Moblin è, come spesso accade in ambiente Gnu, un acronimo di due termini: Mobile e Linux. In passato già molte aziende del mercato IT avevano proposto, spinto o semplicemente consigliato versioni di sistemi operativi più o meno proprietari. Vale la pena di ricordare il recente gOS, per il quale scattò immediato lo scandalo mediatico. Questa distribuzione di Linux abbraccia fortemente i servizi online di Google, con tanto di widget dedicati, tanto da far credere che alle sue spalle ci sia veramente il colosso di Mountain View. Anche se i maintainer di gOS smentirono celermente la possibile relazione, molti rimangono, ancora oggi, scettici e forse per alcuni fondati motivi.
Per Moblin è differente; qui il supporto Intel è alla luce del sole ed anche Linux Foundation risulta più che ben informata sul piccolo OS in frac.
Intel dal canto suo vuole promuovere il suo tanto discusso Atom, processore di potenza limitata ma con consumi nell'ordine di un paio di Watt. L'era dei MID e dei Netbook è scoppiata più di un anno fa e tuttora case produttrici e utenti si pongono il problema della pesantezza o inadeguatezza degli attuali sistemi operativi (troppo "pesante", troppo vecchio, poco bello esteticamente, troppo poco supporto ecc.).
Moblin attira da subito l'attenzione per le sue "spalle coperte" dal discutibile gigante, ma sopratutto per il nuovo approccio alla struttura di avvio Linux. Grazie alla de-parallelizzazione nel caricamento dei servizi e all'eliminazione del initrd, ad unità hard disk allo stato solido (o SSD) e molta, molta ingegnerizzazione software, il sistema mostrato da Intel ha segnato la bellezza di 5 sec da inizio bootloader a sistema in idle sul desktop. Per gli intenditori non manca poi davvero nulla, nemmeno librerie Gtk, supporto flash e browser mozilla-gecko.
I primi produttori di sistemi portatili su scala mondiale, quali Acer, Dell e Hp hanno annunciato la loro simpatia per il progetto nonché il futuro utilizzo di questa distribuzione; trattandosi poi di software libero e di un lodevole sforzo umano, non ci resta che augurare successo e lunga vita al pinguino con antenna.
A presto