentennamenti, le foto (anche da 5 MP) si sfogliano in tutta scioltezza, le funzioni di zoom e di panning non manifestano mai incertezze.

HTC HD2, benchmark particolareggiato impianto grafico.

Si chiude la prima parte della recensione, in esclusiva assoluta, dedicata da SoloPalmari all'HTC HD2. Nelle prossime ore seguiranno altri approfondimenti: nell'attesa, un assaggio dei futuri test è d'obbligo.

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