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Smartphone ricaricati con l’urina? Possibile (video)

Postato 27 Dicembre 2013 da Guido in Video

Ioannis Xeropoulos, ricercatore del Bristol Robotics Laboratory, sta provando una tecnologia per ricaricare le batterie dei cellulari con celle che trattano urina. Una soluzione non banale e importante per i paesi in via di sviluppo

 

Celle a Urine

Il lavoro che Ioannis Xeropoulos, ricercatore del Bristol Robotics Laboratory, sta portando avanti, si sarebbe definito, fino a poco tempo fa, come la più classica delle americanate. Una notizia, anzi una non-notizia, da sbattere in prima pagine in periodi in cui le notizie vere scarseggiano.

Riassumendo il contenuto del video che potete vedere qui sotto, Ioannis Xeropoulos starebbe lavorando a un sistema basato su celle a combustile a urina, in grado di generare piccole quantità di energia elettrica, sufficienti però a ricaricare la batteria di un telefono cellulare. Il ricercatore si dilunga sulle caratteristiche del sistema, e alla fine del video mostra un cellulare Samsung (non proprio uno smartphone di ultimissima generazione) ricaricato proprio grazie alle celle a urina.

Al di là delle facili battute, questa sperimentazione ha un senso. Qui da noi, in Europa, l’accesso all’energia elettrica è ubiquitario. Ma in molti paesi di sviluppano sono del tutto assenti, soprattutto nelle zone rurali, le reti di connessione alla rete. Con il risultato, non di poco conto, che durante la notte il buio è proprio buio (niente energia elettrica, niente lampadine), è impossibile scaldarsi un caffè o un tè senza bruciare legna, e, ovviamente, è impossibile ricaricare i telefoni cellulari. Non tutti sanno, ad esempio, che in molti paesi africani una importante causa di mortalità è il tumore al polmone, non da sigaretta, ma dal fumo dei fuochi che nelle case servono a cucinare.

 

Serbatoio di raccolta delle urine

 

Qualunque forma di generazione di energia, distribuita e anche da urine, è benvenuta. Non per niente il progetto di Ioannis Xeropoulos è finanziato anche dalla Gates Foundation. I dettagli li potete trovare, come detto, nel video a seguire. In cui è evidenziato anche un box per la raccolta delle urine, materia prima indispensabile per gli esperimenti!

 

 

 

 

 

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Autore

Guido

Appassionato di tecnologia e smartphone.


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