Acer neoTouch recensione: la prima parte della review offre una panoramica su design e specifiche, ed i benchmark di 59 smartphone Windows Mobile


Acer ha una lunga storia nel settore della tecnologia mobile, tant'è che fino ad alcuni anni fa i suoi dispositivi potevano fieramente confrontarsi con i più agguerriti concorrenti. Con il declino del palmare classico, privo di modulo telefonico, l'imposizione della cosiddetta "convergenza" e lo stravolgimento delle regole di mercato l'azienda decise di concedersi un periodo sabbatico. Dopo aver recentemente acquisito E-Ten/Glofiish, Acer torna prepotentemente con una gamma di smartphone attuale e tecnologicamente avanzata. Il cui alfiere ha un nome oramai ben conosciuto: neoTouch.

Sulla carta Acer neoTouch è uno dei più potenti smartphone Windows Mobile, se non altro grazie alla presenza della CPU Qualcomm Snapdragon da 1 GHz. Nella realtà Acer neoTouch è, in assoluto, il dispositivo Microsoft più performante fra quelli che SoloPalmari ha avuto modo di testare. Ma non è questa l'unica qualità del terminale, così come non sono assenti sulla bilancia dei pro e dei contro alcuni aspetti seppur relativamente negativi. La recensione che al neoTouch dedichiamo si prefigge questo: mettere in luce tutte le caratteristiche del device, senza lasciare neanche un'ombra. Cominciamo affrontando i temi del design, della qualità costruttiva e dell'ergonomia, per poi passare ai benchmark ed alle feature multimediali.

Acer neoTouch: specifiche (scheda tecnica ufficiale)
  • Sistema operativo: Windows Mobile 6.5
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 8250 da 1 GHz
  • Telefono: Quad-band GSM/EDGE 850, 900, 1800, 1900 - HSPA 900, 1900, 2100 (download 7.2 Mbps / upload 5.76 Mbps)
  • Memoria: RAM - 256MB / ROM - 512MB
  • Display: 3.8'', risoluzione WVGA
  • Connettività: WiFi 802.11 b/g, Bluetooth 2.1 EDR
  • GPS: A-GPS Qualcomm gpsOne
  • Audio: 3,5 mm jack - tuner FM
  • Espansione: microSD/HC (32 GB)
  • Camera: 5 megapixel autofocus con flash LED
  • Batteria: Lithium-ion 1350 mAh
  • Dimensioni e peso: 118.6 x 63 x 12 mm - 130 grammi
  • Altro: sensore luminosità ambientale, accelerometro, sensore di prossimità, integrazione client Facebook, Flicker e Blogger, Cloud Sync

Acer neoTouch
: design, ergonomia, qualità costruttiva
La scocca del neoTouch è completamente in plastica, del tutto priva di finiture in metallo destinate ad impreziosirne il design. Nonostante questo la punta di diamante Acer sa mostrarsi elegante, sobrio, esteticamente gradevole ed accattivante. Merito forse delle dimensioni particolarmente compatte e del predominante colore nero, interrotto soltanto dalla cornice dall'effetto cromato che segue l'intero profilo dello smartphone. Riuscito anche l'assemblaggio: associato ai materiali di discreta qualità (il coperchio della batteria si espone in verità un po' troppo al rischio di graffi), ed alla morbida rotondità degli spigoli, restituisce nel complesso un feeling tattile senz'altro positivo.

Tra le mani, come in tasca, il neoTouch non risulta affatto ingombrante e tanto meno pesante, nonostante la generosa diagonale del display. La lucidatura a specchio della "carrozzeria" non compromette la presa, che risulta sempre confortevole e sicura. L'accesso ai pulsanti virtuali del touchscreen come a quelli, anch'essi "touch" e incassati appena sotto il monitor, è garantito anche nell'utilizzo con una sola mano.

Acer neoTouch: galleria di foto

Acer neoTouch: i benchmark ed il confronto con 58 smartphone Windows Mobile.
Probabilmente l'unico strumento obiettivo di verifica delle performance dei device Windows Mobile esistente, se non altro il più accreditato ed affidabile, è Spb Benchmark. Il tool, vecchia conoscenza dei lettori, è stato utilizzato anche questa volta per misurare le prestazioni dell'Acer neoTouch attraverso tre distinti test: CPU, File System e Graphic. A questi si aggiunge una quarta categoria di esame, definita Index, che consiste nella media ponderata delle precedenti voci. Prima della prova lo smartphone è stato sottoposto ad hard reset e, durante le procedure, è stato continuamente alimentato tramite rete elettrica, il tutto per scongiurare incalcolabili e condizionanti variabili.

Il risultato dei test è riportato sinteticamente nella tabella seguente. All'elenco ed al confronto prendono parte altri 58 dispositivi, tutti mossi da Windows Mobile. Sono esclusi dalla comparativa, per preservarne l'omogeneità, i terminali dotati di una release del sistema antecedente a quella siglata 5.0; sono invece compresi, perché la piattaforma ha kernel sostanzialmente identico, i dispositivi governati da Windows Mobile 5.0, 6, 6.1, 6.5.


Il prospetto in alto potrebbe anche non essere commentato: l'Acer neoTouch conquista la medaglia d'oro in gran parte dei singoli test e, soprattutto, nel più significativo "Index" (in colore rosso i punteggi massimi). Pur registrando ben 2.300 punti, soltanto nella prova della grafica il device è costretto a cedere il passo: leader della categoria resta il Samsung Omnia, dotato però di display con risoluzione inferiore (l'"alta definizione" comporta un maggior carico di lavoro per CPU e GPU).
Ciò che nella classifica colpisce forse di più è il netto distacco tra il capofila ed il suo diretto inseguitore, il pur velocissimo HTC HD2, anch'esso implementato con chipset Qualcomm QSD MSM 8250 Snapdragon. La differenza nelle prestazioni generali è probabilmente imputabile a tre ragioni. La prima è nella diversa interfaccia utente adottata dai terminali: ben più più leggera è quella dell'Acer neoTouch. Il secondo motivo dell'evidente forbice nelle performance è da individuarsi, a nostro avviso, nell'implementazione da parte dell'HD2 della tecnologia multitouch, responsabile di un aggravio ulteriore delle risorse di sistema. Infine un ruolo importante può essere rivestito dal "tuning" di sistema dei due concorrenti. Si noti il quadro tecnico: l'Acer neoTouch sembra progettato per "correre" di più, tant'è che a fronte di un display dalla diagonale nettamente inferiore a quella del competitor l'amperaggio della batteria è invece maggiore, così da compensare i forti consumi conseguenti alle "spinte" prestazioni.

Fra i test praticati con Spb Benchmark, tutti capaci in linea di massima di rappresentare efficacemente le reali performance degli smartphone Windows Mobile, sulla base dell'esperienza SoloPalmari assegna valore ed affidabilità minori soltanto alla prova della grafica. È per questo che all'esame appena condotto con l'applicazione della Spb Softarehouse viene associato quello praticato con Coreplayer ed il suo strumento integrato di benchmark. Vediamo il risultato.

Anche in questo caso registriamo punte altissime, persino inusitate. L'Acer neoTouch, chiamato a riprodurre alla massima velocità un video con risoluzione VGA, si è rivelato capace di elaborarne la visualizzazione ad oltre il 260% del frame rate originario, senza che questo comportasse fastidiose interruzioni.

La stessa prova è stata effettuata in una diversa occasione, ma in comparazione diretta con l'HTC HD2: i risultati sono sostanzialmente identici. Riportiamo a seguire, nuovamente, la testimonianza filmata dell'esperimento.

Acer neoTouch: benchmark di Corepalyer in video
SoloPalmari Video

Acer neoTouch: multimedialità.
Coreplayer ci accompagna dritto dritto in un argomento di particolare interesse: le capacità multimediali. Che il neoTouch sia in grado di riprodurre in modo fluido ed ininterrotto video encodati a "corpose" risoluzioni pare oramai cosa appurata. Ma le attitudini di intrattenimento non possono limitarsi a questo: è necessario che all'efficace visualizzazione di filmati si accompagni anche un sottosistema audio all'altezza. Ed è qui, purtroppo, che ci troviamo costretti a registrare un relativo limite del device.

La musica, suonata attraverso gli auricolari stereo presenti nella confezione, è senz'altro riprodotta con soddisfacente rispetto delle escursioni sonore originali. Il volume massimo, invece, appare sottodimensionato rispetto alle esigenze di chi ascolti MP3 per strada ed in ambienti rumorosi. A nostro avviso le ragioni non sono affatto legate all'impianto hardware, sebbene il chipset Snapdragon appaia nativamente esposto all'inconveniente (si guardi la review dell'HTC HD2, dispositivo nel quale l'uscita audio può essere pre-amplificata grazie ad un'applet proprietaria). È dunque legittimo supporre che il limite possa essere superato da Acer con un prossimo aggiornamento del software. Per intanto coloro che vorranno usare il dispositivo come player multimediale è bene che mettano in preventivo l'acquisto di un paio di cuffiette "in-ear". Fortunatamente la riproduzione in vivavoce delle conversazioni telefoniche, praticabile tramite il diffusore mono integrato, può vantare volume proporzionalmente ben più alto.

Acer neoTouch conta sulla presenza di un tuner FM, feature che valorizza le propensioni multimediali. Riuscito ed efficiente il client che gestisce la radio e la funzione RDS (con la quale vengono visualizzati non soltanto i nomi delle emittenti ma anche, dove previsto, i titoli dei brani). Una maggiore potenza in ricezione (sono gli auricolari a fare da antenna) sarebbe stata tuttavia gradita.

Si conclude qui la prima parte della recensione dedicata all'Acer neoTouch, Windows Phone all-in-one dalle notevoli qualità (non ultima, il prezzo nettamente contenuto rispetto alla media di mercato). Presto faranno seguito altre tappe dell'approfondimento, nelle quali saranno passati in rassegna il GPS, la fotocamera, le interfacce wireless ed altre feature. Restare sintonizzati è un presupposto oramai scontato.




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