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Wi-Drive per iOS e Android: la recensione di SoloPalmari

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Postato 21 dicembre 2012 da Guido in App

Ecco la review di Kingston Wi-Drive, l’hard-disk per iPhone, iPad e Android. Funziona benissimo, ma a cosa serve?

 

Wi-Drive con Phone

 

Dopo un lungo periodo di assenza, ritornano le recensioni di SoloPalmari.com. Cominciamo con Wi-Drive, un hard-disk esterno per dispositivi mobili, in cui possiamo salvare decine di Gigabyte di immagini, documenti e file musicali, senza occupare la memoria centrale del dispositivo mobile. Come avviene tutto ciò? Con una soluzione tutto sommato originale: il Wi-Drive diventa uno hot-spot wifi.

 

Introduzione

Wi-Drive è di fatto un disco rigido allo stato solido, una sorta di grossa chiave USB, con spazio di memoria, a seconda del modello, da 32,64 o 128 GB. Come qualunque chiave USB si collega a un PC o a un Mac; date le dimensioni, il collegamento avviene mediante un cavo USB, in dotazione. In più, rispetto a una semplice chiavetta USB, Wi-drive consente anche di essere visto da smartphone e tablet, che lo “vedono” come un semplice hot-spot wi-fi..il collegamento. In questo modo i file e le cartelle presenti sullo smartphone sono visibili e accessibili dal dispositivo mobile.

Confezione

Wi-Drive ha la solita confezione min imalista che caratterizza ormai tutti i dispositivi elettronici:  il drive vero e proprio, un cavetto USB e un manuale che in realtà è un depliant multilingue scritto con caratteri che ricordano le ricette dei medicinali, praticamente illeggibile. Per capire le istruzioni le abbiamo fotocopiate e ingrandite

Dimensioni e descrizione

Wi-Drive misura 121,5 mm x 61,8 mm x 9,8 mm, poco più, poco meno rispetto a un iPhone 5, che misura 123,8 mm x 58,6 mm x 7,6 mm. Insomma, un oggettino minuscolo, che potete portare tranquillamente in tasca, ma non così piccolo da perderlo su una scrivania ingombra di carte. La dimensione non varia per le tre pezzature in cui Wi-Drive è disponibile: da 32, 64 e 128 Gigabyte.

Come funziona

Per mettere in funzione il Wi-Drive, per prima cosa bisogna caricarlo: lo si fa semplicemente collegandolo alla porta USB di un computer. Kingston non fornisce dettagli sul tipo di batteria utilizzata, e neppure sui tempi di ricarica, che dovrebbero essere di almeno un’ora. Una volta messo in funzione, il Wi-drive è in grado di funzionare per circa 4-5 ore, o anche di più, se non viene usato costantemente. C’è però da considerare un aspetto quanto meno singolare: se collegato al PC, e quindi in fase di ricarica, non funziona come disco wireless. In sostanza, o lo si sta caricando, oppure in alternativa, lo si usa come drive di rete.

Esaurita la ricarica, possiamo cominciare ad utilizzarlo. Per fare questo, dobbiamo innanzitutto scollegarlo dalla presa USB del PC. Wi-Drive, infatti, funziona o in modalità locale sul PC, oppure in modalità wireless, ma non nelle due modalità contemporaneamente.

Scolleghiamolo quindi dal PC, e accendiamo Wi-Drive, premendo il pulsantino, quasi invisibile, presente sul lato destro. Dopo qualche secondo, senza segnali sonori o di altro tipo, il drive è pronto per la condivisione dei dati che sono registrati all’interno. Il funzionamento viene segnalato da due spie azzurrine presenti sul lato superiore.

L’app di Wi-Drive

Per accedere ai dati, occorre installare una app che si scarica da App Store di Apple o da Google Play Store. La app è leggerissima, e viene installata in pochissimi secondi. Abbiamo testato tre device: un iPad di prima generazione, un iPhone e un Samsung Galaxy S3. L’app è assolutamente simile nei 3 dispositivi, senza rilevanti differenze. Qui sotto vediamo una schermata scattata da iPad.

Interfaccia utente di Wi-Drive

Schermata di Wi-Drive

Il numero dei dispositivi provati non è casuale: al massimo si possono collegare contemporaneamente tre dispositivi, in modo da creare una piccola rete locale.

L’app individua Wi-Drive e consente di stabilire il collegamento, che può anche essere protetto con codifica WEP, WPA, WPA2, oppure essere totalmente aperto.

Una volta settato il collegamento, possiamo accedere ai file presenti nel Wi-Drive, con tutte le limitazioni consentite sia da iOS che da Android. Nel disco abbiamo file e cartelle, che abbiamo spostato da Wi-Drive alla memoria centrale dell’iPhone. Abbiamo anche aperto su iPad file musicali e video (questi ultimi in formato MP4) memorizzati sul dispositivo portatile.

 

Ma la connettività wi-fi?

A questo punto della prova sorge, per così dire spontanea, una domanda. Poichè abbiamo impostato la nostra linea wi-fi per collegarci al Wi-Drive, come possiamo collegarci a Internet? Su questo ci aiuta la funzione di bridging presente in Wi-Drive, che in pratica fa da ponte fra il tablet o losmartphone e l’access point di casa o dell’ufficio. In pratica ci colleghiamo a Internet passando da Wi-Drive. Il settaggio di questa funzione di bridging è tutto sommato abbastanza semplice, e ha funzionato al primo colpo.

 

Pro

  • Disco portatile di grande capacità di memoria (ad es. nellaversione da 128 GB) e piccole dimensioni
  • Amplia il numero di file accessibili da iPhone o device Android
  • Possibilità di collegare più dispositivi contemporaneamente
  • Funzione di bridging verso Internet
  • Configurazione semplice e guidata

 

Contro

  • Non è possibile caricare la batteria e usare il drive allo stesso tempo
  • Tende a scaldarsi
  • Pulsante di accensione troppo piccolo
  • Manualistica ridicola

 

Conclusioni

Da qualunque dispositivo mobile è possibile accedere a grandi archivi grazie alla memoria interna e a funzioni di accesso a servizi di storage in modalità cloud. In questo quadro, un accessorio come Wi-Drive sembrerebbe non essere strettamente indispensabile.

In realtà si tratta di un accessorio che può essere utile in molte occasioni. Prima di tutto è una chiavetta USB: lo posso collegare al PC e memorizzarci tutti i file che voglio. A quelo punto quegli stessi file me li posso leggere sul mio iPhone o iPad, o direttamente (se l’applicazione me lo consente) oppure usando l’app dell’accessorio e sostando i file dal drive alla memoria principale.

Infine, i servizi di cloud, benchè potenti, sono costosi (a meno di non utilizzare le dotazioni di base gratuite) e richiedono un accesso di rete, che non è sempre disponibile.

Infine il prezzo. Wi-Drive su Amazon costa 73 Euro per il modello da 32 Gbyte fino a 149 Euro per quello da 128 GB
(stranamente Amazon ha tenuto a listino anche quello da 16 GB, fuori produzione). Un prezzo tutto sommato accettabile, per dotare iPhone e iPad di tanto spazio di archiviazione.

 

 

Wi-Drive per iOS e Android: la recensione di SoloPalmari

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Autore

Guido

Appassionato di tecnologia e smartphone.

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