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giu 30
2009
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Personal computer dal futuro (piuttosto prossimo)Posted by imayoda in opensource , mobile , Marvell , linux , intel |
"Le dimensioni contano"... nulla di più sbagliato a quanto pare; non nel rigoglioso mercato informatico. Sicuramente molti dei frequentatori di Solopalmari ricordano la recente acquisizione dei brevetti per processori ARM Intel da parte della meno famosa ma altrettanto colossale Marvell, azienda produttrice di semiconduttori attiva in ambito networking. Questa infatti possiede già da qualche anno le tecnologie sviluppate da Intel in campo ultramobile lungo un periodo di tempo prossimo a venti anni. Un bel bagaglio di conoscenze per non sfruttarle a dovere (comprate a caro prezzo poi). La grande M vuole stupirci con un bellissimo microcomputer da parete, sviluppato con tutte le tecnologie ereditate dai vecchi processori Intel PXA, ora rinvigoriti con nuove specifiche e potenziati in disponibilità di ram e flash rom. Questi piccolissimi computer "da parete" sono innanzitutto completamente a stato solido. Questo significa che al loro interno non vi sono parti meccaniche di alcun genere. Il processore dei sample già disponibili in rete si attesta a una frequenza operativa di ben 1,2 GHz e, considerando il particolare set di istruzioni che essi utilizzano (ARMcortex), la potenza di calcolo è garantita. Pensate a un ufficio dove lavorano almeno 20 persone: l'ingombro di altrettanti pc con schermo e hardware vario, porterebbe via un sacco di spazio, per non parlare del calore prodotto, energia consumata e difficoltà di posizionamento. Grazie a queste tecnologie il problema sarebbe risolto ad un prezzo spettacolare di soli 99 $ americani... Al momento siamo ancora davanti ad una tecnologia non matura ma la comunità opensource confida in una rapida distribuzione ed evoluzione di questi prodotti, considerando la mancanza di costi licenza che queste macchine avrebbero. Utilizzano infatti versioni molto leggere di Linux, complete però di tutto quel software che è largamente impiegato in uffici di tutto il mondo.
A presto




